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KAGAWA
  • TOKYO
  • KAGAWA

SUN, SKY & SERENITY

Dalla rigogliosa natura del Monte Takao, facilmente raggiungibile da Tokyo, alla spiaggia di Chichibugahama, popolarissima stazione balneare situata nel Mare Interno di Seto e particolarmente famosa per i suoi indimenticabili tramonti: un viaggio per soddisfare lo spirito ma altresì ricco di destinazioni acquatiche come nessun'altra.

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
https://www.my-kagawa.jp/en/

I viaggiatori

  • Traveled : November 2018 MALLERONI Camille
    Travel blogger
    Risiede a Francia
  • Traveled : November 2018 Mehdi Fliss
    Travel blogger e fotografo
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Francia

Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle

JAL046 Come arrivare dal tuo paese

  • MALLERONI Camille

    Il viaggio a bordo delle Japan Airlines è stato davvero piacevole. Il mio posto in classe economica era abbastanza spazioso da permettermi di dormire in tutta comodità. I pasti offerti sul volo erano deliziosi. Quello che mi ha colpito di più, però, è stata la gentilezza e cortesia del personale di bordo.

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Aeroporto internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Monte Takaomore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Monte Takao

La splendida natura del monte Takao è una costante in ogni stagione, soprattutto quando vissuta lungo i suoi sette sentieri che con diversi gradi di difficoltà conquistano ogni anno una moltitudine di appassionati.
Grazie alla funivia e alla seggiovia questa popolare destinazione è adatta anche ai bambini e alle persone anziane.

  • MALLERONI Camille

    Il Monte Takao è una montagna sacra giapponese che dista meno di un’ora in treno dal centro di Tokyo. Scalare questo monte fino in cima è un'attività molto popolare tra i giapponesi e i viaggiatori stranieri. Sulla vetta si erge il tempio buddista Yakuoin e si può vedere Tokyo e i suoi dintorni, una vista semplicemente fantastica! Quando ci siamo andati, c’era bel tempo e dalla vetta del Monte Takao abbiamo potuto vedere persino la vetta del Monte Fuji!

    Abbiamo pranzato in questo ristorante sulla vetta del Monte Takao. È un’ottima idea pranzare sulla cima della montagna, in modo da riacquistare le energie prima di affrontare la discesa. Consiglio vivamente di assaggiare la soba, ovvero degli spaghetti di grano saraceno: deliziosi!

    Il Monte Takao è molto attrezzato ed è possibile scegliere di scalarlo a piedi o di salire in funivia. Io ho deciso di salire con la funivia e scendere in seggiovia e devo ammettere che mi è piaciuta particolarmente la discesa.

  • Mehdi Fliss

    Siamo andati sul Monte Takao, una montagna alta 599 metri non molto distante da Tokyo. La scalata è stata molto divertente e abbiamo potuto ammirare un bellissimo panorama autunnale. Ho trovato particolarmente interessante anche la visita al tempio buddista Yakuouin, dove ci sono le statue di una creatura sovrannaturale leggendaria giapponese, il Tengu. La vista dalla cima è magnifica, abbiamo potuto vedere persino il Monte Fuji.

    Abbiamo pranzato al ristorante in cima al Monte Takao, dove abbiamo potuto scegliere tra svariati piatti giapponesi, ad esempio ramen e soba. Io ho preso un riso al curry giapponese.

    Abbiamo preso una funivia che saliva lungo una forte pendenza e durante il viaggio abbiamo potuto ammirare degli aceri stupendi, con le foglie nelle tonalità dell’arancione e del rosso. Al ritorno abbiamo preso la seggiovia. Per me è stata la prima volta. All’inizio ho avuto un po’ di paura, ma dopo mi è piaciuto da morire: mi pareva di volare sulla foresta del Monte Takao. È stato uno dei momenti più belli di tutto il viaggio.

Treno espresso speciale della linea Keio Takao per Shinjuku
Circa 50 minuti, 390 yen
Stazioni Takaosanguchi -->Shinjuku

Linea JR Chuo/Sobu Circa 25 minuti, 220 yen Stazioni Shinjuku --> Ryogoku

Museo Hokusai (Sumida)more

Museo Hokusai (Sumida)

Katsushika Hokusai, artista giapponese rinomato in tutto il mondo, nacque proprio lungo la Hokusai, via importante dell'attuale distretto di Sumida, e nei circa novanta anni di vita, una rarità per l'epoca, creò un numero elevatissimo di opere d'arte.
Alcune esposizioni a tema e i programmi educativi del museo si prefiggono soprattutto d'illustrare il rapporto tra Hokusai e la zona di Sumida in cui viveva.

