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KOCHI
  • TOKYO
  • KOCHI

BLUE RIVER & URBAN BEACH

Il parco costiero di Odaiba, sviluppato attorno a un'insenatura con vaste spiagge a volte sabbiose e a volte rocciose, è un'ottima premessa naturalistica alla straordinarietà del fiume Shimanto, nella grande isola di Shikoku, della quale è anche il più lungo oltre che essere il più celebrato in Giappone per l'estrema limpidezza delle sue acqua. Ecco una grande opportunità dalla straordinaria forza lenitiva dello spirito tra bellezze naturali senza eguali e attimi intensi di cultura tradizionale.

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://visitkochijapan.com/

I viaggiatori

  • Traveled : July 2018 Stephen Schreck
    Blogger di viaggi
    Risiede a Stati Uniti
  • Traveled : July 2018 Nano Betts
    Blogger di viaggi
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Stati Uniti

Aeroporto Internazionale di Los Angeles

ANA105 Come arrivare dal tuo paese

  • Stephen Schreck

    È evidente che ANA tiene molto ai suoi viaggiatori. A parte l’ampio spazio per le gambe e la grande scelta di film, durante il volo non si sono risparmiati in drink e spuntini. Anche vino e birra erano gratuiti.

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Aeroporto internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Asakusamore

Asakusa

Asakusa, che non ha bisogno di presentazioni, è conosciuta soprattutto per la gigantesca lanterna rossa del Kaminari-mon, che segna l'ingresso al comprensorio del famoso tempio di Sensoji. Sull'altra sponda del fiume Sumida si estende l'omonimo distretto di cui fa parte Oshiage, zona divenuta celebre grazie all'altissima torre Sky Tree.

  • Stephen Schreck

    Visitare il Sensoji e la pagoda Goju-no-to è sempre una rivelazione. Nonostante questa zona della città sia sempre affollata di turisti, per chi vi viene per la prima volta è sicuramente un’ottima introduzione alla città. Particolarmente entusiasmanti del tempio sono le innumerevoli bancarelle di gingilli e dolci giapponesi che costeggiano la viuzza di accesso.
    Il tempio in sé è uno dei più antichi di Asakusa. Per chi ci crede è anche uno dei luoghi più famosi per scoprire la propria sorte e mostrare considerazione per la capacità dell’uomo di creare opere di tale valore materiale e spirituale. Un vantaggio delle visite guidate come questa è che ti portano nelle viuzze pedonali normalmente sconosciute al turista non accompagnato. La più interessante del nostro giro è stata una dall’aspetto particolarmente tradizionale da farci sentire catapultati indietro nel tempo di quattro secoli.

    Il nostro primo pranzo a Tokyo è stato a base di tempura in quel di Sansada. In questo ristorante tradizionale lo servono in diversi modi, ma sempre ottimamente cucinato, delizioso e saziante. Dentro è organizzato in graziose salette dall’atmosfera rilassante e ben protette dalla calura esterna. Lo raccomando a tutti i viaggiatori.

  • Nano Betts

    Sarebbe impensabile ripartire da Tokyo senza aver visto Asakusa. Si comincia dal Kaminari-mon, la "porta del dio dei tuoni" che marca l’ingresso al tempio Sensoji, con molta probabilità il punto più affollato di Asakusa. Varcato questo valico inizia la Nakamise-dori, una lunga e stretta via popolata ai lati da numerose bancarelle alimentari e negozietti di artigiani e di souvenir che sembrano accompagnare a un ingresso più interno, egualmente spettacolare, e alla favolosa Goju-no-to, la pagoda da cinque piani. Solo dopo si giunge al tempio vero e proprio e una volta dentro lo sguardo deve volgere in alto per ammirare le spettacolari decorazioni. Dopo la visita al tempio raccomando di non mancare il mercatino dei souvenir che circonda il suolo sacro e poi, perché no, di visitare l’Hanayashiki, uno dei parchi divertimenti più vecchi della città, se non del Giappone. Oppure di andare ad ammirare il profilo urbano di Asakusa dal fiume Sumida, che offre altresì una vista magnifica della Tokyo Skytree. Con i suoi caffè all’aperto e gli spettacoli da strada, la Sumida River Terrace è un luogo molto gradevole per passeggiare rilassatamente mentre si osservano tutto attorno la riva del fiume e il vivido profilo della città. Ma ancor meglio, come abbiamo fatto noi, è fare una crociera sul fiume sino ai giardini Hamarikyu o a Odaiba, il grande e moderno quartiere del divertimento.

