• TOKYO
  • HIROSHIMA

WATERSIDE BEAUTY

Dopo il Giappone più moderno di Tokyo e della sua baia, un salto in quello più tradizionale: il tempio di Itsukushima, patrimonio dell'umanità adagiato sul mare, quindi a Onomichi, cittadina d'ingresso al Mare Interno di Seto, anche detto "il Mediterraneo giapponese". Ecco un viaggio superbo nel Giappone abbracciato dal mare e dalle nelle sue dolci brezze.

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://visithiroshima.net/

I viaggiatori

  • Traveled : July 2017 Shem Hooda
    Risiede a Stati Uniti d'America
  • Traveled : July 2017 Andrew Curry
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Stati Uniti d'America

Aeroporto Internazionale John F. Kennedy

JAL005 Come arrivare dal tuo paese

  • Shem Hooda

    Dopo le passate esperienze di volo su lunghe e stancanti rotte internazionali devo dire che Japan Airlines mi ha molto favorevolmente impressionato: più spazio per le gambe rispetto all'economy class di altre compagnie aeree, un servizio impeccabile come in effetti già mi avevano detto, pasti deliziosi e un'ampia scelta di film, il tempo è davvero volato e prima di quanto mi aspettassi ero già a Tokyo.

Aeroporto internazionale di Tokyo

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Tokyo City View more

Nel cuore della città, Tokyo City View ha una sala panoramica a 250 metri di altezza e un punto di osservazione all'aperto, lo Sky Deck, a ben 270 metri, per offrire sole e brezza "ad alta quota". Da lì si ha una vista mozzafiato su tutta la città e i suoi luoghi più famosi, dalla Tokyo Tower alla TOKYO SKYTREE e, condizioni meteorologiche permettendo, si può vedere anche il monte Fuji.

  • Shem Hooda

    Una delle prime cose da fare — e assolutamente da non mancare — è salire sul Roppongi Hills Skydeck, una delle piattaforme panoramiche più emozionanti di Tokyo. La vista da qui è indescrivibile e spazia fin dove l'occhio può arrivare.

    Subito dopo è raccomandabile vedere il Mohri Garden, intitolato all'omonimo astronauta giapponese, per fare quattro passi in un verde sorprendentemente riposante visto che si è a soli due passi dal ritmo frenetico del centro urbano.

  • Andrew Curry

    A circa 270 metri sul livello del mare, Sky Deck è l'osservatorio all'aperto più alto della regione del Kanto (ove si trova Tokyo) e insieme alla Tokyo City View offre una vista ininterrotta a 360 gradi della metropoli e delle aree circostanti, anche quelle molto lontane. Ma è di sera che garantisce lo spettacolo più emozionante della città vista dall'alto, quando si ravviva con le luci scintillanti degli edifici sottostanti e delle auto.

    Dopo le emozioni della vista panoramica dallo Sky Deck suggerisco un momento di relax a terra, più precisamente nel vicino giardino Mohri adiacente al palazzo della TV Asahi. Con le ortensie in estate e i ciliegi in fiore all'inizio della primavera, questo angolo di paradiso è una vera oasi nel centro di Roppongi, uno dei quartieri più alla moda della metropoli.

Tokyo Metro Hibiya Line
stazione di Roppongi → stazione di Ginza
Circa 10 minuti, 170 yen

  • Shem Hooda

    Il nostro primo pranzo è stato da Kakiyasu, un bell'inizio culinario devo dire. Su suggerimento della guida non abbiamo esitato a scegliere il sukiyaki, un piatto di carne e verdure che dopo la cottura vanno immerse in una ciotola con uova sbattute. Devo confessare di avere esitato un po' data l'assoluta ed esotica novità per me, ma ora so che mi sarei pentita se avessi scelto qualcos'altro e per questo lo consiglio a tutti, perché è un'esperienza di cucina giapponese che difficilmente si può fare nel proprio paese.

