• TOKYO
  • SHIMANE

STUNNING NATURE

Dopo il piacere di una raffinata cena di cucina giapponese in un tranquillo ristorante nel centro di Tokyo, volate alle Geoparco globale UNESCO delle isole Oki, una vasta area naturale del Mar. Sarà un viaggio in due mondi egualmente straordinari, dalle bellezze create dalla mano dell'uomo a quelle ancor più maestose della natura.

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://www.kankou-shimane.com/en/

I viaggiatori

  • Traveled : October 2016 Renaud BONNET
    Risiede a Parigi, Francia
  • Traveled : October 2016 SAMANTHA LASSAUX
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Francia

Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle

  • Renaud BONNET

    <JAL>
    Volo 046, la mia prima esperienza con JAL. Mi ha specialmente sorpreso la cura del dettaglio nel servizio e la gentilezza del personale di bordo. I pasti sono stati diversi e in numero adeguato alla lunghezza del volo e anche in occasione della cena e della colazione - sempre di cucina giapponese - ci ha accompagnato una squisita cortesia.
    Il volo è stato puntuale sia alla partenza sia all'arrivo e a bordo abbiamo ricevuto alcuni servizi aggiuntivi extra quali snack e bevande. Le toilette erano molto pulite e di JAL serbo perciò un'impressione positiva.

JAL046 Come arrivare dal tuo paese

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Happo-en: Enjumore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Enju è un rinomato ristorante con abbinato ampio giardino di stile giapponese facente parte del complesso nuziale Happo-en. La sua cucina kaiseki, il menu tradizionale giapponese costituito da una moltitudine di piattini individuali, viene servita in modo del tutto originale sulla base della stagione e più in particolare del mese dell'anno. Oltre ai sapori di stagione in sé valorizzati al massimo della propria squisitezza, la loro presentazione con lo sfondo dello splendido giardino tipicamente giapponese è un delizioso appagamento anche della vista.

  • Renaud BONNET

    <Happo-en>
    Nonostante il brutto tempo ho avuto un ottimo incontro con i giardini giapponesi di Happo-en.
    Sono rimasto incantato dalla loro bellezza e dalla pervasiva cura del dettaglio sostenuta da una tradizione millenaria. Mi ha particolarmente incuriosito la grande collezione di bonsai allineati su una grande tavola di legno. Alcuni erano veramente stupendi.Ma la visita è stata ancor più interessante per via di una cerimonia nuziale e della vista dei bellissimi kimono che la coppia indossava, in effetti meritevoli di essere fotografati nel giardino. Fantastico!

    <Pranzo all'Happo-en>
    La cucina di questo ristorante, squisita e riccamente elaborata, è un connubio di modernità e tradizione. Esso si apre su un bellissimo giardino ed è inondato di una luce particolarmente bella e brillante
    Siamo stati serviti da una giovane donna anch'essa abbigliata con il tradizionale kimono. Il locale in effetti è una delicata fusione di lusso e autenticità.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Happo-en>
    Ecco un altro luogo straordinario proprio nel centro di Tokyo, molto popolare anche per la celebrazione di eventi e matrimoni. Con i suoi giardini di varia altezza e popolato di un gran numero di alberi bonsai e di centinaia di carpe nello stagno, per me è stato un amore a prima vista. Particolarmente deliziosa è la sala da tè collocata in un boschetto di bambù che trasuda magia.

    <Pranzo all'Happo-en>
    L'atmosfera prettamente giapponese che si respira in questo ristorante è magica e rilassante. Il servizio è rapido, il personale molto cortese e i piatti di ottima qualità sottolineati da prezzi ragionevoli. Per chi desidera vivere un'esperienza così di autentica cucina giapponese questo è un ottimo inizio.

Tokyo Metro Namboku Line
Stazione di Shirokanedai → Stazione di Tameike-sanno
Tokyo Metro Ginza Line
Stazione di Tameike-sanno → Stazione di Asakusa
Circa 30 minuti, 240 yen

Treno della Tobu Railway
stazione di Asakusa → TOKYO SKYTREE
Circa 3 minuti, 150 yen

