• TOKYO
  • EHIME

TRADITION IN DAILY LIFE

Asakusa è una delle migliori aree da visitare a Tokyo. Dopo aver sperimentato le culture tradizionali di Tokyo, fate una gita a Dogo Onsen, la più antica struttura termale giapponese, e passeggiate in quest’area. L’atmosfera creata vi riporterà ai bei giorni antichi del Giappone e vi rinfrescherà la mente e il corpo grazie alle tradizioni dell’antico Giappone che sono ancora vive nel loro stile di vita.

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://iyokannet.jp/english/index.htm

I viaggiatori

  • Traveled : November 2017 Michael Turtle
    Risiede a Australia
  • Traveled : November 2017 Lucy Dayman
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Melbourne, Australia

Aeroporto internazionale di Kingsford Smith

JAL772 Come arrivare dal tuo paese

  • Michael Turtle

    Non pensavo che il volo JAL da Sidney a Tokyo potesse essere così comodo. Non solo i sedili in sé, ma anche il servizio d'intrattenimento a bordo e i due pasti che hanno contribuito a rendere il lungo viaggio più piacevole. Probabilmente contano anche il fatto che l'intero volo si svolga tutto di giorno e che all'arrivo si possa andare subito in albergo per una notte completa di riposo prima d'iniziare al risveglio l'esplorazione della città.

Aeroporto internazionale di Narita

Treno Narita Express

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Asakusamore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Asakusa, che non ha bisogno di presentazioni, è conosciuta soprattutto per la gigantesca lanterna rossa del Kaminari-mon, che segna l'ingresso al comprensorio del famoso tempio di Sensoji. Sull'altra sponda del fiume Sumida si estende l'omonimo distretto di cui fa parte Oshiage, zona divenuta celebre grazie all'altissima torre Sky Tree.

  • Michael Turtle

    Ad Asakusa c'è il Senso-ji, uno dei templi più importanti di Tokyo. Oltrepassato il varco principale, quello con l'enorme lanterna rossa, ci si trova all'inizio di una lunga via con molti negozi di souvenir e prodotti tradizionali giapponesi su entrambi i lati. Il luogo è sempre incredibilmente affollato, non solo di turisti di ogni paese ma anche di fedeli locali, ma se a questo punto si preferisce non lasciarsi assorbire dalla folla bastano due passi per ritrovarsi nella parte più tranquilla del quartiere, che è anche la più tradizionale. Lungo la sponda del fiume c'è anche un parco molto silenzioso e riposante e un po' più in là un vecchio parco divertimenti per bambini.

    Il kaiten-zushi è un'esperienza divertente quando si è a Tokyo, e al Maguro-Bito il sushi è molto buono e sempre di alta qualità grazie alla freschezza del pesce. Ciò nonostante è economico. Come in tutti i locali di questo tipo si può scegliere se afferrare i piattini uno ad uno direttamente dal nastro trasportatore oppure ordinarli da menù quando non si vede passare quello di proprio gradimento.

  • Lucy Dayman

    Asakusa è probabilmente il distretto di Tokyo più visitato dai turisti stranieri, perché è un gran concentrato di storia classica e cultura popolare. Lo consiglio perciò a che viene Tokyo e non ha tempo di visitare altre destinazioni fuori città.

    Se una volta a Tokyo mirate a un sushi eccellente proprio nella zona di Asakusa, non andate oltre Magaru-Bito. È un kaiten-zushi, il tipo di suchi bar con nastro trasportatore, ma il suo punto di forza sono quelli che il sushi lo fanno, tutti professionisti che davanti ai vostri occhi danno vita a squisitezze incredibilmente buone e fresche. Dentro l'atmosfera è vivida e il personale cortese e disponibile ad aiutare. Per i non giapponesi c'è a disposizione un menù in lingua inglese, ma il bello del kaiten-zushi è che non è necessario fiatare: basta afferrare al volo quello che passa davanti agli occhi e che ispira di più. E mano a mano che si provano tipi diversi di pesce uno sembra più buono dell'altro.