  • Andrew Curry

    Kakiyasu è un ristorante tradizionale di sukiyaki situato a Ginza, il regno dello shopping di lusso. Il personale nel tradizionale kimono e l'eccellente servizio con la tipica attenzione per il dettaglio dei giapponesi sono di assoluto prim'ordine. Oltre ad essere incredibilmente buono, la presentazione quasi artistica di questo piatto tipicamente giapponese aggiunge qualcosa di veramente speciale a un'esperienza culinaria già eccelsa.

Kimono Gallery more

Tokyo è il centro del Giappone e Ginza lo è di Tokyo. Ginza, baricentro culturale della moda, fonde tradizione e modernità in una squisita eleganza senza tempo e per il turista in cerca di un'esperienza veramente unica è il punto di partenza alla volta di luoghi come il Palazzo Imperiale, la Stazione di Tokyo, l'ormai internazionalissimo Tsukiji (il famoso mercato del pesce) e il Teatro Kabuki avvolto in tessuti finemente lavorati. La Kimono Gallery pensa a tutto per rendere splendida e memorabile una giornata in giro per la città in kimono.Non è necessario prepararsi né portare alcunché con sé per indossarlo: pensiamo a tutto noi, acconciatura e ornamenti per capelli compresi.
Oltre alle coppie sono benvenuti anche i singoli di entrambi i sessi.
Parliamo inglese e cinese. Particolarmente benvenuti sono i turisti stranieri.

  • Shem Hooda

    Prima di proseguire ho voluto togliermi un capriccio a cui pensavo da tempo: provare il kimono! È un po' complicato come abbigliamento, ma con l'aiuto del personale preposto il risultato è spettacolare, una sensazione davvero peculiare oltre a quella di sentirsi più intimamente parte della cultura del luogo.

  • Andrew Curry

    Per completare realmente l'esperienza di viaggio in Giappone, specialmente se è la prima, si dovrebbe provare anche a indossare il kimono, oppure lo yukata, l'indumento estivo di cotone tradizionale più casual, quindi passeggiare così abbigliati in città per provare una nuova quanto rara sensazione. La Kimono Gallery, a Ginza, è specializzata proprio in questo, e il personale molto premuroso e cordiale sa come scegliere il modello più adatto a ogni personalità, anche per gli stranieri.

    Se vi piacciono i dolci un po' esotici fate una scappata anche a Tsuruya Yoshinobu. È un negozio di dolciumi di più di duecento anni e offre una vastità di dolci tradizionali giapponesi fatti con riso glutinoso, farina e zucchero. Soprattutto interessante è vederli fare, anzi, "scolpire" davanti a sé mentre si è seduti al banco del bar.

    Il distretto di Nihonbashi, sempre a Tokyo, nel diciassettesimo secolo è assurto all'importanza che conserva tuttora per via della sua posizione all'estremità est della Tokaido e della Nakasendo, le vie che a quel tempo collegavano Edo (l'attuale Tokyo) a Kyoto. Particolarmente famoso è il ponte con le statue leonine situate su entrami i lati.

A piedi
20 minuti

SKY BUS TOKYO "Odaiba Night Course"more

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

SKYBUS TOKYO, l'autobus aperto a due piani, è specializzato nel percorso "Odaiba Night Course" dalla Tokyo Tower illuminata sino a Odaiba transitando per il Rainbow Bridge, e poiché percorre anche un tratto di autostrada per i passeggeri è un po' come essere al parco divertimenti.
A Odaiba si ferma un'ora ad Aqua City per uno spuntino libero o una foto davanti alla Statua della Libertà con il famoso ponte sullo sfondo.
Sono due ore di perfetto piacere, una concentrazione di memorabili viste notturne in un tempo relativamente breve.

  • Shem Hooda

    Ci sono molti modi per girare Tokyo, ma lo Sky Bus aperto è particolarmente emozionante per vedere in poco tempo gli scorci urbani da non perdere. Io però raccomando la corsa del tardo pomeriggio perché abbraccia parte del giorno, il tramonto e il primo periodo serale. E va bene anche se piove (così è capitato a noi), perché in tal caso il servizio provvede a consegnare un ottimo ed efficacissimo impermeabile.