TOKYO SKYTREEmore

Immortalata anche dal Guinness dei Primati™ come la torre più alta al mondo (634 metri), dalla Tembo Deck a quota 350 metri offre una vista mozzafiato a 360 gradi dell'intera regione del Kanto e nei giorni di buona visibilità anche del lontano monte Fuji, mentre ancora più su, dalla Tempo Galleria, a ben 450 metri, lo spettacolo si fa decisamente più emozionante. La torre di notte è illuminata a giorni alterni di "iki", un morbido colore azzurro, o di "miyabi", una sfumatura di porpora reale, con luci speciali secondo la stagione. Ai suoi piedi si trova il Tokyo Solamachi®, centro commerciale di oltre trecento fra negozi e ristoranti, un planetario e un acquario per offrire ai visitatori una piacevole giornata sino a sera. La Tokyo Skytree è decisamente il nuovo riferimento per una città che reclama sempre con successo un posto di primo piano nel mondo.

  • Renaud BONNET

    <TOKYO SKYTREE>
    È un'imponente e potente opera di architettura moderna percorsa da un ascensore ultra veloce e sorprendentemente comodo.
    Anche qui il senso dell'ospitalità e la qualità del personale sono eccellenti. Osservare Tokyo da lassù dona un'emozione decisamente unica.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <TOKYO SKYTREE>
    In questa altissima torre vi sono molti negozi, tra cui bar e ristoranti, e la velocità da capogiro dell'ascensore aggiunge un tocco di emozione a questa esperienza di viaggio nel viaggio. E indimenticabile è la vista di Tokyo a quell'incredibile altezza!

Treno della Tobu Railway
TOKYO SKYTREE → stazione di Asakusa
Circa 3 minuti, 150 yen

Crociera sul fiume Sumida (Hotaluna)more

Hotaluna, futuristico battello color argento metallizzato dalla forma slanciata che con un po' d'immaginazione ricorda un'astronave tratta da un film di guerre stellari, con le sue porte ad ala di gabbiano e un ponte di passeggio superiore offre una vista pressoché totale del panorama fluviale, mentre le vetrate di poppa emettono un luce pallida che illumina le acque del fiume Sumida come una lucciola sul far della sera.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Crociera sul fiume Sumidagawa (Hotaluna)>
    È un modo alternativo di spostarsi da Tokyo a Odaiba. Interessante è soprattutto il battello dalla forma originale con i molti e ampi finestroni e sedili che rendono il viaggio confortevole.

Hotaluna
Asakusa → Odaiba
Circa 60 minuti, 1.560 yen

  • Renaud BONNET

    <Daiba a piedi>
    Odaiba, tutta costruita su terreno ricuperato, vanta un'infinità di ristoranti e attrazioni che lo rendono un luogo di Tokyo davvero speciale.
    A sorprendere è anche la gigantesca riproduzione di Gundam in grandezza naturale che con il suo aspetto così tipicamente da manga lascia una forte impressione. L'enorme robot, forse uno dei soggetti più fotografati in zona, è una delle attrazioni da non perdere.

    <Cena da kushiage>
    Molto interessante per i suoi interni stile giapponese, offre vari piatti in un baleno e tutti insaporiti con succulenti condimenti giapponesi.Lo raccomando anche per l'atmosfera rilassante tipica dei ristoranti tradizionali e per passare una serata tipica delle serate metropolitane.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Daiba a piedi>
    Oltre alla statua della libertà in miniatura e alla riproduzione in grandezza naturale di Gundam, il famoso robot, data la sua estensione Odaiba offre anche l'occasione di eccellenti passeggiate. Certamente è un luogo ideale per prendersi una pausa dalla vicinissima vita cittadina, mentre nel divertentissimo centro commerciale "Decks Tokyo Beach Daiba 1-chome" ci sente improvvisamente trasportare nel nostalgico periodo Showa (1926-1989) così caro ai giapponesi.

    <Cena da kushiage>
    È un ristorante tradizionale giapponese nel senso più vero del termine. Il menù non è stampato su carta ma direttamente sulle pareti e il personale è molto cortese. Il secondo piano è particolarmente spazioso. Ma quello che più ha messo di buon umore tutti è la squisitezza delle salsine usate in questa cucina.