Circa 10 minuti

Kappabashi Dougu Streetmore

La Kappabashi Dougu Street è una centenaria via commerciale situata nella zona centrale più tradizionale di Tokyo, più esattamente tra Asakusa e Ueno. Lunga ottocento metri in direzione nord-sud, vi si trovano ben cento settanta negozi specializzati in utensili da cucina e lacche giapponesi, occidentali e cinesi, dolci giapponesi e occidentali, macchine per il pane, attrezzature da cucina e un'infinità di attrezzi, ingredienti e materiali da confezione. È la famosa via dei negozi specializzati in utensili da cucina professionali ma acquistabili anche dal pubblico normale. Tra i visitatori stranieri sono particolarmente popolari i coltelli giapponesi e le riproduzioni in plastica di piatti tipici.

  • Michael Turtle

    La cosiddetta Kappabashi Tool Street è una via di Tokyo che apre una nuova finestra sulla cultura culinaria giapponese. Ad esempio si può trovare il negozio che vende esclusivamente bastoncini, magari anche quelli che costano centinaia di euro la coppia, quello che vende coltelli fatti artigianalmente nelle stese fucine che un tempo forgiavano le spade dei samurai, oppure ancora quello che con la cera crea copie perfette di piatti come quelli che si vedono spesso nelle vetrine esterne dei ristoranti per richiamare visivamente i clienti. Molti di questi utensili e oggetti sono però alla portata di tutti e perciò ideali per un tipo originale di souvenir per sé o per gli amici.

  • Lucy Dayman

    Non molto lontano da Asakusa c'è una via un po' curiosa. Si chiama Kappabashi Dogu Street e la sua peculiarità è la specializzazione in qualsivoglia tipo di utensile da cucina. Qui, infatti, si riforniscono di solito i maestri della cucina giapponese, ma anche normali casalinghe e buongustai. Perché vi ci si trova di tutto, dai coltelli alle terraglie, ma anche una cosa che fanno solo in Giappone: riproduzioni in cera assolutamente fedeli di piatti giapponesi, quelli che si vedono ovunque nelle vetrine esterne dei ristoranti in sostituzione o accompagnamento ai menù.

Metro della Tokyo Metro Ginza Line
Fermata Tawaramachi → Fermata Akasaka-mitsuke
22 minuti

Metro della Tokyo Metro Marunouchi Line
Fermata Akasaka-mitsuke → Fermata Shinjuku-sanchome
8 minuti (più 1 minuto a piedi)

Depachika (Grandi magazzini Shinjuku Isetan)more

Vicino alla stazione della metro di Shinjuku Sanchome si trova la sede locale dei grandi magazzini Isetan, il cui principale obiettivo è essere "il miglior museo della moda al mondo". "Moda" anche in senso alimentare, come si può infatti capire quando si giunge al piano che vi prenderà per la gola.
Qui si trova di tutto - giapponese o internazionale - comprese delizie a base di pesce, carne, prodotti ortofrutticoli e dolciari che riscuoteranno certamente le lodi dei più fini buongustai.
Naturalmente anche un'ampia carrellata di sapori della cucina giapponese - dolci tradizionali stagionali innanzi tutto, tra l'altro così ben presentati da piacere subito anche agli occhi - e un angolo specializzato per la degustazione del sakè.

  • Michael Turtle

    Normalmente il piano terra dei grandi magazzini giapponesi è occupato interamente da negozi e banchi di prodotti alimentari, e vi si può trovare di tutto, anche l'inimmaginabile. Uno dei più grandi di Tokyo è l'Isetan, un grandioso punto di riferimento per stimolare la fantasia. Ad esempio dolci e cibi tradizionali decorati in modo squisito, cioccolatini di produttori europei e altro ancora il cui obiettivo è soddisfare sia il palato sia il piacere estetico. Si può anche scegliere tra oltre quattrocento tipi di sakè e vi è inoltre una cantina con vini di tutto il mondo. Sempre al primo piano, tradizionalmente è conosciuto come "depachika", vi sono anche ristorantini e negozietti per cibo d'asporto.

  • Lucy Dayman

    Una caratteristica distintiva dei grandi magazzini giapponesi è il piano terra, che normalmente è destinato ai prodotti alimentari. Si chiama "Depachika" e quello di Isetan, nel popoloso distretto di Shinjuku, è da vedere perché non credo che in città ve ne siano altri così. Che si tratti di un semplice spuntino, d'ingredienti per una cena con amici importanti o di un regalo stagionale, in questo immenso emporio non manca proprio nulla. È molto popolare anche la cantina, che con la sua impressionante raccolta di vini, alcuni con decenni d'invecchiamento alle spalle, quasi fa viaggiare a ritroso nel tempo.

