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OKAYAMA
  • TOKYO
  • OKAYAMA

PLEASURE BOATS

Dopo le meraviglie di Tokyo viste da un moderno battello lungo il fiume Sumida, una rapida visita a Kurashiki, nel Giappone centrale, un tempo prospera terra di Shogun che attraversata con una nostalgica barca a remi vi farà sentire trasportati nel lontano periodo di Edo.

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
https://www.okayama-japan.jp/en/

I viaggiatori

  • Traveled : July 2016 Boy
    Blogger
    Risiede a Bangkok, Tailandia
  • Traveled : July 2016 Pok
    Giornalista
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Bangkok, Tailandia

Aeroporto Internazionale di Bangkok-Suvarnabhumi

ANA848 Come arrivare dal tuo paese

  • Boy

    <Volo internazionale>
    Il viaggio di andata è stato a bordo di un aereo All Nippon Airways partito alle 11:25, ma prima di arrivare a Tokyo ci siamo riposati più che a sufficienza.
    A bordo ho visto diversi film e ho mangiato molto. Il mio posto era vicino al finestrino e grazie alla regolazione automatica della luminosità non mi si sono affaticati gli occhi. Giunti a Tokyo alle 20:00, un altro buon riposo prima d'iniziare la giornata da turisti il mattino dopo.

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Aeroporto internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Happo-en: Enjumore

Happo-en: Enju

Enju è un rinomato ristorante con abbinato ampio giardino di stile giapponese facente parte del complesso nuziale Happo-en. La sua cucina kaiseki, il menu tradizionale giapponese costituito da una moltitudine di piattini individuali, viene servita in modo del tutto originale sulla base della stagione e più in particolare del mese dell'anno. Oltre ai sapori di stagione in sé valorizzati al massimo della propria squisitezza, la loro presentazione con lo sfondo dello splendido giardino tipicamente giapponese è un delizioso appagamento anche della vista.

  • Boy

    <Happo-en>
    Questo sì che è un luogo fantastico, un giardino giapponese di circa quattrocento anni così bello e insolito che una giornata intera trascorsa qui passeggiando e scattando foto vola in un attimo. E capisco anche perché ogni anno lo scelgono duemila coppie di giapponesi per sposarsi. Ma a parte a questa sua nuova "specializzazione", tutto l'anno ospita altresì vari seminari ed eventi vari che grazie ai colori delle quattro stagioni acquistano un fascino extra del tutto unico.

    <Enju>
    Da Enju abbiamo pranzato a base di con cucina kaiseki, una forma di pasto tradizionale che include tante piccole portate. Peccato non aver potuto veder preparare i nigiri sushi, quelli avvolti in alghe. Bella anche la presentazione e curioso il fatto che te li servono un po' alla volta.

  • Pok

    <Happo-en>
    Creato più di trecento anni fa, questo è un giardino tipicamente e completamente giapponese. Ospita anche una vasta collezione di bonsai, alcuni persino di oltre cinquecento anni! Ora è molto popolare per le cerimonie nuziali e come sfondo fotografico. Vi è anche un ristorante e un bar, e assicuro che pranzare completamente immersi in questa stupenda atmosfera naturale è qualcosa di superbo. È anche delle dimensioni adatte per essere esplorato tutto a piedi e altresì ideale per trascorrere del tempo in pieno relax.

    <Enju>
    Enju è il ristorante giapponese situato nei giardini di Happo-en. Vi servono esclusivamente piatti fatti con ingredienti stagionali. Il menù fisso, comprendente tempura e sushi come portate principali e un dessert tradizionale giapponese, oltre ad essere squisito era perfetto nella quantità. Questo posto è quasi d'obbligo per il turista che ama la cucina giapponese tradizionale, ma soprattutto incorniciati in un'atmosfera naturale tipicamente del sol levante.

Tokyo Metro Namboku Line
Stazione di Shirokanedai → Stazione di Tameike-sanno
Tokyo Metro Ginza Line
Stazione di Tameike-sanno → Stazione di Asakusa
Circa 30 minuti

  • Boy

    <Metro>
    Le varie linee metro di Tokyo offrono un'opportunità molto interessante per viaggiare in questa sconfinata città. Ti portano infatti ovunque e sempre con la massima puntualità.