New Transit Yurikamome
stazione di Daiba → stazione di Shimbashi
Circa 15 minuti, 320 yen

A piedi

Hotel Villa Fontaine Tokyo-Shiodome

  • Renaud BONNET

    <Hotel Villa Fontaine Tokyo-Shiodome>
    Oltre a offrire un'eccellente vista sulla città la mia camera ispirava una sensazione di lusso. Il tavolo, la toilette, il bagno e il grande letto mi fanno in qualche modo sentire a casa mia. Soprattutto la qualità del materasso è perfetta, anche se forse un tantino duro per noi europei. Nonostante la differenza di fuso orario, nella grande comodità di questo autentico business hotel ho passato una notte eccellente.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Hotel Villa Fontaine Tokyo-Shiodome>
    Confortevole e dall'eccellente servizio, il personale è molto professionale e parla inglese. Vi sono anche alcuni negozi per lo shopping dell'ultimo minuto.

Secondo giorno

CHUGOKU(SHIMANE)

07:10 Aeroporto Internazionale di Tokyo

  • Renaud BONNET

    <Aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda)>
    Devo dire che il concetto su cui si basano gli aeroporti giapponesi balza subito all'occhio, ed è un'esperienza d'alta qualità. Allo sbarco i viaggiatori sono attesi da personale molto disponibile, cortese e pronto a fornire informazioni di ogni tipo. Tutto, dalle partenze alla visualizzazione degli avvisi e alle aree di attesa è d'immediata comprensione. Che differenza rispetto agli aeroporti europei!
    Il nostro volo JL 277, anch'esso partito in perfetto orario, è stato alquanto comodo e il personale di bordo eccezionalmente cortese e premuroso.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda)>
    L'atmosfera che si respira in questo aeroporto è gradevole e il personale molto cordiale, professionale e premuroso. Inoltre il nostro volo è stato puntualissimo e comodo, ma reso ancor più conveniente dal servizio Wi-Fi di bordo.

JAL277 (Japan Explorer Pass) Dettagli

8:35 Aeroporto di Izumo (Enmusubi)more

Porta di accesso alla provincia di Shimane, l'aeroporto di Izumo è vicino a svariate località d'interesse turistico quali il grande tempio di Izumo Taisha e le miniere d'argento di Iwami Ginzan. È altresì disponibile un servizio di noleggio auto.

  • Renaud BONNET

    <Aeroporto di Izumo>
    L'ultimo volo della giornata è con un piccolo velivolo a elica di soli trenta posti, il che non è male, anzi, ti dà quella sensazione un po' avventurosa del vero viaggiatore. Il fatto che sia ad elica non ne riduce il comfort e in ogni caso il volo è reso piacevole dalle stupende viste sull'oceano con le sue coste tortuose. In definitiva l'aggiunta al mio bagaglio di questa particolare esperienza di volo è stata elettrizzante.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Aeroporto di Izumo>
    È forse l'aeroporto più piccolo che abbia mai visto! Ma come per tutti gli aeroporti giapponesi il servizio è ai livelli massimi e la cortesia del personale una gradita costante. Vi sono anche alcuni negozi di souvenir locali. Il volo è stato confortevole e rapido, ovviamente il mezzo più adatto per recarsi su un'isola.

Aeroporto di Izumo (Enmusubi) → Aeroporto del Geoparco globale delle isole Oki
Circa 30 minuti, 13.800 (prezzo standard)

Geoparco globale delle isole Okimore

Alle isole Oki fa capo l'isola di Dogo (Okinoshima-cho) e il gruppo delle isole Dozen, a sua volta formato dalle isole di Chiburijima (Chibu-mura), Nakanoshima (Ama-cho) e Nishinoshima (Nishinoshima-cho).
Il geoparco è sull'isola di Dogo, collegata con il resto del Giappone con un volo andata e ritorno giornaliero tra l'aeroporto di Izumo, di Shimane, e l'aeroporto internazionale di Osaka.

Per spostarsi sulle isole sono disponibili auto a noleggio e taxi turistici.Questi ultimi operano su tutte le isole e oltre a percorrere i tragitti più raccomandati sono disponibili a seguire i percorsi alternativi richiesti dai passeggeri.
Il costo è circa 6.500 yen l'ora.