JR della Chuo Line (JR EAST PASS)
Stazione di Shinjuku → Stazione di Tokyo
13 minuti, 200 yen

  • Michael Turtle

    Kushi Agemono Shuns è una scelta eccellente per la cena, oltre che interessante come locale in sé. Uno alla volta servono in tavola bocconcini di cose fritte perché, appunto, così facendo sono più fresche. In accompagnamento vi sono diverse salsine per sbizzarrirsi con vari sapori.

  • Lucy Dayman

    Nel piano sotterraneo della Stazione di Tokyo c'è un ristorante specializzato in fritture. Si chiama Agemono Shuns e sono certa che piacerebbe molto ai turisti stranieri, non solo per la grande varietà di spiedini ma anche per l'atmosfera rilassante che invita a prendersela comoda.

Hotel Ryumeikan Tokyo

  • Michael Turtle

    L'Hotel Ryumeikan Tokyo è situato in posizionale ottimale in città, trovandosi infatti vicino alla Stazione di Tokyo, la più storica e rappresentativa e dalla quale parte anche un treno diretto per l'aeroporto internazionale di Narita. Le camere sono molto comode, pulite e dotate di connessione Wi-Fi e la colazione è di stile giapponese con ottima vista sulla metropoli dal quindicesimo piano. Data la posizione è collocato strategicamente anche per raggiungere qualsiasi altro punto della città.

  • Lucy Dayman

    Vicino alla Stazione di Tokyo c'è anche un hotel che è comodo soprattutto per chi deve poi recarsi all'aeroporto di Haneda. Il Ryumeikan Tokyo è dotato di camere spaziose con eccellente vista sulla città, una lobby molto luminosa, un'ottima colazione giapponese e occidentale e la relativa prossimità alle altre aree di Tokyo di maggior interesse turistico. Anche il servizio è eccellente e il personale molto cortese e professionale. È una scelta ottima per fermarsi a Tokyo qualche notte.

Secondo giorno

SHIKOKU(EHIME)

Aeroporto internazionale di Tokyo

JAL (JAL Japan Explorer Pass) Dettagli

  • Michael Turtle

    I voli nazionali JAL (non solo quelli internazionali intendo) sono impareggiabili. All'aeroporto di Haneda, ad esempio, oltre alla rapidità del check-in e dei controlli di sicurezza non c'è molto da camminare sino all'area d'imbarco, mentre a bordo sorprendono la comodità dei sedili, la cortesia e professionalità del personale e il drink omaggio, anche in voli brevi come questo. Questo è un modo veramente pratico ed efficiente per recarsi in un'altra destinazione in Giappone.

  • Lucy Dayman

    Il volo andata e ritorno tra Tokyo ed Ehime è una passeggiata. Sin dal check-in tutto è organizzato alla perfezione e anche all'atterraggio si è continuamente accompagnati da un servizio che gli aeroporti di molti altri paesi dovrebbero imitare. Il volo in sé è particolarmente confortevole grazie alla spazio attorno al sedile, che in questa occasione mi ha permesso di lavorare comodamente sino all'arrivo (in perfetto orario).

Aeroporto di Matsuyamamore

Punto d'ingresso dal cielo alla provincia di Ehime e il più grande aeroporto di Shikoku, ogni giorno è molto affollato.
Oltre a bar e ristoranti comprende un'area per lo shopping di souvenir locali, tra questi alcuni prodotti di marca proprietaria Matsuyama Airport, e una sala in cui è possibile provare il sake di Ehime a prezzi ragionevoli.
Offre altresì un servizio d'interpretariato immediato a mezzo tablet, segnaletica e pannelli multilingue e un punto Wi-Fi gratuito per rendere ancor più comodo e spensierato il transito ai viaggiatori stranieri.
Ogni terzo sabato del mese, inoltre, l'aeroporto organizza un evento promozionale del prodotto più simbolico della provincia di Ehime - il mandarino - il cui succo che sgorga da uno speciale rubinetto viene altresì offerto in assaggio gratuito. Poiché questo tipo di presentazione è una novità in Giappone, che vanta grandi produzioni di mandarini anche in diverse altre regioni, se si è fortunati di trovarsi qui in uno di quei sabati è certamente un evento originale e perciò da non perdere.