    Lungo la Nakamise-dori e le vie secondarie di Asakusa si trovano molte bancarelle di dolci e stuzzichini locali. Ma Asakusa è famosa anche per il tempura e uno dei migliori lo offre Sansada in un ambiente tradizionale perfetto a tatami, un tempura croccante e leggero accompagnato da altre saporite delizie.

Stazione di Asakusa della linea Tokyo Metro Ginza → stazione di Shimbashi   Circa 20 minuti

Kimono Gallery more

Kimono Gallery

Tokyo è il centro del Giappone e Ginza lo è di Tokyo. Ginza, baricentro culturale della moda, fonde tradizione e modernità in una squisita eleganza senza tempo e per il turista in cerca di un'esperienza veramente unica è il punto di partenza alla volta di luoghi come il Palazzo Imperiale, la Stazione di Tokyo, l'ormai internazionalissimo Tsukiji (il famoso mercato del pesce) e il Teatro Kabuki avvolto in tessuti finemente lavorati. La Kimono Gallery pensa a tutto per rendere splendida e memorabile una giornata in giro per la città in kimono.Non è necessario prepararsi né portare alcunché con sé per indossarlo: pensiamo a tutto noi, acconciatura e ornamenti per capelli compresi.
Oltre alle coppie sono benvenuti anche i singoli di entrambi i sessi.
Parliamo inglese e cinese. Particolarmente benvenuti sono i turisti stranieri.

  • Stephen Schreck

    Stranieri abbigliati in kimono che passeggiano gaiamente per le vie della città non possono che attirare lo sguardo incuriosito dei giapponesi. Ma è stato divertente anche per noi, un’esperienza da assaporare minuto per minuto perché contribuisce a fare apprezzare il fatto di trovarsi in una città così viva e unica.

    Inutile dire che ogni angolo di quelle vie è stata un’occasione per memorabili foto ricordo, che fosse una di quelle minuscole ma stipatissime librerie, un giardino in cima a un grattacielo o un teatro di geisha. Anche questo lo dobbiamo alla nostra guida, senza la quale probabilmente avremmo girovagato senza meta precisa viste le molte cose da vedere.

    Di questa esperienza ricordo con gran piacere la gentilezza e la pazienza delle commesse del negozio di kimono, che non si sono risparmiate nel trovare quello più adatto a noi e, soprattutto, nell’aiutarci a indossarlo. Nessuno di noi sapeva come fare esattamente, ma la sensazione è stata di tessuti e decorazioni di gran qualità.

  • Nano Betts

    Un modo per toccare con mano una delle componenti della cultura giapponese tradizionale è indossare il kimono o lo yukata, quest’ultimo la versione estiva del primo necessariamente più leggera e informale per risultare confortevole anche in estate, e così abbigliate passeggiare per le vie della città scattando foto o lasciandosi fotografare. La Kimono Gallery, un lussuoso centro noleggio di Ginza ricco di kimono per entrambi i sessi, è certamente il posto giusto per fare quest’esperienza originale. Il servizio è impeccabile e l’ambiente molto bello, l’ideale per foto ricordo da mettere in bella mostra a casa propria, mentre la vasta scelta di motivi e accessori e la possibilità di farsi acconciare in modo appropriato al costume e al proprio viso sono di particolare valore aggiunto.

    Uno dei simboli più prestigiosi di Tokyo, con la sua schiera di negozi, boutique e ristoranti di lusso Ginza ne è anche il quartiere più ricco ed elegante. Soprattutto quando si veste il kimono o lo yukata è particolarmente delizioso e quanto mai adatto visitare il teatro Kabuki che si trova proprio a Ginza, un esempio imponente di architettura storica, oppure ancora passeggiare sino al palazzo imperiale, mentre per qualcosa di più suggestivo suggerisco il giardino panoramico in cima ai grandi Magazzini Ginza Six, molto chic, oppure l’ultimo piano dell’immensa libreria Tsutaya.

Stazione Yurikamome Shimbashi → stazione Odaiba Kaihinkoen Circa 13 minuti

Parco marino di Odaibamore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Parco marino di Odaiba

Sviluppatosi attorno a una tranquilla insenatura nei pressi della cosiddetta "Tird Daiba", un'ex fortezza difesa da una batteria di cannoni, è molto popolare tra gli abitanti di Tokyo per la sua spiaggia sabbiosa e come luogo di pratica della tavola a vela, ma anche solo per osservare i traghetti che attraversano la baia di Tokyo e ammirare la città oltre il Rainbow Bridge, specialmente al tramonto.