    Questo stesso autobus ci ha portato ad AQUA CiTY, nel grande quartiere moderno di Odaiba dedicato allo svago, giusto in tempo per la nostra prima cena al Takaday.

  • Andrew Curry

    Lo Sky Bus a due piani a Tokyo è tanto divertente quanto informativo. Ovviamente non è necessario conoscere il giapponese perché la guida audio ascoltabile in cuffia è disponibile anche in inglese oltre che in cinese e coreano.

    Alla fine della corsa sullo Sky Bus, fatto il pieno di vedute e suoni della metropoli è sempre un'ottima idea fare un pasto leggero a base di soba, una sorta di tagliolini ondulati di grano saraceno che piacciono molto ai giapponesi. Qui li fanno e tagliano tutti i giorni a mano, ma sono un tantino più leggeri e aromatici di quelli tradizionali.
    Parlo di Takadaya, ristorante specializzato che si trova nell'Aqua City, una delle maggiori destinazioni per la cucina e lo shopping di Odaiba, distretto che sorge interamente su un'isola artificiale nella baia di Tokyo.

A piedi

Hotel Metropolitan Tokyo Marunouchi

  • Shem Hooda

    Per la notte io consiglio invece l'Hotel Metropolitan Tokyo Marunouchi, in pieno centro e a due passi dalla Stazione di Tokyo. Dalla mia camera ho subito intravisto la Skytree, la torre per telecomunicazioni più alta al mondo, e non poco ho indugiato a contemplare il tramonto prima e poi il mattino all'alba. La colazione è a buffet e il ristorante offre una gran varietà di piatti giapponesi e occidentali, ma sempre di fronte a una magnifica vista della città.

  • Andrew Curry

    Il Tokyo Metropolitan Hotel Marunouchi, situato nei pressi della Stazione di Tokyo, offre sia lusso che la convenienza che piace al turista esigente e con poco tempo a disposizione. Le camere sono spaziose, con una vista generosa sulla città e ricche di accessori di servizio. I letti sono rigidi ma soffici.

Secondo giorno

CHUGOKU(HIROSHIMA)

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

JAL (JAL Japan Explorer Pass) Dettagli

  • Shem Hooda

    Di primo mattino il giorno dopo ci hanno accompagnati all'aeroporto per il trasferimento a Hiroshima, un volo puntuale e senza il minimo intoppo.

  • Andrew Curry

    L'aeroporto internazionale di Tokyo, in Giappone conosciuto semplicemente come "Haneda", si trova a soli 45 minuti di treno praticamente da qualsiasi punto della vasta zona centrale. Il volo per Hiroshima, partito in perfetto orario, è stata un'altra soddisfazione oltre a quella delle comodità dell'aeroporto in sé.

Aeroporto di Hiroshimamore

L'aeroporto di Hiroshima si trova a 15 minuti di autobus dalla stazione ferroviaria JR di Shiraichi, la più vicina. Il trasferimento da questa stazione a quella di Hiroshima richiede circa 50 minuti e 1 ora e 20 minuti sino a quella di Miyajimaguchi, punto d'ingresso a Miyajima per vedere il famoso torii "galleggiante" sul mare. L'aeroporto è collegato al centro di Hiroshima anche con un servizio diretto di autobus che oltre al terminal portano sino alla stazione ferroviaria principale. È disponibile infine un collegamento diretto in autobus con la stazione di Onomichi, il punto di accesso al Mare Interno di Seto.

Aeroporto di Hiroshima → Terminal degli autobus
51 minuti / 1.340 yen

  • Shem Hooda

    Una volta là, data la fame la prima cucina è stata quella di Micchan, ristorante locale che fa di tutto per sorprendere il palato. A chi ci andrà raccomando vivamente l'okonomiyaki, un piatto agro-dolce che in Giappone chiamano un po' fantasiosamente "pizza giapponese" fatto con una pastella che ricorda il pancake americano da guarnire con carne, seppie, gamberetti o altro ancora secondo la propria preferenza. Viene cucinato su una piastra fumante davanti ai propri occhi! Veramente delizioso e nutriente, è proprio quello che ci vuole per le energie che la nostra attività turistica richiede.