Autobus delle linea Iyo
Stazione di Matsuyama → Stazione di Dogo Onsen
30 minuti / 160 yen

  • Michael Turtle

    Uno dei piatti più buoni di Matsuyama è il tameishi, l'orata servita in uova crude e salsa di soia su riso. Kadoya è rinomato proprio per questo e oltretutto è facilmente raggiungibile perché si trova subito dopo la galleria di negozi principale della città e a due passi dal castello.

    Il castello di Matsuyama per me è stato una delle destinazioni più attese di questo viaggio, e non solo perché è uno dei dodici risalenti al periodo di Edo (1603-1868) rimasti in pressoché perfetto stato di conservazione. Su entrambi i lati della via di accesso vi sono ciliegi magnifici che in primavera si tingono di un rosa delicato e aceri che in autunno si fanno di un rosso vivo. Oltre le mura principali si sale sino alla sala di esposizione che illustrando la storia del castello lascia immaginare le condizioni di vita di quel tempo, nonché di vederne da vicino le difese. Dalla cima si gode invece una vista stupenda di Matsuyama, che anche solo per questo rende il castello una destinazione caldamente raccomandata.

  • Lucy Dayman

    Il pranzo al Kadoya ha degnamente inaugurato il nostro viaggio ad Ehime. Oltre agli interni misto tradizionale-moderno — porte scorrevoli e posti a sedere incassati nel pavimento — la presentazione dei piatti è eccellente e le spiegazioni del personale di tavola sono degne dei ristoranti di alto livello. Per me orata e altre pietanze classiche, tutte con freschissimi ingredienti locali!

    Sempre visitato dai turisti giapponesi, il castello di Matsuyama è ancora piuttosto sconosciuto al turismo internazionale. È un peccato, perché è ricco di storia e immerso in una splendida natura che ne fa una destinazione d'indubbio interesse. Quando ci siamo stati noi era autunno ed era perciò circondato da colori fantastici, ma mi piacerebbe vederlo anche in primavera con i ciliegi in fiore. Per raggiungere il sito c'è la seggiovia e il trasferimento in sé è già uno spettacolo.

Area di Dogo Onsenmore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

In uso da ben mille anni, Dogo Onsen è una delle stazioni termali più antiche del Giappone. L'intera zona si sviluppa attorno al Dogo Onsen Honkan, l'edificio principale recentemente insignito con tre stelle dalla Michelin Green Guide Japan, e comprende una via commerciale coperta ricca di negozi di tutti i tipi e mini-onsen gratuiti per i piedi, molto popolari soprattutto tra i turisti. Grazie agli eventi artistici annuali e all'apertura nel settembre 2017 dell'“Asuka-no-Yu”, un onsen del tutto particolare che all'artigianato di Ehime abbina espressioni artistiche d'avanguardia, Dogo Onsen è una meta sempre ambita sia dai turisti abituali sia da quelli che vi giungono per la prima volta.

  • Michael Turtle

    Indubbiamente le terme a Dogo Onsen sono la maggior attrazione della zona, ma in effetti lo è un po' tutta l'area, ad esempio la lunga galleria di oltre sessanta negozi di souvenir, prodotti alimentari locali e bevande varie. Vi si può andare — anzi è perfettamente normale andarci — anche abbigliati con lo yukata e con i tipici sandali di legno, magari sbirciando al battito di ogni ora il grande orologio animato.

  • Lucy Dayman

    Un'altra raffinatezza delle stazioni termali giapponesi è che dopo il bagno puoi tranquillamente passeggiare nell'abitato in yukata, il tipico indumento leggero simile a una vestaglia che si usa proprio in queste occasioni. Due passi tra queste antiche architetture aggiungono inoltre un piacere che va ben al di là di quello del semplice bagno termale. Vi sono anche molti negozi di souvenir, ma l'attrazione più attesa è il grande orologio Botchan Karakuri che ogni ora dalle otto di mattina alle dieci di sera si risveglia presentando i personaggi e le scene della famosa novella Botchan ambientata tra Matsuyama e Dōgo.