  • Stephen Schreck

    Non avevo mai visto Odaiba, ma una visita sin là ne è valsa la pena. È molto divertente sbirciare in quegli stravaganti negozi e passeggiare nella piccola galleria del centro commerciale. Poi l’atmosfera gaia e rilassata della vicina spiaggia. Se un giorno dovessi vivere a Tokyo penso che vi andrei spesso con gli amici nei fine settimana per respirare un po’ di brezza marina, ma anche solo per contemplare le superbe viste della metropoli non lontana. Anche qui tutta la zona si presta a foto fantastiche e creative, capaci di riassumere l’enormità e le bellezze uniche di questa metropoli dalle molte e a volte inattese sfaccettature.

    Uno dei ristoranti più fantastici di questo viaggio a Tokyo! Una grigliata tradizionale giapponese fai da te a base di pesce, carne e ortaggi oltremodo squisiti, e allo stesso tempo un luogo gradevole per chiacchierare con la guida e apprendere qualcosa di più sul Giappone, Tokyo in particolare. Vado matto per pasti così, perché sono un modo speciale oltre che divertente per provare i sapori locali, quelli veri. La vista panoramica inoltre faceva da sfondo perfetto al ristorante, conferendogli un’atmosfera di grande effetto.

  • Nano Betts

    Un altro modo per trascorrere un lieto pomeriggio in città è visitare questo parco in riva al mare che oltre a una serie di splendide viste su Tokyo offre alcune spiagge sicure e rilassanti per lo svago anche di famiglie intere. Oppure prendere il battello turistico Yurikamome per una crociera panoramica nella baia di Tokyo, e subito dopo immergersi in uno dei numerosi centri per lo shopping ricchi di negozi, gallerie commerciali e persino musei. Direi che Odaiba è perfetta anche la sera, prima per una cenetta che non si farà dimenticare tanto facilmente e poi per un passeggiatina avvolti nella brezza serale.

    Una cenetta tra le più panoramiche di Tokyo? Dirigete subito per ABLAZE. Il menù è ricco di piatti di carne e verdure e l’atmosfera è particolarmente gaia e romantica, il modo perfetto per concludere una giornata in giro per la città.

    Nessuna visita a Odaiba può dirsi completa se non si fa una puntatina anche alla celebre Statua della Libertà, la versione giapponese in scala ridotta della ben più famosa di New York. Situata di fronte alla baia di Tokyo e al Rainbow Bridge, offre viste molto belle e quando è illuminata lo è con gli stessi colori di quest’ultimo e della Tokyo Tower.

Hotel Villa Fontaine Shiodome

  • Stephen Schreck

    Quanto mi è piaciuto quest’hotel! Innanzi tutto si trova vicino al mercato del pesce, e io amo molto visitare posti così, e poi è un ottimo punto di partenza per esplorare alcune delle zone più interessanti di Tokyo. Le camere sono di stile occidentale, belle e confortevoli, il letto massiccio e comodo, le prese elettriche non si contano e la connessione Wi-Fi è molto veloce. Il personale poi è sempre disponibile e cordiale (non mi aspettavo diversamente) e il check-in facile facile per non farti perdere tempo prezioso. Ma la vera sorpresa è alla mattina, di fronte alla vasta scelta di pane e cose dolci da rendere difficile la scelta. Oltre al buon caffè organico ci sono anche frullati e succhi di frutta, anche questi organici, che ben si accompagnano a uova strapazzate, salsicce, zuppette deliziose, verdura fresca e, appunto, i vari tipi di pane.

  • Nano Betts

    Le camere del Villa Fontaine Shiodome sono comode e spaziose, oltre la media giapponese direi, è sono inoltre ben accessoriate. Anche qui il personale è molto gentile e sempre pronto ad andare incontro anche alle esigenze più disparate degli ospiti. Ma ciò che lo rende particolarmente conveniente è la vicinanza a una stazione della metropolitana dalla quale è possibile raggiungere qualsiasi punto della città.