  • MALLERONI Camille

    Questo museo è davvero interessante. È dedicato a uno dei più famosi pittori dell’epoca Edo, Katsushika Hokusai, il cui nome è associato a stampe quali “La grande onda di Kanagawa” e “Temporale sotto la cima”. Ma il genio di questo artista non si limita certamente a queste due opere! Anche l’aspetto esteriore di questo museo, inaugurato nel 2016, è strabiliante.

  • Mehdi Fliss

    Abbiamo visitato il Museo Hokusai di Sumida nel quartiere Ryogoku di Tokyo, dove abbiamo scoperto di più sulla storia della xilografia giapponese e sulle opere di Katsushika Hokusai. Grazie alle stampe esposte abbiamo potuto capire meglio com’era la vita durante il periodo Edo. È stata un’esperienza culturale molto affascinante e ho imparato moltissimo sulla storia giapponese.

Circa 20 minuti

Chanko nabemore

Chanko nabe

È il tipico e colossale pasto dei lottatori di sumo, la tradizionale lotta a corpo libero giapponese risalente al periodo di Edo (1603-1868). Varie spiegazioni contribuiscono a gettare luce sulle sue origini, ma la più probabile sembra essere quella che il nome derivi da un metodo di cottura dell'antica Cina che prevedeva l'uso di una grossa pentola chiamata chankuo e dall'abitudine dei lottatori di rivolgersi con l'appellativo chan al cuoco del gruppo. Fondamentalmente le ricette sono due; una a base di pollo, pesce e verdure bollite in acqua e l'altra a base dei medesimi ingredienti ma bolliti in brodo di pollo. Negli ultimi anni il numero dei ristoranti specializzati in chanko-nabe e gestiti da ex lottatori di sumo è notevolmente aumentato, e ognuno con una ricetta personalizzata.

  • MALLERONI Camille

    Ho assaggiato il piatto che i lottatori di sumo consumano tutti i giorni, un’esperienza molto particolare e divertente! Mi hanno colpito il cibo, la qualità del servizio e il locale stesso, decorato all’interno in modo da celebrare il mondo del sumo.

  • Mehdi Fliss

    Per cena siamo stati nel ristorante Chanko Tomoegata, sempre a Ryogoku, il quartiere del sumo di Tokyo dove si trovano molte palestre in cui si allenano i lottatori di sumo. Il ristorante ha la peculiarità di servire “chanko”, il piatto consumato dai lottatori di sumo per mettere su peso. Devo confessare che ho fatto fatica a finire la porzione mastodontica che mi hanno servito. Mangiare questo piatto è stata veramente un’esperienza unica.

Hotel Blossom

  • MALLERONI Camille

    Ha tutto quello di cui hai bisogno. Il bagno è completo di tutto e vengono forniti anche i prodotti da toeletta. Il letto è molto comodo. La colazione a buffet è composta da piatti giapponesi e occidentali, così tutti possono trovare qualcosa che stuzzica l'appetito.

  • Mehdi Fliss

    Il primo giorno del nostro viaggio è finito e siamo tornati all’hotel Blossom a Shinjuku. È un business hotel molto pulito, carino e ben collegato, si trova a soli 5 minuti dalla stazione di Shinjuku. La stanza era comoda e ho potuto dormire come un bambino. La colazione era un mix perfetto tra cucina giapponese e occidentale.

Secondo giorno

SHIKOKU(KAGAWA)

Aeroporto internazionale di Tokyo

JAL (JAL Japan Explorer Pass) Dettagli

  • MALLERONI Camille

    Avevo già preso un volo JAL per arrivare in Giappone dalla Francia ed ero pienamente soddisfatta del servizio. Questa volta si è trattato di un volo nazionale, ma il livello del servizio si è rivelato comunque alto. L’aereo era confortevole e all’aeroporto i vari controlli sono stati impeccabili. Ero molto felice di aver potuto prendere l’aereo senza lo stress di quelle interminabili code che spesso si incontrano negli aeroporti esteri.