A piedi dal Dogo Onsen Honkan
3 minuti

Yamatoya-Honten

  • Michael Turtle

    All'hotel Yamatoya-Honten si esibisce un gruppo di attori Noh, una delle rappresentazioni teatrali più tradizionali della cultura giapponese. È un teatro drammatico musicale nato nel quattordicesimo secolo in cui gli interpreti indossano maschere e raccontano le vicende della vita solo con il movimento del corpo. Pima dell'inizio di ogni rappresentazione viene spiegata l'ambientazione scenica e vengono inoltre fornite alcune notizie importanti per meglio apprezzare lo spettacolo. È persino possibile provare a suonare gli strumenti musicali.

    In quanto ad alloggiamento, lo Yamatoya-Honten è forse la massima aspirazione a Dogo Onsen, non solo per via della sua posizione strategica nei pressi della stazione termale ma anche perché abbina alla miglior tradizione giapponese le moderne comodità. Le ampie camere sono pavimentate a tatami e vi sono inoltre i caratteristici paraventi di carta, ma il bagno è di tipo occidentale. Ogni sera, inoltre, il personale di servizio prepara il futon per gli ospiti. Naturalmente è provvisto anch'esso di onsen, e vi è anche un ristorante che serve cucina giapponese e occidentale. Mi sarebbe piaciuto fermarmi una notte in più, ma altre destinazioni ci attendevano!

  • Lucy Dayman

    Conoscere qualcosa della storia del Noh, una forma teatrale prettamente giapponese, è il modo migliore per avvicinarsi alla cultura di Ehime. È un tipo di rappresentazione piuttosto complesso e decisamente esotico, ma ascoltare la descrizione dell'origine dello spettacolo e delle vesti sontuose indossate in scena contribuiscono ad apprezzare ancor più questo lato particolarmente espressivo della cultura giapponese.

    Questo è un ryokan, la tipica locanda tradizionale giapponese e ulteriore espressione della cultura locale. Forse è uno dei più belli in cui sia mai stata. Le camere sono incredibilmente spaziose per lo standard giapponese e come sempre sono notevoli esempi di cura e pulizia, così come il servizio è sempre a livelli d'eccellenza. Comprende diversi bagni onsen per fare di questa esperienza a Ehime un momento indimenticabile, certamente grazie anche alla cucina locale di piatti classici preparati interamente con prodotti del luogo.

Terzo giorno

Yamatoya-Honten

Tram Iyo
Stazione di Dogo Onsen → Stazione ferroviaria JR di Matsuyama
30 minuti / 160 yen

Treno JR
Stazione di Matuyama → Stazione di Iyo-Ozu
1 ora / 1.470 yen

  • Michael Turtle

    A breve distanza in treno da Matsuyama c'è la bella cittadina di Uchiko il cui teatro Uchiko-za rappresenta forse la maggior attrazione turistico-culturale. Non è antico come altri (in effetti è stato costruito solo nel 1916) ma dopo la ristrutturazione nel 1985 vi si tengono ogni anno una sessantina di rappresentazioni teatrali e musicali. È comunque interessante vederlo e conoscerne la storia, e persino infilarsi sotto il palco per vederne gli ingegnosi meccanismi usati in passato.

    A Uchiko ci sono molte altre cose interessanti, ma la più appagante è probabilmente la zona storica di Yokaichi-Gokoku ove sorgono vecchi edifici pubblici a ingresso libero che danno un'idea di come fosse la vita allora durante il boom economico portato dalla produzione di cera dell'intera regione. Vi sono anche la vecchia residenza della famiglia Kamihaga e il museo giapponese della cera che spiega le caratteristiche di questo business ormai scomparso.

    Il ristorante dell'Uchiko Fresh Park KaRaRi, il mercato di prodotti ortofrutticoli locali, è famoso per l'eccellente qualità della cucina e per la posizione vicino al fiume, lungo il quale c'è una spiaggetta che in estate si popola di famiglie e bambini.