Geoparco globale UNESCO delle isole Okimore

Questo parco naturale consiste di quattro isole abitate e di un gruppo di ben 180 isole disabitate. Da qui è possibile vivere esperienze che facilitano la comprensione della connessione tra le caratteristiche geologiche di queste terre nate centinaia di milioni di anni, il particolare ecosistema e le tradizioni dei loro abitanti.
Le isole Oki si sono sviluppate attraverso vari stadi, facendo prima parte del continente euroasiatico, sprofondando poi sul fondo di un grande lago continentale, quindi unendosi alla penisola di Shimane e, infine, separandosi nuovamente dalla terraferma circa 10 mila anni fa per assumere la conformazione attuale. Ecco spiegata l'unicità del loro ecosistema e della cultura della gente del luogo. A parte l'abbondanza di risorse marine, la costa di Kuniga, la scogliera rossa, l'isola di Rosoku (o isola candela) e altre particolarità geologiche testimoniano la dinamicità di un passato semplicemente notevole. Cose impossibili da trovare altrove qui sono del tutto ordinarie, come alcune piante tipiche della grande isola settentrionale di Hokkaido che convivono con altre di Okinawa, all'estremo sud, oppure piante alpine che crescono lungo la costa.
Sono isole semplicemente meravigliose oltre che interessanti dal punto di vista geologico, con attrazioni che invitano il visitatore a ritornarvi quali le cascate di Dangyo-no-taki, il cipresso giapponese Chichi sugi, i tunnel di Fukuura e altre meraviglie naturali, senza dimenticare il fascino della tradizione locale tra cui spicca l'Ushi-Tsuki, il combattimento tra tori.

I taxi turistici operano su tutte le isole e oltre a percorrere i tragitti più raccomandati sono disponibili a seguire i percorsi alternativi richiesti dai passeggeri.

  • Renaud BONNET

    <Tempio di Tamawakasumikoto e Yaosugi>
    L'esplorazione di questo luogo è fonte di grande ispirazione e mi ha offerto uno sguardo sul vero Giappone che tanto cercavo. Il tempio è una meravigliosa costruzione in legno scurito dal tempo collocata in un ambiente idilliaco e ideale per chi come me ama la fotografia.
    Devo ammettere che è stata una scoperta veramente piacevole, soprattutto quando il cielo è limpido e luminoso rivela tutta la sua bellezza e capacità di stimolare l'immaginazione.

    <Pranzo a Umisachi>
    Posto oltremodo interessante, mi ha permesso d'immergermi nella cultura locale degli isolani. Il ristorante è spazioso e il gioco di legni e luci crea un'atmosfera semplicemente meravigliosa. Il pasto è stato a base di soba fredda e diversi contorni di verdure, un luogo ideale per rilassarsi prima di lanciarsi alla scoperta dell'isola.

    <Rimessa di barche>
    Questo è un luogo che si può apprezzare appieno anche in soli dieci minuti. In origine usato per mettere al riparo le barche da pesca, è stato ricostruito qualche anno fa. Le barche di legno galleggianti sull'acqua creano una visione molto bella e gradevole. Certamente vale la pena vederlo.

    <Cascata di Dangyo>
    C'è un qualcosa di magnifico in questi boschi immersi in un'atmosfera idilliaca. Con il bel tempo e il cielo luminoso la fragranza del verde e la luce incantevole che filtra tra le foglie sono pienamente percettibili in tutta la loro forza. Seguendo un sentiero abbastanza facile si giunge alla cascata e a un tempio, quest'ultimo al termine di un viottolo segnato da splendide raffigurazioni di pietra. Raccomando di venire anche qui!

    <Capo Nagu>
    Ecco, questo è un altro dei luoghi da non perdere, particolarmente quando fa bello perché offre una vista davvero spettacolare. Dopo un lungo sentiero finalmente si comincia scendere verso il faro. Non sarà certo tra i percorsi più facili, ma il luogo è tenuto in buone condizioni.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Tempio di Tamawakasumikoto e Yaosugi>
    Si dice che sia il tempio degli dei che hanno creato le isole Oki. È immerso in un luogo d'intensa pace famoso anche per il suo Yaosugi, un gigantesco cedro giapponese di oltre 2 mila anni situato nel piazzale del tempio e sostenuto da robusti pali. Lo stagno vicino offre una vista sul lato posteriore della costruzione, peraltro di tipo piuttosto raro, mentre gli alberi attorno offrono un fresco riparo nelle giornate più calde. A fianco dell'edificio principale sorge un tempietto ove è visibile una delle ormai rare campane di stazione giapponesi un tempo usate dai funzionari governativi.

    <Pranzo a Umisachi>
    È un bel ristorante dal soffitto di legno alto e dall'atmosfera rilassante in cui la cucina è locale e autenticamente semplice. L'abbondanza delle portate è un altro elemento che induce a fermarsi un po' di più.