  • Mehdi Fliss

    Abbiamo preso un volo nazionale della JAL sulla tratta Tokyo-Takamatsu. Era sufficiente arrivare in aeroporto un’ora prima del volo e il check-in dei bagagli è stato davvero semplice da fare. Il volo è stato piacevole, avevo abbastanza spazio per distendere comodamente le gambe e per la maggior parte del viaggio era disponibile anche il Wi-Fi gratuito. Una volta arrivati a Takamatsu, in perfetto orario, abbiamo dovuto aspettare solo cinque minuti prima di ricevere i bagagli.

Aeroporto di Takamatsumore

Aeroporto di Takamatsu

Punto d'ingresso dal cielo alla provincia di Kagawa, l'aeroporto di Takamatsu è collegato con tre voli nazionali (Tokyo tramite gli aeroporti di Narita e Tokyo e Okinawa) e tre voli internazionali (Seul, Shanghai e Taipei) ed è per questo molto conveniente.
Al primo piano si trova il centro informazioni turistiche ove oltre alle guide in varie lingue i turisti stranieri possono ricevere schede Wi-Fi gratuite e, naturalmente, sapere tutto sulla provincia di Kagawa.

Autobus della linea Kotosan Aeroporto di Takamatsu --> Stazione ferroviaria JR di Marugame
Circa 70 minuti Adulti: 1.200 yen

Linea ferroviaria JR Yosan Stazioni di Marugame --> JR Kan-onji
Circa 50 minuti Adulti: 550 yen

Tempio di Takayamore

Tempio di Takaya

Secondo la leggenda religiosa custodisce lo spirito del dio che moltiplica e protegge i raccolti di riso, e poiché da un'altezza di 407 metri sul bellissimo Mare Interno di Seto domina la cittadina di Kan-onji è altresì chiamato il “torii nel cielo” (il torii è il tradizionale portale d'accesso ai templi scintoisti, come questo). Eccellente è anche la vista sui monti di Shikoku, la più piccola e meno popolosa delle quattro maggiori isole dell'arcipelago giapponese ove si trova anche la provincia di Kagawa. In primavera vi si celebra il gran festival di Chosa chiamato Takaya Shrine Taisai, un'eccitante competizione di carri e leoni sotto lo sguardo benevolo dei ciliegi in fiore.

  • MALLERONI Camille

    Il santuario Takaya si trova nella città di Kanonji. Da questo santuario si può vedere la città che si estende sotto i vostri occhi e il grande torii, un paesaggio emozionante! Questo suggestivo torii che si erge in cima alla montagna rivolto verso il nulla è il soggetto perfetto per scattare delle foto stupende.

  • Mehdi Fliss

    Questo santuario shintoista si trova sulla vetta di una montagna e dal suo ingresso si gode una bellissima vista, resa ancora più speciale dal grande torii in pietra in primo piano. Questo santuario è raggiungibile anche in macchina.

Linea ferroviaria JR Yosan Stazioni di Kan-onji --> Takuma
Circa 15 minuti Adulti: 260 yen

Autobus municipale Mitoyo Fermate Takuma --> Chichibugahama
Circa 25 minuti, 100 yen

Spiaggia di Chichibugahamamore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Spiaggia di Chichibugahama

Lunga circa un chilometro, in zona è uno dei luoghi più tranquilli per nuotare e prendere il sole.
Particolarmente incantevole è il tramonto visto da Hiuchinada, sul Mare Interno di Seto, un autentico tesoro naturale considerato tra i cento più belli del Giappone. Più recentemente la sua popolarità è salita agli apici come soggetto fotografico paragonabile al Salar de Uyuni in Bolivia.

  • MALLERONI Camille

    Una spiaggia incantevole, secondo me da vedere al tramonto. È il momento migliore per scattare delle foto. Con il tempo calmo, la bassa marea e il tramonto si possono fotografare degli splendidi riflessi sulla superficie dell’acqua, ma purtroppo questa volta le condizioni non erano favorevoli.

    Il ristorante Café de Flots si trova proprio accanto alla spiaggia Chichibugahama e ha un’atmosfera accogliente e delle decorazioni molto carine. Ho provato la pasta e le braciole, semplicemente deliziose.