  • Lucy Dayman

    Basta avvicinarsi all'antico teatro Uchiko-za per avvertire tutto il peso della storia. Si trova a Uchiko, che prosperò grazie alla produzione della seta grezza e della cera, ed è considerato il più grande monumento ai tempi passati. Può contenere ben 650 spettatori — molti per quei tempi — e ancora vi si tengono spettacoli che, immagino, ravvivano il luogo con l'atmosfera magica delle arti rappresentative giapponesi più esclusive.

    Questo è senza dubbio uno dei tanti luoghi nascosti ma oltremodo affascinanti di questo paese. A Yokaichi-Gokoku, dove si trovano il museo della cera, l'ex residenza Kamihaga e numerose antiche vie con esempi architettonici di rara bellezza, il trascorrere del tempo sembra non aver mai lasciato effetti. Tutta la zona in quell'epoca era molto prospera e ancor oggi sembra essere in gran parte scampata all'influenza esterna.

    L'Uchiko Fresh Park e un pranzo da KaRaRi sono altre due occasioni per rimanere immersi nella cultura locale dell'area, e noi siamo stati fortunati perché qui non vengono molti turisti stranieri, che però non sanno cosa si perdono. In questo parco, in effetti un immenso mercato, si può trovare pressoché ogni tipo di prodotto ortofrutticolo e l'hamburger al KaRaRi è stato un ottimo amico che ha accompagnato la nostra contemplazione della tranquilla Uchiko.

Autobus circolare "Gururin"
Stazione di Iyo → Stazione di servizio di Asamoya
15 minuti / 100 yen

Garyu Sansomore

Villa di montagna costruita circa cento anni fa da un ricco mercante, per via delle sue caratteristiche architettoniche è stata designata dal governo giapponese bene di grande importanza culturale. Il design suntuoso e la cura del minimo dettaglio la rendono decisamente unica soprattutto nello scorcio naturale in cui sorge, tanto da esercitare sul famoso architetto giapponese Kisho Kurokawa un fascino così profondo da spingerlo ad affermare che pur di farla sua si sarebbe indebitato a vita. La costruzione è immersa nella deliziosa e fresca aria tipica del luogo, mentre dall'engawa, la tradizionale veranda stile giapponese, si è costantemente accompagnati da un senso di dolce sollievo.

  • Michael Turtle

    Uno dei siti più salienti a Ozu è la villa con giardino Garyu Sanso costruita oltre cento anni fa da una ricca famiglia. A destare immediatamente i sensi è la profonda pace che vi si respira. Affascinanti sono anche i molti dettagli architettonici, in particolare il modo in cui interagiscono con la natura. Anche il giardino è magnifico, soprattutto il sentiero che conduce alla casa del tè che domina il fiume sottostante. Per apprezzarne a fondo ogni angolo e soprattutto l'unicità di questa costruzione consiglio di rimanere un po' di tempo a contemplarla in ogni particolare.

  • Lucy Dayman

    Finalmente la Garyu Sanso! Anche questa è una delle meraviglie "nascoste" del Giappone, una stupenda vecchia villa situata lungo il fiume che scorre a est di Ozu, antica cittadina della provincia di Ehime. Da sola vale un viaggio da Tokyo. Non è propriamente antica — è stata costruita solo nel 1907 — ma ciò che la rende unica nel panorama architettonico residenziale giapponese è il concentrato di perizia artigianale che ha richiesto ben quattro anni di costruzione e l'opera di circa novemila tra muratori, decoratori e artisti vari.

Autobus circolare "Gururin"
Stazione di servizio Asamoya → Davanti alla stazione ferroviaria di Iyo-Ozu
15 minuti / 100 yen

Iyonada Monogatarimore

È il treno panoramico che collega Matsuyama e Iyo-Ozu/Yawatahama due volte al giorno (andata e ritorno). Molto spazioso e dagli interni rétro-moderni che ne rendono l'atmosfera particolarmente accattivante, in tutte le stagioni offre ampie viste sul panorama esterno e un ricco pasto a base di cibi locali. Il personale di bordo è molto ospitale e il saluto genuinamente affabile della gente che saluta da terra è un tocco di gran calore per i passeggeri.