    Poi subito in cima all'Hiroshima Orizuru Tower a 50 metri di altezza, un edificio di recente costruzione che dall'alto abbraccia tutta la città in un rassicurante senso di pace.

  • Andrew Curry

    Appena giungete a Hiroshima non dimenticate di andare da Micchan. Infatti, guai se avessimo mancato il miglior okonomiyaki della città, una versione molto gustosa del pancake giapponese preparata con farina, uova, cavolo sminuzzato, carne o altre proteine, infine guarnito con una grande varietà di condimenti a scelta. Noi abbiamo ordinato il menù fisso, notevole per quantità ed effetto al palato.

    Da lì ci siamo poi spostati sulla piattaforma panoramica della Orizuru Tower, il nuovo luogo turistico di Hiroshima che deve la sua popolarità anche all'ampio uso di legno di sugi e di hinoki, due alberi giapponesi. Da qui si abbraccia l'intera città e per chi non vi è mai stato appare per la prima volta in tutta la sua ampiezza il parco del Memoriale della Pace.

Terminal degli autobus → Memoriale della Pace di Hiroshima
10 minuti
Gratuito

Memoriale della Pace di Hiroshima more

Situato nel centro di Hiroshima e nei pressi del "ground zero", questo immenso parco si pone l'obiettivo di ricordare il bisogno di pace per il mondo intero. Oltre al Memoriale della Pace comprende vari luoghi di particolare interesse quali il museo, che documenta la condizione della città dopo l'esplosione della bomba atomica, la Genbaku Dome (ciò che resta della famosa cupola oltre che cenotafio delle vittime), la Hiroshima National Peace Memorial Hall, anch'essa dedicata alle vittime della bomba atomica, e il centro congressi internazionale. Ma uno dei luoghi più suggestivi è forse quello della campana della pace, designato dal Ministero dell'Ambiente giapponese uno dei cento migliori "panorami acustici" del paese.

  • Shem Hooda

    Quindi la visita d'obbligo al parco del Memoriale della Pace per vedere i resti della iconica "cupola della bomba atomica" distrutta durante il secondo conflitto mondiale. Nonostante vi regni un'atmosfera piuttosto cupa data la tematica, vi è molto da imparare in questo sito designato patrimonio dell'umanità. Ogni angolo del parco e del museo ha qualcosa di surreale che va assolutamente provato, un'esperienza che lascia il segno in chiunque.

  • Andrew Curry

    La funzione del Memoriale della Pace, luogo di eccezionale solennità, è ricordare non soltanto gli effetti della totale devastazione e la sofferenza inflitta dalle armi nucleari, ma anche la tragedia umana della guerra in sé. Il parco del memoriale, situato nel centro di Hiroshima, ospita alcuni simboli di notevole impatto emotivo quali la famosa cupola "genbaku" (bomba atomica), il memoriale della pace dei bambini, una casa di riposo poi trasformata in centro d'informazioni turistiche e il museo del Memoriale della Pace stesso.

Tram
Stazione Genbaku Dome-mae → Stazione di Yokogawa
11 minuti / 160 yen

Stazione ferroviaria JR di Yokogawa → Stazione di Miyajimaguchi
23 minuti / 320 yen

Porto di Miyajimaguchi → Porto di Miyajima
10 minuti / 180 yen

  • Shem Hooda

    Percorrendo il tratto fluviale-marino con un battello della società Aqua Net Hiroshima abbiamo quindi raggiunto Miyajima. È senz'altro il modo più veloce oltre che il più scenico per andarvici partendo proprio dal parco del Memoriale della Pace.

  • Andrew Curry

    Mi è sempre piaciuto viaggiare sull'acqua e a Hiroshima il percorso marino che tocca i vari siti patrimonio dell'umanità non mi ha deluso, anzi. In 45 minuti dal porto abbiamo raggiunto Miyajima, una breve ma piacevole crociera.