Treno della Tobu Railway
stazione di Asakusa → TOKYO SKYTREE
Circa 3 minuti

TOKYO SKYTREE®more

TOKYO SKYTREE®

Immortalata anche dal Guinness dei Primati™ come la torre più alta al mondo (634 metri), dalla Tembo Deck a quota 350 metri offre una vista mozzafiato a 360 gradi dell'intera regione del Kanto e nei giorni di buona visibilità anche del lontano monte Fuji, mentre ancora più su, dalla Tempo Galleria, a ben 450 metri, lo spettacolo si fa decisamente più emozionante. La torre di notte è illuminata a giorni alterni di "iki", un morbido colore azzurro, o di "miyabi", una sfumatura di porpora reale, con luci speciali secondo la stagione. Ai suoi piedi si trova il Tokyo Solamachi®, centro commerciale di oltre trecento fra negozi e ristoranti, un planetario e un acquario per offrire ai visitatori una piacevole giornata sino a sera. La Tokyo Skytree è decisamente il nuovo riferimento per una città che reclama sempre con successo un posto di primo piano nel mondo.

  • Boy

    <TOKYO SKYTREE>
    Ecco, finalmente ho avuto anch'io il mio attimo di gloria e non vi dico la gioia. Innanzi tutto l'emozione di salire con ascensori che viaggiano alla velocità di ben seicento metri al minuto. Infatti, in meno di un minuto ci hanno catapultato sino al piano più alto della torre, e non ce ne siamo neppure accorti tanto sono silenziosi e stabili. Il piano panoramico Tembo è particolarmente sorprendente per le viste mozzafiato della città che non ti lasciano un minuto e che solo la torre più alta al mondo può offrire. Attorno ad essa si sviluppa un percorso a spirale detto "air walk" per chi preferisce salire a piedi, e a ogni passo guardando in giù si scoprono nuovi dettagli di questa immensa ragnatela urbana. Tempo permettendo la prossima volta qui ci passerò un'intera giornata!

  • Pok

    <TOKYO SKYTREE>
    Finalmente sono riuscita anch'io a salire sino al Tembo, il piano di osservazione di questa altissima torre da primato mondiale! Normalmente in luoghi così mi limito a scattare alcune foto e dare un'occhiata ai negozi, ma qui non si può non sostare un po' per farsi continuamente sorprendere dalla spettacolare vista a trecentosessanta gradi della città. Ovunque ti giri lo spettacolo è da mozzafiato e le ispirazioni per fotografie commemorative uniche non mancano di certo. Poi ancora più su, sino alla galleria Tembo. La salita con l'ascensore trasparente in realtà è come un viaggio nel viaggio. Quando ci siamo venuti noi era in corso una mostra dedicata a Ultraman, la famosa serie televisiva di fantascienza giapponese, ed erano esposte riproduzioni del personaggio, parte dell'attrezzatura di ripresa e diversi altri oggetti che hanno la capacità di mandare sempre in delirio gli appassionati. Molto utili anche le descrizioni in ordine cronologico che appaiono mentre si passeggia tutto intorno. Infine, quando si scende al piano 340 è molto divertente camminare sul pavimento di vetro e vedere anche il panorama sottostante.

Treno della Tobu Railway
TOKYO SKYTREE → stazione di Asakusa
Circa 3 minuti

Crociera sul fiume Sumida (Hotaluna)more

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Crociera sul fiume Sumida (Hotaluna)

Hotaluna, futuristico battello color argento metallizzato dalla forma slanciata che con un po' d'immaginazione ricorda un'astronave tratta da un film di guerre stellari, con le sue porte ad ala di gabbiano e un ponte di passeggio superiore offre una vista pressoché totale del panorama fluviale, mentre le vetrate di poppa emettono un luce pallida che illumina le acque del fiume Sumida come una lucciola sul far della sera.

  • Boy

    <Crociera "Hotaluna" lungo il fiume Sumida>
    Finalmente il mio sogno di fare una (seppur breve) crociera si è avverato. Questo battello in particolare è molto moderno e anche quando non si riesce ad ottenere un posto riservato non è davvero un problema. Infatti noi abbiamo speso tutto il tempo passeggiando sul ponte e scattando un'infinità di foto.
    Hotaluna, così si chiama, parte da Asakusa e si spinge sino a Odaiba passando sotto un buon numero di bei ponti. Dopo un po' il "soffitto" si apre per lasciare salire tutti sul ponte superiore, quello più panoramico. Una crociera decisamente interessante e piena di spunti che al turista attento non possono sfuggire.