Secondo giorno

SHIKOKU(KOCHI)

Aeroporto internazionale di Tokyo

ANA (ANA Expericence JAPAN Fare) Dettagli

  • Stephen Schreck

    All’aeroporto di Haneda il check-in è completamente automatico, il che significa soprattutto facilità e velocità di disbrigo di questa pratica noiosa. L’aeroporto è organizzato in modo eccellente; soprattutto ci si orienta bene ed è provvisto di molti negozi, caffè e zone fumatori per rendere meno noiosa l’attesa dell’imbarco. Poi, all’imbarco, il nostro velivolo si è presentato subito fiammante e confortevole.

  • Nano Betts

    L’aeroporto di Haneda è molto comodo e conveniente anche per le tratte nazionali verso tutte le destinazioni del paese, anche con più voli giornalieri, e la compagnia aerea ANA, una delle più affidabili, fornisce un servizio d’alta qualità che copre ogni operazione, da quelle aeroportuali ai voli stessi. Molto veloce e facile è anche la procedura di check-in, mentre una volta a bordo si è trattati con grande attenzione in un ambiente confortevole.

Aeroporto di Kochi Ryomamore

Aeroporto di Kochi Ryoma

Oltre ai negozi di souvenir locali - ben 600 tipi diversi - sono in vendita articoli speciali quali le mascotte più rappresentative del luogo, coralli lavorati e svariati altri prodotti della tradizione artigiana di Kochi che non si possono trovare altrove.

Tra i souvenir gastronomici più popolari spiccano la imo-kenpi, uno snack a base di patate dolci e, più recentemente, la shio-kenpi, la versione salata. Tra tutti ve ne sono molti presentati anche alla TV.

Nell'aeroporto è inoltre disponibile un servizio Wi-Fi, mentre presso il centro d'informazioni turistiche al primo piano sono ottenibili informazioni in inglese e vari opuscoli turistici in inglese, cinese tradizionale e semplificato, coreano e tailandese.

Circa 25 minuti sino alla stazione ferroviaria JR di Kochi

Circa 1 ora e 50 minuti dalla stazione JR di Kochi a quella di Tosa-Iwahara

Fiume Yoshinomore

Fiume Yoshino

Nasce a Ino, nella provincia di Kochi, e scende verso oriente attraversando i monti di Shikoku, la più piccola e meno popolosa delle quattro maggiori isole dell'arcipelago giapponese. Famoso per le discese in gommone, è tra i tre fiumi giapponesi più turbolenti E caratterizzato da rapide continue che fanno del suo percorso un'occasione di autentico eccitamento per gli appassionati di questo “sport”.

  • Stephen Schreck

    Si è rivelato il ristorante ideale per il nostro primo pranzo a Kochi, e non solo per la gentilezza del personale, la qualità del cibo fresco e la sua ottima vista panoramica. Anche il servizio è eccellente, ottimo complemento di una cucina davvero squisita. Io ho scelto sobameshi, un piatto di riso fritto e tagliolini di grano saraceno. Il ristorante dà sul fiume e la vista dei monti è piuttosto suggestiva.

    Sfortunatamente il maltempo mi ha impedito di fare quest’esperienza a cui tanto tenevo. In compenso mi sono dilettato nella creazione della carta tradizionale giapponese. La soddisfazione di creare da sé uno dei simboli della cultura artigianale giapponese è notevole e dalla carta fatta con le mie stesse mani ho ricavato delle graziose cartoline. Lo stesso giorno la guida ci ha organizzato anche una visita al castello di Kochi, per me una nuova esperienza perché non ero mai entrato in un castello giapponese. Questo è veramente massiccio e imponente, ricco di locali nascosti e ottimo per abbracciare con la vista la città dall’alto.

    Anche questo è un luogo speciale, sempre affollato di gente del luogo compresi alcuni stranieri che sembrano risiedere in zona. Tutti sono gentili, il che non sorprende visto che ci si trova in Giappone, e la scelta è praticamente sconfinata. Per me ancora un bento, il tradizionale vassoietto pre-confezionato zeppo di cosette invitanti che mi ha spesso fatto compagnia in Giappone.

    Bar Tosashu: ah, il sakè! Dopo cena un salto a questo famoso bar è l’epilogo glorioso di una "faticosa" giornata da turisti. Moltissimi sono i tipi di sakè in offerta, dal dolce al forte e dall’amarognolo al pungente, e provarne alcuni ti dà un’idea seppur superficiale della sostanza di quest’altro elemento della cultura alimentare giapponese. Un salto qui è doveroso per chi, decidendo di visitare Kochi, è amante o anche solo incuriosito da questa gradevole bevanda alcolica.