    <Rimessa di barche>
    Ecco un altro tipico paesaggio marino giapponese. Le vecchie rimesse di barche sono ancora in uso in certi periodi dell'anno. Ciò che permane tutto l'anno sono invece i colori, il suono e le forme delle onde e il profumo del mare. Sono scene idilliache che infondono un profondo senso di pace.

    <Cascata di Dangyo>
    Durante il viaggio è questa la tappa che mi è piaciuta di più. La cascata è immersa in un grande bosco e la scena che si apre davanti ai propri occhi non appena si raggiunge l'ultimo gradino di pietra è quasi surreale. E quando il sole arriva a illuminare il fondo della valle dove la cascata termina con un tempietto adiacente, specialmente quando vi sono pochi turisti (fortunatamente è così) sembra di trovarsi agli esordi del mondo.

    <Capo Nagu>
    La dolce e fresca brezza e la vista di questo mare non smetterebbero mai di sorprendermi. Soprattutto quando fa bel tempo il panorama che si apre davanti a sé è una rarità di sconfinata bellezza. Per scendere sino al mare si percorre una deliziosa scala di legno.

Locande e pensioni sulle isolemore

Sulle isole vi sono alcuni grandi hotel, ma anche locande tradizionali e pensioncine ove è più facile trovare la cucina locale e conoscere la vita quotidiana e il calore dei residenti. Il mare circostante, oltremodo pescoso, concorre infatti a definire una tradizione culinaria locale che non ha eguali. Tuttavia, poiché molti di questi esercizi sono a livello familiare si raccomanda di prenotare con sufficiente anticipo.
Tajimaya, locanda di Ama-cho, ad esempio, mira a un servizio perfetto non solo per la qualità e la freschezza del pesce, del riso e dei vegetali, ma anche per le uova, il natto (alimento tradizionale giapponese prodotto attraverso la fermentazione dei fagioli di soia) e il miso (un condimento derivato dai semi della soia, anch'esso di origine giapponese) che produce da sé per essere auto-sufficiente. La sera, dopo cena, le donne della locanda intrattengono gli ospiti con canti e danze popolari.
Bastano pochi passi nelle vicinanze per scorgere, così vicini al mare, campi di riso, orti e polli ruspanti, simboli per eccellenza di uno stile di vita fatto pressoché esclusivamente con le risorse del luogo.

10 minuti in auto dal porto di Hishiura con servizio di prelievo su richiesta.

Locanda tradizionale giapponese Tajimaya

  • Renaud BONNET

    <Locanda Tajimaya>
    È un autentico minshuku, una delle abitazioni private onnipresenti in Giappone che offrono camere come in albergo ma a prezzi e servizi contenuti. Il grande edificio è situato un po' nell'entroterra rispetto al porticciolo e offre diverse camere. La persona che ci ha accolto è stata estremamente gentile. Una notte qui, comprese cena e colazione casalinghe, è il modo migliore per cogliere gli aspetti della vita quotidiana in una tipica famiglia del luogo.
    Soprattutto la cena, sostanziosa e raffinata, è a base di prodotti locali ed è molto buona e il servizio è uno dei più accurati che abbiamo mai ricevuto. E dopo la cena la ciliegina sulla torta: un'esibizione di shamisen (lo strumento musicale giapponese a tre corde della famiglia dei liuti) accompagnata da canti e danze tradizionali. Esperienza davvero fantastica!Se volete provare un tipico minshuku, cominciate da qui, perché potrete conoscere da vicino la cultura e le inimmaginabili delizie locali.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Locanda Tajimaya>
    La famiglia che gestisce questa bella locanda ci ha accolto con molto calore e ci ha messo subito a nostro agio. La loro cucina è semplice e sana, tutta preparata con i prodotti dell'orto adiacente o in ogni caso dell'isola, mentre la sera siamo stati allietati da musiche e danze tradizionali. Le camere sono pulite, spaziose e comode. In effetti dormire su un vero futon aiuta a capire meglio lo stile di vita anche del Giappone più rurale. Come la cena la sera prima, la colazione dell'indomani era squisita, ovviamente sempre di cucina tradizionale, tanto che mi sono ripromessa di ritornare proprio in questo minshuku un giorno, che essendo vicino al mare invita durante le prime ore del giorno a una tonificante passeggiata.