  • Mehdi Fliss

    Su questa spiaggia durante la bassa marea si formano delle grandi pozze di marea che, se non c’è vento, riflettono superbamente il cielo, specialmente durante il tramonto. Purtroppo quando ci sono stato io le condizioni non erano ideali. Devo assolutamente tornarci!

    Abbiamo pranzato sulla spiaggia al Café des Flots. Io ho preso un’ottima pasta al pomodoro.

Autobus municipale di Mitoyo Chichibugahama → fermata Takuma
Circa 25 minuti, 100 yen

  • MALLERONI Camille

    Per arrivare in cima al santuario Kotohira-gu, si deve affrontare una scala composta da ben 785 scalini. Questo santuario shintoista è un luogo molto importante per i giapponesi e ogni giorno centinaia di persone scalano il Monte Zouzu per raggiungerlo. Vi assicuro che ne vale la pena. L’edificio è semplice, ma ha un’aria molto elegante e la vista sulle montagne e la pianura circostanti che si gode dalla vetta è mozzafiato!

    Il parco era costellato di luminarie invernali creando uno spettacolo quasi magico! Credo che ci si impieghi almeno un’ora, se le si vuole vedere tutte con calma. Mi sarebbe veramente piaciuto ammirarle con mio marito.

  • Mehdi Fliss

    Ci siamo recati al santuario shintoista Konpira, dedicato alla divinità del mare. Questo è uno dei santuari più importanti del Giappone e ogni anno viene visitato da molti giapponesi. Attenzione, però: per arrivare all’edificio principale si devono salire circa 800 scalini, mentre per arrivare all’edificio posteriore se ne devono affrontare ben 1300!

    La sera ci siamo recati al parco Sanuki Mannou dove abbiamo potuto vedere le luminarie invernali. Mi aspettavo un banale abete con delle decorazioni natalizie, invece mi sono ritrovato in uno scenario da favola. L’intero parco era pieno di luci decorative, affascinante è dir poco!

Linea ferroviaria JR Yosan Stazioni di Takuma --> Tadotsu
Circa 10 minuti Adulti: 220 yen
--> Linea ferroviaria JR Dosan  Stazioni di Tadotsu --> Kotohira
Circa 10 minuti Adulti: 260 yen

Kotosankaku

  • MALLERONI Camille

    I piatti venivano serviti in un ordine ben studiato e senza far passare troppo tempo tra l’uno e l’altro. Anche il servizio era impeccabile: avevamo a nostra completa disposizione un cameriere che si è occupato esclusivamente di noi tutto il tempo.

    Durante il soggiorno nel Sol Levante dormire su un futon adagiato sul pavimento in una stanza in stile tradizionale giapponese è un’esperienza da fare assolutamente. Non preoccupatevi se non vedete nessun letto appena entrati nella stanza. Lo staff lo prepara mentre voi cenate, quando la stanza è libera, così una volta tornati in camera potete infilarvi subito nel vostro futon. Un altro consiglio: provate ad andare a cena indossando lo yukata, il kimono leggero che trovate in stanza.

  • Mehdi Fliss

    Abbiamo cenato al ryokan Kotosankaku, dove abbiamo gustato molti piatti tradizionali giapponesi in una stanza riservata esclusivamente per noi. Tutti i piatti erano raffinati e squisiti e li abbiamo accompagnati con un buon sakè giapponese (bevanda alcolica ottenuta dal riso).

    Abbiamo pernottato al ryokan Kotosankaku, un posto davvero stupendo. Siamo stati sistemati nelle stanze di lusso della struttura, è stato un soggiorno meraviglioso. Dormire in un futon per terra è un’esperienza eccezionale.

Terzo giorno

Kotosankaku

Linea Kotoden Kotohir Stazioni di Kotohira --> Kawara-machi
Linea Kotoden Shido Stazioni di Kawara-machi --> Kotohira Yashima
80 minuti Adulti: 640 yen

Autobus navetta Yashima-sanjo Fermate Kotohira Yashima --> Yashima-sanjo
10 minuti Adulti: 100 yen

Yashimamore

Yashima

Anche detta “isola a tetto” per via della sua forma pressoché piatta sulla sommità, è uno dei simboli di Kagawa e Takamatsu. Oltre ad essere stata il campo di battaglia di Genpei vi si trovano diverse rovine storiche e dall'alto domina con viste eccellenti il Mare Interno di Seto, tra queste lo Shishi Reigan, uno dei panorami notturni più spettacolari della regione. Tra le molte attrazioni locali spiccano i lamantini, di cui gli altri acquari giapponesi sono sprovvisti, e il museo all'aperto di Shikoku Mura in cui si concentrano alcune residenze private trasportate sin qui da altre parti di Shikoku.