  • Nano Betts

    Pranzo all’Aogi: è un ristorante a conduzione familiare situato sulla sponda dello stupendo fiume Niyodogawa in cui. Qui ognuno si sentirebbe a casa propria. Bella è anche la terrazza di legno con vista sui monti circostanti. Il menù è molto ricco ed è tutto a base d’ingredienti locali freschissimi.

    Kochi, provincia della grande isola di Shikoku, è altresì nota per le sue svariate attività acquatiche e la discesa dei suoi fiumi in barca o gommone è uno dei modi più eccitanti per apprezzarne la bellezza. Particolarmente scenico è il fiume Yoshino, o Yoshinogawa, lungo il quale si offrono discese per tutti i livelli di esperienza, dai principianti alle famiglie, ma anche escursioni di una giornata per gruppi affiatati.

    Altre attività
    Museo della carta: esperienza originale oltre che culturale, il Museo della carta Ino-cho offre l’opportunità di apprendere la storia della carta giapponese tradizionale Tosa Washi e partecipare a una sessione pratica di nagashizuki, un metodo locale, per creare esemplari unici.

    Castello di Kochi: una visita a Kochi non può dirsi completa se si manca di visitare anche l’iconico castello locale, l’unico del Giappone che nella cittadella principale conserva ancora gli elementi architettonici caratteristici del periodo di Edo (1603-1868). Dalla piattaforma di osservazione all’ultimo piano si gode una visita spettacolare dell’intera città, mentre a terra il paesaggio offre la possibilità di ottime passeggiate in pieno relax.

    Tempio Chikurin-ji: oltre che il maggiore di Kochi, è uno degli ottantotto templi dell’isola di Shikoku eretti da Kobo Daishi, rispettato monaco buddista, che compongono il famoso pellegrinaggio mistico al quale partecipano spesso anche stranieri. Vi si trovano altresì una pagoda a cinque piani e un quieto giardino in stile giapponese. Dopo il tempio fate come me: visitate il famoso giardino botanico Makino, una vera meraviglia, e poi fate il pieno di viste strepitose dalla piattaforma di osservazione Kenritsu Godaisan.

    Questo è il posto giusto per mangiare quello che sceglie la gente del luogo. Non è un mercato alimentare nel senso stretto della parola, perché ospita anche diversi ristorantini che servono una sfilza di piatti locali. Come in tutti i luoghi simili in Giappone l’ambiente è vivace e i piatti veramente deliziosi. Soprattutto non dimenticate le specialità locali come la palamita (katsuo) servita a sashimi o leggermente scottata (katsuo-no-tataki). Per finire la giornata come si deve suggerisco anche un salto al bar Tosa Shu, perché se il sakè vi piace là troverete i migliori di Kochi, che in Giappone è famosa anche per questo.

Circa 1 ora e 50 minuti sino alla stazione JR di Kochi

Hotel Takasago

  • Stephen Schreck

    L’hotel Takasago mi ha molto soddisfatto. Era la prima volta che dormivo in una camera di stile giapponese tradizionale e questa in particolare mi ha sorpreso per quanto fosse grande. Oltre al piccolo locale con tavolino e sedie e, ovviamente, al futon e allo yukata, c’erano l'immancabile bollitore dell’acqua e un numero generoso di bustine da tè. Dormire direttamente sul pavimento allo stile giapponese sta prendendo piede anche da noi, e personalmente cercherò sempre di stare in hotel così quando ritornerò in Giappone.

  • Nano Betts

    A soli pochi minuti dalla stazione ferroviaria di Kochi, cioè in posizione centrale, è molto sensato scegliere questo hotel come base di partenza per un programma turistico in loco. Le camere possono essere a scelta di stile occidentale o giapponese, e son tutte ben tenute, confortevoli e adeguatamente accessoriate. E al ritorno dopo un’intensa giornata di esplorazioni c’è sempre ad attendervi un ottimo onsen e, la mattina dopo, un’ottima colazione tradizionale.

Terzo giorno

Hotel Takasago

Circa 2 ore 2 15 minuti sino alla stazione JR di Ekawasaki

Fiume Shimantomore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Fiume Shimanto

È conosciuto come l'“ultimo fiume limpido rimasto in Giappone”. Lungo il percorso si trovano diversi ponti pedonali, detti chinkabashi, che essendo sprovvisti di parapetto riescono a rimanere in posizione anche quando vengono sommersi durante le forti inondazioni ma che in condizioni normali contribuiscono all'atmosfera poetica di questo angolo paradisiaco ove la gente vive in perfetta armonia con la natura. Particolarmente raccomandato è percorrerne le sponde in bicicletta o discenderlo con la canoa e a bordo delle barche turistiche yakatabune.