Miyajima (tempio di Itsukushima)more

Sin dall'antichità Miyajima è per i giapponesi un'isola sacra. Dal 1996 circa il 14% dell'isola è patrimonio mondiale dell’umanità, compreso il maestoso tempio di Itsukushima, il mare ad esso prospiciente ove si trovano anche il grande torii "galleggiante" (il portale sacro dei templi scintoisti) e gli antichi boschi del retrostante monte Misen. La meta principale della visita a Miyajima è tuttavia proprio il tempio di Itsukushima, che non solo pare anch'esso fluttuare sul mare ma altresì fondersi armoniosamente con i monti che lo circondano formando una bellezza scenica di rara eleganza. Il vero simbolo di Miyajima è tuttavia il grande torii, al quale si può giungere a piedi anche durante l'alta marea quando è appena parzialmente sommerso e sul cui sfondo al tramonto l'isola appare ancor più mistica con il tempio e la pagoda a cinque piani che concorrono a creare un complesso visivo di straordinaria bellezza rispetto alla vista diurna. L'isola è popolata anche da animali indigeni, tra questo il cervo giapponese che proprio in tale angolo naturale è spesso considerato messaggero divino.

  • Shem Hooda

    Grazie alla squisita bellezza e alla stupefacente atmosfera che vi si respira, il tempio di Itsukushima attrae sempre autentiche moltitudini di turisti da tutto il mondo, Durante l'alta marea pare galleggiare insieme al grande torii, il tipico varco dei templi scintoisti che qui è collocato a una certa distanza nel mare ma che con la bassa marea è raggiungibile a piedi.

    Ma se di giorno il loro splendore è palese quanto il sole, quando di notte sono illuminati sono persino magnetizzanti anche per effetto delle fioche luci del torii che paiono fondersi nei riflessi delle onde.

  • Andrew Curry

    Il tempio di Itsukushima e tutta l'area circostante sono siti patrimonio dell'umanità e perciò protetti dalle convenzioni UNESCO. All'isola, appunto, si può accedere in battello come abbiamo fatto noi partendo dal porto nei pressi della stazione ferroviaria di Miyajimaguchi, oppure dal parco del Memoriale della Pace.

    L'illuminazione notturna è una splendida occasione per ammirare il torii "galleggiante" sul mare. Il torii è il punto che marca l'ingresso ai templi scintoisti. Quando è illuminato, quello di Itsukushima brilla di un arancione intenso e si trasforma all'istante in ottimo soggetto fotografico, forse soprattutto con le lunghe esposizioni. Di notte tutta l'area appare particolarmente quieta e meditativa.

Dal tempio di Itsukushima a Kikunoya
5 minuti
Gratuito

Kikunoyamore

È un prestigioso albergo situato sull'isola di Miyajima. Le camere lato mare offrono uno spettacolo unico sul Mare Interno di Seto e il grande torii scintoista sottostante, mentre quelle lato monti sono perfette per gli amanti del verde e perciò più interessati alla spettacolare natura del luogo. La cucina è stagionale e principalmente a base di pesce, che qui è sempre fresco dato che ogni giorno giunge abbondante dai vari porticcioli locali.
Dopo cena è invece raccomandabile una passeggiata attorno all'isola per respirare il lato più tranquillo di questo famoso luogo turistico, invero sempre molto affollato durante il giorno. Di notte il tempio di Itsukushima e il grande torii sono magnificamente illuminati.

  • Shem Hooda

    A Miyajima ho trascorso la mia prima notte in un ryokan. È la tipica locanda tradizionale giapponese ove solitamente il senso dell'ospitalità di questo popolo si manifesta appieno. La sera, al termine dell'esplorazione del luogo abbiamo provato anche l'onsen, un bagno caldo così tonificante da rigenerarci completamente per affrontare le "fatiche" del giorno dopo. Il pranzo e la cena all'hotel Kikunoya sono stati divini, come eccellente è stato il servizio in generale ed estremamente confortevoli e pulite le camere, tra l'altro con stupenda vista sul torii del tempio.

  • Andrew Curry

    Abbiamo trascorso la notte nelle vicinanze, al Ryokan Kikunoya. A parte la camera molto comoda, dalla finestra vedevo davanti a me proprio il torii del tempio, il personale è stato molto premuroso e il servizio eccellente.