  • MALLERONI Camille

    Yashimaji è un tempio buddista di Takamatsu, nella prefettura di Kagawa, ma l’intera area circostante porta il nome di Yashima, ovvero “tetto dell’isola”. La parte più elevata dell’isola, infatti, ha una forma piatta che ricorda quella di un tetto. Il tempio Yashimaji è l’84esima delle 88 mete di pellegrinaggio dello Shikoku ed è un luogo molto famoso anche tra i giapponesi.

  • Mehdi Fliss

    Una volta arrivati a Takamatsu abbiamo subito scalato Yashima, la montagna dell’isola. Sulla cima si erge lo stupendo tempio buddista Yashimaji, l’84esimo tempio del famoso pellegrinaggio dello Shikoku. Qui si possono incontrare i pellegrini in visita al tempio con i loro cappelli a cono e con in mano un bastone. Dalla vetta, inoltre, si gode una vista meravigliosa della città di Takamatsu e delle isole vicine. Durante questa visita ho anche avuto la bella sorpresa di vedere un animale simile a un tasso detto "tanuki" in giapponese.

Autobus navetta Yashima-sanjo Fermata Yashima-sanjo --> Stazione di Yashima
10 minuti, 100 yen

Linea ferroviaria JR Kotoku Stazioni di Yashima --> Takamatsu
20 minuti, 220 yen

  • MALLERONI Camille

    Il traghetto per l’isola di Shodoshima è molto pratico e veloce. La traversata passa in un lampo tra lo stare seduti a bere un caffè e l'uscire sul ponte per godersi il panorama.

    Gli olivi sono stati piantati qui nel 1908, nell’era Meiji, perché pare che il clima di Shodoshima sia perfetto per la loro coltivazione. Devo ammettere che l’atmosfera “mediterranea” che si respira sull’isola è davvero piacevole. Si può anche far finta di essere la protagonista di “Kiki, consegne a domicilio” con una scopa da strega fornita dallo staff del parco, un’esperienza carinissima!

    Ho pranzato da Olivaz, il ristorante del parco, dove offrono piatti conditi con l’olio d’oliva prodotto localmente. Penso che questo ristorante completi perfettamente l’esperienza al Parco degli Olivi e il pranzo stesso diventa un prezioso ricordo del viaggio.

    Passa nella gola mozzafiato nel centro dell’isola di Shodoshima. È una delle tre più spettacolari gole del Giappone ed è particolarmente bella quando si colora delle tonalità autunnali. In genere il periodo migliore per ammirare le foglie autunnali è attorno alla seconda metà di novembre.

  • Mehdi Fliss

    Siamo saliti con il nostro pulmino sul traghetto per l’isola di Shodoshima. La traversata è stata davvero divertente: potevamo stare seduti e rilassarci all’interno o uscire liberamente sul ponte e ammirare un panorama fantastico. C’era anche un chiosco che vendeva bevande e snack. La nave non ha rullato per niente quindi penso che anche chi soffre il mal di mare possa affrontare questa traversata.

    Appena sbarcati su Shodoshima siamo stati accolti dai famosi olivi dell’isola. È incredibile vedere degli olivi in Giappone, ma quest’area ha un clima molto simile a quello della costa mediterranea. Si nota subito che molti degli edifici dell’isola si sono ispirati allo stile greco. Su Shodoshima non è soltanto possibile vedere degli splendidi olivi, ma si possono anche acquistare l’olio d’oliva, tantissimi cosmetici e altri prodotti a base di olive locali.

    Abbiamo pranzato al ristorante Olivaz dove, ovviamente, servono vari piatti in cui si utilizza l’immancabile olio d’oliva. Abbiamo condiviso una pizza e un piatto di riso e pollo.