Terzo giorno

Locanda tradizionale giapponese Tajimaya

Traghetto inter-isole
Porto di Hishiura (Ama-cho) → Porto di Beppu (Nishinoshima-cho)
7 minuti

Isole Oki (rete di geoparchi globali UNESCO) - Costa di Kunigamore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

La formazione di queste isole risale ad alcune centinaia di milioni di anni fa e grazie al particolare ecosistema e alla civiltà lì sviluppatasi sin dall'antichità sono state designate parco geologico dell'umanità.
Di queste isole è particolarmente bella la costa di Kuniga con il suo paesaggio scenico di rara bellezza caratterizzato da scogliere e grotte che susseguendosi in un tratto di sette chilometri da est a ovest offrono uno spettacolo naturale mozzafiato.
Di particolare interesse è il Matengai, un gigantesco scoglio che si erge ben 257 metri sul mare ben meritandosi il primato giapponese. La vista del mare dalla sua sommità è sconfinata e l'effetto immediato è far sentire la piccolezza dell'essere umano rispetto alla grandiosità della natura.

  • Renaud BONNET

    <Percorso "tenku walking" sull'isola di Nishinoshima>
    Anche questa è stata una scoperta sorprendente nel corso della nostra ricerca della sensazionale natura giapponese. Basta risalire i ripidi e stretti sentieri per trovarsi in un ambiente naturale ricco di viste mozzafiato.Dall'alto si alternano densi boschi e coste irregolari e frastagliate, mentre dal nostro sentiero abbiamo scorto diversi cavalli che pascolavano liberamente contribuendo inconsapevoli a rendere l'atmosfera del luogo ancor più silvestre nel senso più gradevole del termine. Al termine dell'itinerario si apre una vista a 360 gradi di rara bellezza sul Mar del Giappone.
    Ma basta camminare ancora un poco per potere scorrazzare liberi sui grandi prati collinari e spostarsi verso altri punti di equivalente poesia. Una vista sin qui lascia senz'altro una sensazione di grande ma intensa e autentica semplicità.

    <Kunigahama (arco di Tsutenkyo e tempio di Kuniga)>
    Quest'arco naturale proteso sul mare è un capolavoro geologico di forte impatto. Ma il suo fascino si manifesta appieno a cielo sereno e brillante. Il contrasto con la semplicità dei suoi dintorni ne valorizza ancor più la primitiva bellezza,una rara magia di Madre Terra che sorprende persino in un paese di grande incanto naturale come il Giappone.

    <Tempio di Yurahime>
    Anche qui la peculiare atmosfera dei templi più nascosti al turismo di massa ha colto appieno la mia più profonda immaginazione. Come in altri templi giapponesi, la possente struttura di legno e l'intenso verde degli alberi circostanti inducono una sensazione di freschezza e di senso autentico della cultura tradizionale del paese, un'unicità senza eguali al mondo.
    È anche un soggetto ideale per ispirazioni fotografiche speciali. Suggerisco di visitarlo di mattina per catturare la vivida luce a inizio giornata.

    <Pranzo al mercato del pesce di Nishiwaki>
    Su questi banchi trionfa sempre l'eccellente e freschissimo pesce del mare circostante, che è possibile consumare ai tavoli sotto il tendone di questo ristorantino e che, ne sono certo, richiamerebbe frotte di turisti francesi.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Percorso "tenku walking" sull'isola di Nishinoshima>
    È un'isola dalla natura selvaggia e dalle viste che ti fanno trattenere il respiro. Si possono vedere vacche e cavalli pascolare liberamente e dalla sommità del monte la distesa marina si presenta in tutta la sua imponenza. La nostra guida, molto cordiale e premurosa, ci ha spiegato molte cose dell'isola, anche dell'invitante tempietto sulla costa.

    <Kunigahama (arco di Tsutenkyo e tempio di Kuniga)>
    Kunigahama è il nome dato a questo scorcio davvero unico che è parte di un'isola davvero speciale. Molto interessante è anche ascoltare il processo geologico che ha dato luogo a questa forma sorprendente.

    <Tempio di Yurahime>
    È un tempio bellissimo e circondato da storie interessanti che parlano di un calamaro gigante che poi è divenuto il simbolo non solo di questo tempio ma di tutta l'isola. Nel porticciolo antistante vi è un curioso segnale che raffigura gente che pesca calamari dalla riva.