  • Stephen Schreck

    Anche qui il maltempo ci ha giocato un brutto scherzo: quindi niente biciclettata! Ma l’imprevisto non ci ha impedito di godere i panorami circostanti. Quest’area di Kochi è incredibilmente bella con i suoi monti, il fiume che scorre veloce e le strette e serpeggianti stradine nella lussureggiante vegetazione. Non l’abbiamo potuto girare in bicicletta, ma anche solo in macchina da queste parti hanno il potere di fare ignorare qualsiasi tipo di tempo.

  • Nano Betts

    Per apprezzare appieno la stupenda natura di Kochi non v'è niente di meglio che percorrere in bicicletta le serpeggianti stradine che costeggiano il fiume Shimanto. Si passa tra boschi lussureggianti, paesini graziosi e templi avvolti nel muschio, ma soprattutto nei giorni di sole non ci si può sottrarre all’incredibile bellezza dell’azzurro delle sue acque. Si dice, e qui tutti ce lo ripetevano, che sia l’ultimo fiume così limpido rimasto in Giappone, ma a parte questo, che forse è certamente vero, conferisce alla valle una rara bellezza esotica.

Circa 1 ora e 30 minuti dalla stazione ferroviaria JR di Ekawasaki

Shaenjirimore

Shaenjiri

Questo vocabolo che proviene dal dialetto dell'area di Hata significa “campo di ortaggi” e, come il nome stesso suggerisce, questi sono i veri protagonisti della cucina locale. Ma tutta l'area è altresì conosciuta per la bontà del suo riso e per la pesca fluviale.

  • Stephen Schreck

    Per me questo è stato il miglior ristorante di Kochi durante la nostra visita. La cucina è a buffet, piccolo ma tutto di straordinaria freschezza e una possibilità di scelta che spazia dal tempura a insalate un po’ esotiche. Il piatto principale offre una doppia scelta e cambia in continuazione per dare il meglio di ogni stagione. Se solo avessi potuto ci sarei andato ogni giorno, e questo anche per l’atmosfera pittoresca e l’estrema gentilezza delle due attempate proprietarie. Gli interni sono rivestiti a legno e vi sono alcuni grandi tavoli per accogliere anche gruppi di persone.

  • Nano Betts

    Dopo alcune ore in bicicletta abbiamo fatto una sosta al Shaenjiri, un piccolo ristorante di cucina locale gestito da due anziane e simpatiche signore che ogni giorno cucinano piatti casalinghi e gustosi, tutti preparati con i prodotti del proprio orto.

Circa 2 ore

Fiume Shimanto

  • Stephen Schreck

    Ma guarda un po’ la sfortuna di questo viaggio! Cancellata anche questa escursione sempre a causa del maltempo. Anche qui però c’era il programma di riserva: visita a una forgia di coltelli (e brave le nostre guide, sempre piene di risorse!) E che esperienza! Un coltello fatto tutto con le mie mani e che anche solo per questo custodirò gelosamente tutta la vita. Sono sicuro che piacerebbe a molti fare un’esperienza così, tra l’altro in questo posto situato tra monti di delicata bellezza.

    OK, la sfortuna è stata proprio massima ma in compenso il piacere che ho provato lungo queste stradine di montagna e tra delicati paesaggi collinari è stato immenso. Questo posto me lo sono segnato, perché un giorno ci ritornerò e in quell’occasione la bicicletta non me la toglierà nessuno, sole o pioggia che sia.

    Gli izakaya sono una sorta di pub alla giapponese, e divertenti come tutti i pub che si rispettino. In quello scelto dalla nostra guida abbiamo provato diversi piattini locali di pesce — tutti sapori nuovi per me! — un gelato un po’ particolare ma squisito e una buona quantità di sakè. L’atmosfera è quella tipica che tanto amo, a cui contribuisce anche, come sempre, la cordialità del personale. Per me entrare in posti così, lontano dalla grande città e abitati da persone simpatiche è uno dei piaceri più grandi e ispiratori di nuove idee di viaggio.