Terzo giorno

Kikunoya

  • Shem Hooda

    Molto interessante anche la gita in kayak sul mare, ognuno sul proprio e tutti diretti al tempio di Itsukushima passando proprio sotto il torii.

    Un viaggio a Hiroshima non si può dire completo se non se ne approfitta per una scorpacciate di ostriche. Sono state le più buone che abbia mai provato e al Kakiya, ristorante specializzato, ne ho mangiate ben dieci cucinate in cinque modi diversi. Raccomando a chiunque di provarle, perché è un'esperienza culinaria forse irripetibile altrove.

  • Andrew Curry

    Da qui si può remare in kayak sino al tempio, e in effetti questa parte della nostra visita è stata la più divertente. La nostra guida, molto preparata su tutto, è stata la nostra vera risorsa turistica perché ha fatto l'impossibile per rendere la visita a Hiroshima così memorabile. Per questo raccomando a tutti di organizzarsi in questo modo se intendono visitare Itsukushima.

    Al Kakiya, sempre sull'isola di Itsukushima, abbiamo assaggiato per la prima volta le ostriche locali, una vera squisitezza che però ci ha portato ad esagerare un po'. Il luogo è molto bene illuminato con la luce naturale che entra dalle grandi finestre a tutta parete.

Da Kikunoya al porto di Miyajima
10 minuti
Gratuito
(Gli autobus navetta degli hotel recano il caratteristico contrassegno distintivo)

Porto di Miyajima → Porto di Miyajimaguchi
10 minuti / 180 yen

Stazione ferroviaria JR di Miyajimaguchi → Stazione JR di Hiroshima
29 minuti
Gratuito

Stazione Ferroviaria JR di Hiroshima → Stazione JR di Mihara
26 minuti
Gratuito

Stazione ferroviaria JR di Mihara → Stazione JR di Onomichi
13 minuti
Gratuito

Onomichimore

Onomichi è situata nella parte sud-orientale della provincia di Hiroshima lato "honshu" (l'isola principale del territorio giapponese). Della tranquilla cittadina fa parte anche la Shimanami Kaido, importante arteria che collega alcune isole del Mare Interno di Seto con il lato honshu e la grande isola di Shikoku, la più "piccola" delle quattro maggiori isole dell'arcipelago giapponese.
Il lato honshu di Onomichi è montuoso a nord e a sud, cioè verso il Mare Interno di Seto, con dolci pendii verso il mare. Onomichi stessa è collinare, e invero vanta una topografia del tutto unica. Cittadina portuale, per i giapponesi è sinonimo di vita nostalgica e questo spiega anche perché fa spesso da sfondo di numerosi romanzi e film.
Vi fiorì anche il buddismo, del quale vanta ancora molti templi antichi che la rendono un grande punto di partenza per meglio apprendere la storia e la cultura tradizionale giapponese. Ma è altresì conosciuta per essere particolarmente ospitale con i gatti, facendosi universalmente conoscere, appunto, come "la città dei gatti". Di gatti infatti se ne incontrano ovunque ed esiste persino il "viottolo dei gatti" che, decorato con incisioni feline, si è meritato la fama di nuova destinazione turistica della città. Infine, Onomichi è molto popolare anche tra i ciclisti che giungono sin qui da ogni parte del mondo per attraversare l'anzidetta Shimanami Kaido, una delle strade panoramiche giapponesi più celebrate.

  • Shem Hooda

    A chi da Hiroshima desidera partire per un viaggetto in giornata consiglio Onomichi. È una cittadina sul mare il cui centro dello shopping (si chiama Hondori) è permeato dal grande fascino dei tempi andati. Da lì con la funivia siamo saliti sul monte Senkoji per vedere Onomichi dall'alto a giro d'orizzonte, mentre la discesa l'abbiamo fatta tutta a piedi passando davanti a deliziosi caffè e di tanto in tanto allungando il collo da diversi punti panoramici per vedere altri scorci di questo incantevole e pacifico luogo.