    <Pranzo al mercato del pesce di Nishiwaki>
    Per pranzo ci siamo fermati qui, in questo ristorantino vicino al porto. È a conduzione familiare è ci hanno accolto con molto calore. Come ci aspettavamo la cucina di mare qui è molto buona. C'è persino un menù in lingua inglese per i turisti stranieri. Alla fine ero così sazia da scoppiare.

Traghetto
Porto di Beppu (Nishinoshima-cho) → Porto di Shichirui (Matsue City)
A partire da circa 2,5 ore, 2.920 yen (seconda classe)
oppure traghetto veloce
Circa 1 ora, 5.760 yen

Autobus
Porto di Shichirui → Stazione di Matsue
40 minuti, 1.000 yen

Autobus Lakeline
Stazione JR di Matsue → Ote-mae (la più vicina al castello di Matsue)
10 minuti, 200 yen

Castello di Matsuemore

Costruito quattrocento anni fa, è uno dei cinque castelli giapponesi provvisti di torrione ed è stato designato tesoro nazionale. Dal torrione si gode una vista a 360 gradi sull'omonima città.
Attorno alla costruzione si estende un sentiero dal quale si possono ammirare i vari fiori stagionali, in particolare rododendri e camelie, mentre durante la fioritura dei ciliegi si tiene il festival del castello (Oshiro Matsuri), altra importante occasione che attrae una moltitudine di turisti.
Le barche turistiche sull'Horikawa, che percorrono i 3,7 chilometri attorno al fossato del castello, offrono altresì una romantica vista su un'antica residenza di samurai, sulla Shiomi Nawate Street e su altri luoghi di grande importanza storica.

  • Renaud BONNET

    <Castello di Matsue>
    Di questo castello serbo un ricordo particolare, non tanto per la sua bellezza quanto per le dimensioni. Di tutti quelli che ho visitato questo è certamente uno dei miei preferiti. Vi ho trascorso molte ore per cercare di sentire lo spirito del luogo, toccarlo e diventare parte dell'incanto che emana. La secolare costruzione di legno, le ripide scale, i pavimenti scricchiolanti e il diffuso profumo di cera, tutto insomma, offrono un'esperienza più unica che rara. Lo raccomando al 500%!
    La morbida luce sul finire del giorno, verso le 17:00, dona al castello un aspetto oltremodo raffinato. Non potrei raccomandare abbastanza la vista di questa scena delicata ma nel contempo di grande forza spirituale.

  • SAMANTHA LASSAUX

    <Castello di Matsue>
    È uno dei dodici castelli giapponesi ancora intatti nella costruzione originale. Stupendo anche da fuori, è circondato da un fossato sempre navigato da barche di turisti. Dentro sono esposte armature ed elmetti dell'epoca che molto eloquentemente raccontano l'era feudale del Giappone e l'evoluzione del castello nel tempo, mentre dall'alto si ottiene una vista a 360 gradi su Matsue. Se un giorno visiterete questa città non mancate di venire anche qui!

Aeroporto di Izumo (Enmusubi)

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Le ottime esperienze di viaggio a Tokyo e a Shimane hanno reso questo viaggio particolarmente gradevole nel complesso. Ho scoperto molte cose che non conoscevo e anche il tempo è stato della mia parte. Non solo, ho conosciuto persone molto gradevoli e ricevuto ovunque una calda ospitalità.

Renaud BONNET
Blogger di viaggi
Risiede a Parigi, Francia
  • Hobby

    viaggi, fotografia, cinematografia e attività creative artistiche

  • Numero di viaggi in Giappone

    3 volte

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Benché la conosca già, questa esplorazione è stata per me un'opportunità di vedere Tokyo in una nuova ottica, mentre il viaggio a Shimane è stato l'occasione di scoprire il lato più periferico del Giappone e l'ambiente in cui vive la gente del luogo. Infatti, vedere questi posti attraverso gli occhi della popolazione locale aggiunge all'esperienza un ulteriore motivo di piacere oltre che, naturalmente, d'interesse turistico e culturale.La zona di Shimane non è conosciuta come Kyoto e Hiroshima. Tuttavia vi assicuro che vale la pena vederla perché è un esempio perfetto di una parte remota del Giappone ove la cultura tradizionale è ancora molto radicata e immune al turismo di massa, direi ancora piuttosto rurale.

SAMANTHA LASSAUX
redattrice di website di scambio informazioni
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Francia
  • Hobby

    pallavolo, lettura, partecipazione a seminari, cucina kaiseki

  • Permanenza a Tokyo

    7 anni

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