  • Nano Betts

    Per vedere questo fiume da un’angolazione diversa nonché vivere un’esperienza ancor più emozionante non c’è di meglio che la canoa. Infatti, trovarsi a così pochi centimetri da quelle acque cristalline e tendere l’orecchio al canto degli uccelli tra i verdissimi monti ha avuto per me un qualcosa di magico.

    La magnifica natura di Kochi è ancora più a portata di mano in bicicletta, che ad esempio si può noleggiare alla stazione di Egawasaki. Percorrendo le graziose stradine che costeggiamo il fiume Shimanto si passa tra boschi lussureggianti, paesini pittoreschi e templi dipinti di muschio, ma soprattutto nei giorni di sole non ci si può sottrarre all’incredibile bellezza dell’azzurro delle sue acque. Si dice, ma mi auguro che non sia vero, che sia l’ultimo fiume dalle acque così limpide ormai rimasto in Giappone!

    In Giappone gli izakaya sono un po’ come i pub e in quelli disseminati attorno alla stazione di Tosa Irino sono il luogo giusto per provare altri piatti locali. Il pesce è ovunque fresco e non manca mai il katsuo, la palamita, che in queste acque abbonda ed è buonissima.

Circa 10 minuti sino alla stazione di Tosa-Irino della linea ferroviaria Tosa Kuroshio Tetsudo

Nest West Garden Tosa

  • Stephen Schreck

    Del viaggio questa è stata la seconda occasione di dormire in una camera giapponese tradizionale. Molto bella devo dire, e poi con una doccia potente, proprio come piace a me.

  • Nano Betts

    Situato nei pressi della stazione ferroviaria di Tosa, oltre a ispirare serenità questo hotel offre un’ottima vista panoramica sul mare poco distante. Le camera sono a scelta occidentali o tradizionali, queste ultime perciò pavimentate a tatami, ed entrambe sono molto confortevoli. I bagni pubblici naturalmente sono suddivisi per sesso e la colazione è anch’essa a scelta tra occidentale e tradizionale, proprio come le camere. Ho trovato tutto il personale straordinariamente gentile e servizievole e per chi prenota c’è anche un servizio di trasporto gratuito da e per la stazione.

Quarto giorno

Nest West Garden Tosa

Circa 45 minuti con l'espresso limitato Dosan sino alla stazione di Tosa-Kure

A passeggio per Nakatosamore

A passeggio per Nakatosa

A Nakatosa si trovano il famoso mercato del pesce Kure Taisho-machi Ichiba e Nishioka Shuzoten, uno stabilimento artigianale di sakè di oltre duecento anni. Oltre al pesce sempre fresco e a quello seccato spicca per qualità anche la frutta locale.

  • Stephen Schreck

    Nonostante la camera di stile giapponese, la colazione qui è occidentale, ottimo servizio per il turista straniero non abituato a mangiare pesce la mattina...

    Innanzi tutto il mercato, che è davvero fantastico perché ricco di ogni delizia locale, soprattutto frutta e pesce, ma anche di grandi idee per souvenir originali. L’atmosfera dentro è un po’ magica per chi non ha mai visto un mercatino tradizionale giapponese, ed è proprio questo a calamitare l’interesse dei turisti occidentali (ma non solo, credo). Dentro vi sono anche ristorantini e bancarelle e il mio amore per il bento ancora una volta non mi ha deluso. Anzi, qui ho trovato forse il migliore di tutti, con in più la possibilità di scottare il tonno. Piacerebbe a chiunque, se sono certo.

    Di questo luogo un po’ fuori del comune la particolare atmosfera è ciò che lo rende degno di una visita, non solo l’ambiente interno, ma anche il modo in cui è organizzato e la gaiezza espressa dalle variopinte decorazioni. C’è talmente tanto lì dentro da vedere o mangiare che il tempo passa in un attimo. Un altro posto da segnare per la mia prossima visita!

  • Nano Betts

    Si trova nel quartiere portuale di Kure. È un piccolo labirinto di portici e bancarelle all’aperto che vendono frutti di mare, frutta e verdura di produzione locale, ma anche souvenir, ma per il turista può essere ancor più appagante provare uno dei ristorantini interni che servono i piatti locali. Il tonnetto striato, che in Giappone si chiama katsuo, sembra essere il pesce più popolare e la sua particolarità è che qui viene pescato solo con canne e lenza, cioè niente rete. I pescatori locali infatti sono convinti che le reti danneggino il pesce e perciò la sua qualità. Sarà anche per questo che specialmente in questa zona è così squisito? In ogni caso provatelo a sashimi, perché proprio quello pescato nel mare di Shikoku ha un posto speciale nella gola dei giapponesi.