  • Michael Turtle

    La costa della grande isola di Shikoku vicino a Matsuyama è veramente stupenda e secondo me il modo migliore per vederla è prendere il trenino Iyonada Monogatari. Da Yawatahama ci vogliono circa due ore per giungere a Matsuyama. A bordo servono un tè eccellente, ma naturalmente il protagonista indiscusso è il panorama. Spesso lungo il percorso si scorge la gente uscire dalle case per salutare i passeggeri, un tocco di ospitalità piuttosto raro direi.

  • Lucy Dayman

    Questa linea ferroviaria che scorre nella provincia di Ehime lungo la costa di Shikoku è unica nel suo genere e tra le migliori e più lussuose su cui sia mai salita. Si chiama Iyonada Monogatari e collega Matsuyama e Yawatahama alcune volte la settimana lungo il tratto panoramico di Iyonada del bellissimo Mare Interno di Seto. In zona è così popolare che spesso la gente del luogo esce di casa per salutare i passeggeri, cosa alquanto rara e forse un tantino surreale. La cucina di bordo è eccellente, così come del resto il servizio, ed entrambi contribuiscono a rendere questo tratto di viaggio uno fra i più indimenticabili di questa notevole esperienza turistica.

Tram e ferrovia Iyo
Stazione JR di Matsuyama → Stazione di Dogo Onsen
10 minuti / 160 yen

Yamatoya-Honten

Quarto giorno

Yamatoya-Honten

  • Michael Turtle

    Le terme di Dogo Onsen sembrano risalire a oltre tremila anni fa, e sono probabilmente le più antiche del Giappone. A chi non è pratico, le regole comportamentali negli onsen possono sembrare un po' complesse all'inizio, ma poiché vi sono anche istruzioni in lingua inglese tutto diventa molto più facile e convincente e, soprattutto, si vive il momento in armonia con gli ospiti giapponesi per i quali questo è un momento importante della giornata. Dopo il caldo bagno, con l'aiuto di un buon tè e qualche stuzzichino ci si può rilassare ulteriormente in una delle sale in stile tradizionale giapponese. Oltre al bagno tradizionale ve ne è uno moderno.

  • Lucy Dayman

    Il Dogo Onsen Honkan, la costruzione principale di questa incredibile stazione termale che è anche una delle più antiche del Giappone, ha visto la sua popolarità aumentare considerevolmente dopo il celebre film d'animazione ‘La città incantata’ dello Studio Ghibli. La recente Dogo Onsen Asuka no Yu è un'altra magnifica stazione termale che allo stile tradizionale abbina un tocco più contemporaneo.

Tram e ferrovia Iyo
Stazione di Dogo Onsen → Stazione di Okaido
10 minuti / 160 yen

  • Michael Turtle

    Nel centro di Matsuyama vi sono due gallerie di negozi e ristoranti che invitano a trascorrervi del tempo anche solo per osservare lo stile di vita della gente del luogo, che non è poi così diverso da quello della maggior parte del Giappone.

    All'”Ehime Kitchen ef” si può provare il piatto tipico di Imabari, cittadina nei pressi di Matsuyama. Si chiama "Imabari Yakibuta Tamago Gohan" e consiste di riso ricoperto con fettine di maiale e uova, entrambi fritti. Lo si mangia col cucchiaio anziché con i tradizionali bastoncini e oltre a essere un pasto nutriente è anche veloce. Un'altra specialità del ristorante è il succo di mikan, un agrume giapponese variabile tra il mandarino e l'arancia di cui tutta l'isola di Shikoku abbonda.

  • Lucy Dayman

    Vagare per le gallerie di negozi Okaido e Gintengai
    ci ha dato un'altra opportunità di scoprire la speciale atmosfera locale della zona. Era domenica e in programma c'erano alcuni eventi locali e le immancabili bancarelle, e persino alcune dimostrazioni della cerimonia del tè. Forse anche per via di questo curioso mix di vecchio e nuovo sono luoghi che ispirano un certo senso nostalgico e invitano ancor più a esplorarli in profondità.

    Il menù di questo tranquillo caffè-ristorante è tutto un esempio di "slow food"; noi abbiamo scelto riso con succulente fettine di maiale alla griglia di Imabari e uova all'occhio di bue veramente squisite.