    Per cena era in programma un izakaya, una sorta di pub stile giapponese che apre soprattutto la sera per rifocillarsi di cose tradizionali, anche solo per bere e magari pure per socializzare dopo una giornata d'intensa attività. A parte la grande varietà dei piatti a menù — ne abbiamo provati parecchi — ottimo era anche l'autentico sakè locale che ha contribuito all'allegria finale della nostra esplorazione di Onomichi.

  • Andrew Curry

    Il giorno dopo eravamo a Onomichi. È una tranquilla cittadina situata all'inizio del famoso percorso ciclistico marino Shimanami Kaido e ai piedi di dolci colline. Essendo anche ricca di templi buddisti, con le sue bellezze ha ispirato una lunga lista di artisti, poeti e autori cinematografici giapponesi. Che si venga sin qui con l'obiettivo preciso di pedalare lungo la Shimanami Kaido o anche solo per passare alcuni giorni in un ambiente ricco di cultura e di panorami da sogno, Onomichi è sempre impagabile.

    Sempre nella stessa zona, per pranzo ci siamo fermati al Tamaganzou, ristorante specializzato in pesce di mare che abbiamo accompagnato volentieri con dell'ottimo sakè locale.

Stazione ferroviaria JR di Onomichi → U2
5 minuti
Gratuito

ONOMICHI U2more

Onomichi U2 ha aperto nel marzo 2014 come ulteriore punto d'ingresso alla Shimanami Kaido, la cosiddetta mecca dei ciclisti. All'esterno particolarmente stilè, è stato ricavato in un vecchio magazzino lungo il canale Onomichi e offre camere, un bar, una tavola calda, un ristorante e un negozio di articoli tipici dell'area di Setouchi.
Particolarmente d'interesse per i ciclisti è la possibilità di tenere in camera la bicicletta dopo il check-in, così come la disponibilità di tecnici riparatori professionisti, un servizio di spedizione della bicicletta nel punto d'inizio desiderato e uno di presa a bordo per ritornare al punto di partenza.
Ma oltre all'esperienza ciclistica in sé il personale è una preziosa fonte d'informazione su ogni altra attività possibile nell'area, comprese le crociere sul Mare Interno di Seto e le salutari passeggiate sulle colline di Onomichi.

  • Shem Hooda

    Infine l'U2: è anche chiamato l'albergo delle biciclette ed è forse uno dei più razionali e intelligenti in cui mi sia mai fermata. Una volta era un magazzino, il che forse spiega la sua unicità. Oltre all'hotel, molto confortevole era anche il pigiama personalizzato e ottima la colazione che mi ha ricaricato per un'altra giornata all'insegna del movimento.

  • Andrew Curry

    L'ultima notte da queste parti l'abbiamo invece trascorsa all'ONOMICHI U2, hotel moderno, estremamente pulito e confortevole conosciuto soprattutto dai ciclisti, e non solo per l'ottima colazione del mattino.

Quarto giorno

ONOMICHI U2

U2 → Porto di Onomichi
5 minuti
Gratuito

Porto di Onomichi → Porto di Setoda
39 minuti
1.050 yen

Porto di Setoda → Terminal di noleggio biciclette presso il centro d'informazioni turistiche di Setoda-cho
10 minuti
Gratuito

In bicicletta lungo la Shimanami Kaidomore

Il percorso ciclistico della Shimanami Kaido è lungo circa 70 chilometri e con i sei ponti che attraversano le molte isole dell'area collega tra loro la città di Onomichi lato Hiroshima a quella di Imabari, lato Ehime (città della grande isola di Shikoku). Dalla CNN è stato selezionato come una delle più incredibilmente belle vie ciclistiche esistenti.
A distinguerlo da ogni altro sono le viste mozzafiato sul mare e le molte isole che attraversa, tanto da essere altresì conosciuto come "il mare Egeo dell'Oriente".
Lungo il percorso si trovano diversi servizi di noleggio biciclette.

  • Shem Hooda

    In questo caso movimento significa bicicletta, perché è così che abbiamo percorso la Shimanami Kaido. È un lungo tratto esclusivamente ciclistico ben marcato e manutenuto lungo il quale si è spesso invogliati a fermarsi per ammirare lo spettacolo del mare dall'alto ponte.