    Siamo rimasti sull’isola di Shodoshima e abbiamo attraversato la gola di Kankakei in funivia. Il panorama che si godeva era ancora più bello di quello dal Monte Takao. Gli aceri erano rossissimi e creavano un quadro meraviglioso. Il giorno della nostra visita pioveva, ma la nebbiolina aggiungeva un’aura di mistero alla scena. Il paesaggio dalla cima del monte era davvero magico e dai vari punti di osservazione si potevano ammirare il mare e le isole vicine.

Shodoshima International Hotel

  • MALLERONI Camille

    Il ristorante dello Shodoshima International Hotel serve piatti preparati con prodotti locali ed è specializzato in piatti di pesce. Se vi piace il sashimi, rimarrete estasiati dalla freschezza del loro pesce. Anche il servizio è ottimo e lo staff è sempre sorridente.

    La finestra in camera era molto grande e dava su dei meravigliosi banchi di sabbia. Se siete mattinieri, andate sulla spiaggia in tempo per l’alba, è commovente. La colazione era a buffet e abbondante, servita in una grande stanza comune.

  • Mehdi Fliss

    Abbiamo cenato allo Shodoshima International Hotel, dove ci hanno servito dei piatti tradizionali giapponesi buonissimi. Tra questi vi era un piatto di somen, gli spaghetti fini tipici di quest’area.

    È un hotel molto grande, dotato di onsen (terme) coperte e all’aperto. La mia stanza era davvero spaziosa e appena sveglio mi sono potuto godere la vista sulla Angel Road.

Quarto giorno

Shodoshima International Hotel

Autobus delle olive di Shodoshima Linea Tanoura Eigamura Porto di Tonosho --> Angel Road-mae Circa 10 minuti, 150 yen

Strada degli angeli, Shodoshimamore

Strada degli angeli, Shodoshima

Letteralmente “la strada degli angeli di Shodoshima”, è un luogo molto popolare perché visibile e agibile soltanto con la bassa marea. Secondo la credenza popolare attraversarlo a piedi mano nella mano aiuta a realizzare i desideri d'amore, peculiarità che lo rende particolarmente attraente per le coppiette.
Anche il "Promising Hill Vista Point", sulla sommità di una collinetta sovrastante la strada degli angeli, è un punto molto frequentato in zona e il suo richiamo principale è il suono delle campane che risveglia il sentimento di amore eterno.

  • MALLERONI Camille

    La cosiddetta Angel Road è un banco di sabbia che collega Shodoshima a tre piccole isole che si trovano un po’ lontano dalla costa. La spiaggia è bellissima e passeggiare lungo la Angel Road è davvero romantico! Un'esperienza perfetta per gli innamorati. Si dice che se una coppia cammina lungo la Angel Road mano nella mano il loro amore sarà eterno. Per ammirare meglio il banco di sabbia, salite sul belvedere Yakusoku-no-Oka (la Collina delle promesse).

  • Mehdi Fliss

    La Angel Road, la via degli angeli, è un banco di sabbia che appare come per magia quando c’è la bassa marea. Il suo nome nasce proprio da questo. È un luogo romantico molto famoso e si dice che se si passeggia lungo questa strada mano nella mano con il proprio partner l’amore ne uscirà rafforzato e durerà in eterno.

Traghetto di Shodoshima Porti di Tonosho --> Takamatsu
Circa 1 ora Adulti: 690 yen

  • MALLERONI Camille

    Takamatsu (prefettura di Kagawa), famosa per il pellegrinaggio detto Ohenro e per i Sanuki udon, è anche un luogo conosciuto per l’arte. Quando passate per il porto della città, approfittatene per ammirare le opere d’arte disseminate nell’area. Le opere esposte all’aperto sono sempre accessibili, mentre quelle ospitate all’interno degli edifici si possono vedere durante l’orario di apertura, che può variare da edificio a edificio.

    Immersi in un’atmosfera divertente e ascoltando della musica abbiamo imparato a preparare l’impasto degli udon, a piegarlo e tagliarlo. Una volta pronta, abbiamo gustato questa pasta preparata con le nostre mani. È un’esperienza davvero divertente.

    Prima di partecipare a questa attività non avevo mai nemmeno sentito il termine Wasanbon. Qui si può imparare come si produce questo zucchero raffinato e come si creano i dolci di zucchero colorati che sono molto popolari a Shodoshima.

    Visitare il parco di Ritsurin in inverno è stato davvero magico. Quando scende la sera, il parco viene illuminato facendo risaltare le tonalità autunnali degli alberi, uno spettacolo stupendo. L’atmosfera che si crea è incantevole.