    Nakatosa è un porto peschereccio e di Kochi è particolarmente rappresentativo dello stile di vita sostanzialmente rurale dell’area; la si riscontra infatti nelle vecchie vie in cui si respira la tipica atmosfera di posti giapponesi così. Soprattutto è il luogo ideale per apprendere la cultura ittica di Shikoku e del metodo della pesca con canna e lenza. Altro posto da non perdere quando si è a Kochi è lo stabilimento di sakè Nishioka Shuzo, la cui costruzione che risale al periodo di Edo (1603-1868) è una delle più vecchie dell’area.

    Non perdete l’occasione di entrare in questo centro per un souvenir memorabile! L’assortimento è notevole, soprattutto cose alimentari ma anche oggetti dell’artigianato provenienti da tutta l’area.

Circa 50 minuti con l'espresso limitato della linea Dosan sino alla stazione JR di Kochi

Circa 25 minuti con l'autobus navetta sino all'aeroporto di Kochi Ryoma

Aeroporto di Kochi Ryoma

ANA (ANA Expericence JAPAN Fare) Dettagli

  • Nano Betts

    Se alla fine della visita a Kochi non ci si sente ancora pienamente soddisfatti della deliziosa cucina regionale dei ristoranti o delle immancabili bancarelle, prima di salire in aereo si può sempre provare il sora-ben, il tipico pasto fisso pre-confezionato in "versione aeroporto", che oltre ad essere economico è nutriente e ben bilanciato.

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • Stephen Schreck

    Eh sì, in questo viaggio mi sono divertito un mondo. Certo, se il tempo fosse stato più clemente sarebbe stato perfetto, ma le cose da fare o vedere sono state così tante che in fondo non mi posso lamentare. Il piacere che ho tratto lo devo anche alle nostre guide, così creative e piene di risorse da metterci solo un attimo a trovare destinazioni alternative, il tutto per farci trascorrere giorni memorabili. Più viaggio in Giappone e più vi vorrei tornare. Tokyo e Koichi, così diverse tra loro, offrono così tanto come cucina, bellezze paesaggistiche e cultura tradizionale che mi sento proprio di raccomandare questo stesso itinerario a tutti.

  • Nano Betts

    Il Giappone è il paese dei molti contrasti e questo percorso di viaggio mostra quanto sia facile passare dall’entusiasmante ma frenetica vita metropolitana e quella incomparabilmente più tranquilla e semplice delle aree più remote, tra l’altro rapidamente raggiungibili anche in aereo. Kochi è una di queste, e quello che vi sa dare non lo dimenticherete più: la gentilezza e il calore della gente del luogo, una miriade di attività all’aperto, esperienze a sfondo culturale e una delle cucine più buone della fertile natura giapponese. Non ho dubbi che se ci andrete vi faranno venire la voglia di ritornarci.

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Un viaggio fantastico! E molto brave anche le nostre guide. Mi sono divertito come non mai a fare cose eccitanti e del tutto nuove, ad esempio realizzare un vero coltello con le mie stesse mani. E poi Kochi: è un’area del Giappone veramente bella, con una natura che invita all’avventura.
Ma questa volta delle città ho voluto esplorare i quartieri più fuori mano e provare cibi diversi, il modo più semplice ed efficace di vedere un altro lato di questi centri urbani che per motivi diversi sono entrambi entusiasmanti. I miei ricordi più salienti a Tokyo sono stati girare Ginza a piedi in Kimono e visitare alcuni templi e parchi.

Stephen Schreck
Blogger di viaggi
Risiede a Stati Uniti
  • Hobby

    Viaggi e avventure

  • Numero di viaggi in Giappone

    Questa è la seconda volta

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo giro organizzato mi ha offerto l’opportunità d’immergermi nell’andirivieni in una delle metropoli più grandi al mondo e nel contempo conoscere la molto più tranquilla vita rurale del Giappone per respirarne appieno la cultura locale, e non solo con attività all’aperto, e toccarne con mano l’artigianato e la cucina.

Nano Betts
Blogger di viaggi
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Stati Uniti
  • Hobby

    Viaggi, fotografia e yoga

  • Permanenza a Tokyo

    Ha vissuto tre anni in Giappone

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