    Una delle soste l'abbiamo fatta proprio alla fine del percorso per provare il ramen di Sayo, a Ikuchijima. Ci avevano raccomandato di provare quello al gusto di limone, che qui è una specialità, e infatti è proprio valsa la pena attendere l'esaurimento della lunga coda di aficionados.

  • Andrew Curry

    Il percorso ciclistico della Shimanami Kaido è lungo ben settanta chilometri e congiunge Onomichi, nella provincia di Hiroshima, a Imabari, in quella di Ehime, nella grande isola di Shikoku. Per percorrerla si può noleggiare una bicicletta da una delle tredici stazioni ciclistiche, ma noi non avendo molto tempo ne abbiamo percorso solo un breve tratto, comunque con grande soddisfazione grazie agli splendidi panorami marini.

    Alla fine ci siamo auto-premiato con un ottimo ramen a Sayo, la cui specialità è una variante al limone, davvero un'unicità in tutto il paese.

Terminal di noleggio biciclette presso il centro informazioni turistiche di Setoda-cho → Porto di Setoda
10 minuti a piedi
Gratuito

Porto di Setoda → Porto di Onomichi
39 minuti
1.050 yen

Porto di Onomichi → Stazione ferroviaria JR di Onomichi
2 minuti
Gratuito

Stazione ferroviaria JR di Onomichi → Stazione JR di Shiraichi
45 minuti
Gratuito

Stazione ferroviaria JR di Shiraichi → Aeroporto di Hiroshima
15 minuti
Gratuito

Aeroporto di Hiroshima

JAL (JAL Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • Shem Hooda

    Di questo viaggio a Tokyo e a Hiroshima mi sono particolarmente divertita a fare quello che fa la gente del luogo, e in effetti l'unico modo per apprezzarlo appieno è stato cercare d'immergersi quanto più possibile nella cultura locale. La gente, la cucina, le viste stupende e tutte le attività che però richiedono molto più tempo sono un aspetto davvero sorprendente di questo paese.

  • Andrew Curry

    Per riassumere, l'intero viaggio è stato un'esperienza decisamente piacevole. A Tokyo il divertimento con tutti i servizi di una metropoli così, e a Hiroshima, Itsukushima e Onomichi il piacere per l'anima — e infatti quest'ultima è la parte che più mi ha appagato. Nel complesso tutto davvero memorabile che non esiterò a far conoscere agli amici quando mi verranno a trovare in Giappone.

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Dopo avere soddisfatto i sensi a Tokyo, in particolare quello visivo, uditivo e olfattivo, saltare in un mondo completamente diverso come quello di Hiroshima con i suoi scenari fantastici e sapori del tutto unici è un'esperienza oltremodo tonificante. Sede di due siti patrimonio dell'umanità e collocata in posizione speciale nella storia moderna del Giappone, quest'area ricca di isole montagnose, di una cultura palesemente diversa e di colori e di aromi senza eguali non mancherà di rimanere per sempre nel vostro cuore, proprio come è successo a me.

Shem Hooda
blogger di viaggi
Risiede a Stati Uniti d'America
  • Hobby

    viaggi, avventure e fotografia

  • Numero di viaggi in Giappone

    Nuove esperienze

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Breve presentazione del viaggio:
Il Giappone è una terra ricca di fascino, bellezze e meraviglie naturali. Da vedere è certamente Tokyo per via della cucina, dei caffè e ristoranti più alla moda e dei suoi centri dello shopping, mentre Hiroshima e dintorni offrono un'atmosfera più rilassata e ispiratrice di riflessione. Tra le zone più periferiche del Giappone, infatti, Hiroshima è specialmente significativa per chi è interessato alla natura più autentica ma anche a capire più a fondo la storia e la resilienza dello spirito giapponese.

Andrew Curry
fotografo
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Stati Uniti d'America
  • Hobby

    fotografia e ciclismo

  • Permanenza a Tokyo

    2.5 anni

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