  • Mehdi Fliss

    Siamo partiti da Shodoshima e arrivati al porto di Takamatsu, dove sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle incredibili strutture che ci hanno accolto in tutta l’area del porto. In realtà si tratta delle opere di artisti locali che rallegrano molto il panorama dell’area.

    La pasta udon è una delle più famose specialità della regione e a Takamatsu abbiamo avuto l’occasione di provare a prepararla. L’impasto deve essere lavorato con forza, quindi abbiamo messo su un po’ di musica e ci siamo messi a ballare e saltare mentre impastavamo. Un’esperienza straordinaria! Dopo il workshop abbiamo assaggiato i nostri udon con del buon tempura.

    Dopo gli udon, abbiamo preparato dei dolcetti giapponesi con il wasanbon (zucchero locale). È uno zucchero molto costoso estratto dalla canna da zucchero coltivata in quest’area; 1 kg costa circa 25 euro. Una volta pronti, abbiamo gustato i nostri dolcetti con una buona tazza di tè verde giapponese matcha. Stupendo!

    L’ultima meta del nostro viaggio è stata la visita notturna al parco Ritsurin nella città di Takamatsu. È uno dei parchi che mi hanno colpito di più di tutto il Giappone. Qui si possono ammirare le illuminazioni autunnali. Ho passato una serata magica, un momento veramente indimenticabile di questo soggiorno nella prefettura di Kagawa.

Linea Kotoden
Fermata Hotel Clement Takamatsu --> Aeroporto di Takamatsu
Circa 35 minuti, 760 yen

Aeroporto di Takamatsu

JAL (JAL Japan Explorer Pass) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • MALLERONI Camille

    Durante questo viaggio ho potuto scoprire un Giappone molto diverso da quello che avevo visto nei miei altri soggiorni in questo paese. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dai numerosi e stupendi panorami di Shodoshima (la più grande isola della prefettura di Kagawa), dove mare e montagna si fondono. Non ero mai stata in Giappone in autunno e sono rimasta impressionata dalla bellezza della natura locale in questa stagione! Mi sono piaciute moltissimo anche l’atmosfera invernale e le varie luminarie (Parco di Sanuki Mannou e di Ritsurin) che abbiamo visto.

  • Mehdi Fliss

    Il viaggio nella prefettura di Kagawa è stato semplicemente meraviglioso. Penso che sia stata un’ottima idea aver passato il primo giorno a Tokyo, perché grazie a questo ho potuto capire chiaramente la differenza tra queste due aree. Prendendo il volo nazionale ho potuto anche constatare quanto è facile raggiungere la prefettura di Kagawa, una zona dove ho visto un lato diverso del Giappone, con le sue tradizioni uniche e una sua cultura peculiare. È stato divertentissimo assaggiare i piatti tipici locali e imparare a prepararli. La ciliegina sulla torta sono stati i numerosi e splendidi paesaggi che abbiamo incontrato lungo il viaggio. Sono sicuro che visiterò nuovamente questa prefettura per potermi immergere ancora una volta nella sua incredibile atmosfera.

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Durante questo itinerario si possono scoprire sia Tokyo sia la prefettura di Kagawa. Quando fate un viaggio in Giappone, difatti, non potete certo limitarvi a visitare soltanto la capitale! Penso che l’autunno sia una stagione perfetta per recarsi nel Sol Levante. Durante il tour si visitano molti luoghi in cui si può ammirare una natura splendida e dei bellissimi colori autunnali. Abbandonate i pregiudizi e scoprite la bellezza e le sorprese che il vero Giappone ha in serbo per voi!

MALLERONI Camille
Travel blogger
Risiede a Francia
  • Hobby

    Viaggiare, fotografia

  • Numero di viaggi in Giappone

    Terza volta

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Secondo me il tour di Kagawa è stato un successo. Ho avuto l’opportunità di scoprire dei luoghi straordinari: questo viaggio rimarrà sicuramente tra i miei ricordi più cari.

Mehdi Fliss
Travel blogger e fotografo
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Paese d'origine: Francia
  • Hobby

    Viaggiare, natura, scrivere, leggere, scoprire nuove culture, marketing in generale

  • Permanenza a Tokyo

    Abito in Giappone da un anno e mezzo

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