Autobus della linea Iyo
Fermata Okaido → Fermata Kuyodo
40 minuti / 510 yen

Tobeyaki Togeikanmore

"Tobeyaki" è il nome delle terraglie famose sia in Giappone sia all'estero per le loro forme aggraziate e le decorazioni di blu intenso su spessa porcellana bianca. Al Tobeyaki Togeikan non solo è possibile acquistarle, ma anche imparare a modellarle sull'apposito tornio e persino decorarle, rendendo così completa l'esperienza artigianale. Oltre alle Tobeyaki sono esposti diversi esemplari dell'artigianato di Ehime.

  • Michael Turtle

    Le ceramiche di Tobe sono famose in tutto il Giappone per la loro robustezza e l'aspetto distintivo. Se ne trovano per tutte le tasche. Al Tobe-yaki Togeikan è altresì possibile provare a decorarle da sé prima della vetrinatura, addirittura con la propria firma o simbolo.

  • Lucy Dayman

    Tobe è celebre da secoli per le sue terraglie e come tale è un altro di quei luoghi pregni di cultura tradizionale di cui il Giappone abbonda. Presso alcuni laboratori ceramici è anche possibile decorarle da sé a mano per farne pezzi originali, che poi al termine dell'asciugatura vengono spediti a casa. Ecco perciò un'altra opportunità per chi ama l'artigianato classico.

Autobus della linea Iyo
Fermata Kuyodo → Fermata Okaido
40 minuti / 510 yen

Autobus della linea Iyo
Fermata Okaido → Aeroporto di Matsuyama

Aeroporto di Matsuyama

JAL (JAL Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • Michael Turtle

    Ehime in aereo è a portata di mano, ma una volta là ci si trova in un mondo molto diverso da Tokyo. Innanzi tutto la gente, più rilassata e accomodante, e poi le deliziose cittadine che sembrano incastonate in una natura che invita alla contemplazione perenne, alcune lungo una costa marina di un blu scintillante come in pochi altri luoghi al mondo. Conoscevo già Tokyo e sono contenta di esserci ritornato, ma gli aspetti della vita tradizionale giapponese — soprattutto onsen, templi e cucina — sono così interessanti che seppur in un viaggio relativamente breve come questo mi fanno esultare per essere riuscito a scoprire ulteriori cose nuove delle due facce di questo straordinario paese.

  • Lucy Dayman

    Da quando vivo in Giappone questa è stata la mia miglior esperienza di viaggio, è dire che ho viaggiato molto. Naturalmente la storia di Tokyo è importante per chi è interessato al Giappone, ma l'area di Ehime offre la possibilità concreta di apprezzare maggiormente la cultura variegata di questo popolo, perché trabocca di luoghi veramente unici e come pressoché ovunque in Giappone il servizio, i trasporti e la cucina sanno accontentare anche i gusti più difficili. Un altro viaggio da immortalare nella mia esperienza di vita!

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

È sorprendente che con un volo così breve sia possibile visitare un luogo così distante e diverso da Tokyo! Ma a me i contrasti piacciono, in questo caso tra Tokyo ed Ehime, ove le palesi differenze culturali sono uno spunto d'ispirazione davvero interessante.

Michael Turtle
blogger di viaggi
Risiede a Australia
  • Hobby

    cultura, storia, siti patrimonio dell'umanità e cucina

  • Numero di viaggi in Giappone

    questa è la mia quinta volta in Giappone

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo viaggio a Tokyo prima e nella zona di Ehime poi si è rivelato oltremodo interessante. A Tokyo, Asakusa è il luogo per eccellenza per capire qualcosa di più della storia e della spiritualità dei giapponesi metropolitani. Ma nella grande isola di Shikoku con c'ero mai stata, e questa opportunità mi è stata preziosa proprio per ampliare la mia conoscenza del paese al di fuori della grande città. Ho quindi visto, imparato, mangiato e vissuto cose che nemmeno io che vivo qui da un certo tempo e che m'interesso avidamente del Giappone sapevo che esistevano.

Lucy Dayman
autrice freelance professionale di viaggi specializzata in cultura giapponese e viaggi in Giappone. Anche insegnante di giornalismo.
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Melbourne, Australia
  • Hobby

    molti hobby tra i quali viaggiare, leggere e conoscere la cultura e lo stile di vita giapponese di tutti i giorni

  • Permanenza a Tokyo

    un anno e mezzo

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