  • Pok

    <Crociera "Hotaluna" lungo il fiume Sumida>
    Dopo Skytree un'interessante crociera da Asakusa a Odaiba con un battello della compagnia Cruise Ship Co., cinquanta minuti di eccitante navigazione con un susseguirsi di splendide viste. Chiamato Hotaluna, il battello può ospitare ben 261 passeggeri. Praticamente tutto trasparente, permette di vedere con maggior libertà l'intero panorama che gli si apre attorno. Il viaggio di andata è in "discesa" lungo il fiume e la destinazione è, come detto, Odaiba. Dimenticavo: accedendo al ponte panoramico superiore si ha una visione ancora più bella e completamente senza ostacoli per sentirsi più integrati nel paesaggio. Si giunge quindi a Odaiba, più precisamente all'Odaiba Seaside Park con la sua lunga spiaggia sempre affollata in estate. Da queste parti sorgono anche un centro commerciale e la sede della famosa rete televisiva Fuji Television Network.

Hotaluna
Asakusa → Odaiba
Circa 60 minuti

  • Boy

    <Passeggiare a Odaiba>
    Ecco, Odaiba è un altro dei molti posti che a Tokyo non ci si deve perdere. In effetti offre scene panoramiche del tutto uniche, ma anche una spiaggia per il relax proprio davanti alla metropoli. Vi è anche una "Statua della Libertà" in piccolo che con il ponte sullo sfondo concorre a disegnare un angolo molto suggestivo della città. In effetti, Odaiba ti dà proprio la sensazione di essere a Tokyo.

  • Pok

    <Passeggiare a Odaiba>
    Appena giunti a Odaiba ci siamo subito diretti verso la stazione televisiva Fuji Television Network. Per chi la conosce è un ovvio riferimento qui a Tokyo. All'ingresso si trova il caffè-ristorante Chibi Maruko Chan. Molto bello e delizioso, offre svariate scelte a menù ma l'aspetto più interessante sono le graziose decorazioni ispirate al famoso personaggio di uno dei cartoni animati più amati dai giapponesi. Si può visitare anche l'edificio, specialmente l'osservatorio sferico "Hachitama" che ne è il simbolo.

New Transit Yurikamome
stazione di Daiba → stazione di Shimbashi
Circa 15 minuti

  • Boy

    <Cena a Shinbashi>
    Per cena abbiamo scelto uno di quei ristoranti di cui non ti potrai più scordare. La sua specialità è l'oden, un piatto invernale di cibi stufati in un brodo leggero, per lo più ortaggi. La varietà è davvero grande e per provare tutto occorre avere una gran fame. Il locale è molto pulito, con in più la possibilità di lasciare in custodia il bagaglio, il che è una grande comodità.

  • Pok

    <Cena a Shinbashi>
    Per la cena abbiamo scelto Otakou, ristorante specializzato in oden, uno dei piatti invernali tipici della cucina giapponese. È in funzione dal 1932. Questo piatto stufato che comprende diversi ingredienti, per lo più ortaggi, è una derivazione di una ricetta speciale di Odako. Ma molte persone di Tokyo, soprattutto dipendenti delle molte società in zona, si fermano qui anche solo per bere qualcosa. Se ne incontrano un'infinità soprattutto nei giorni feriali dopo il lavoro per chiacchierare un po' prima di prendere la via di casa.

ROYAL PARK HOTEL THE SHIODOME, TOKYO

  • Boy

    <Dormire al Royal Park Hotel The Shiodome, Tokyo>
    Previsto anche per la nostra seconda notte a Tokyo, ci siamo giunti alle otto di sera, prima di quanto supponessimo. Il servizio è eccellente e per la seconda notte abbiamo ottenuto il passaggio a una camera doppia con ottima vista sulla città. Anche il tavolo era piuttosto spazioso e la camera provvista di connessione via cavo a Internet.
    Poiché inoltre sia la lobby sia la sala da pranzo si trovano al ventiquattresimo piano, anche la colazione è stata, come dire... "panoramica".

  • Pok

    <Dormire al Royal Park Hotel The Shiodome, Tokyo>
    Anch'esso situato nella zona di Shinbashi, offre camere piuttosto ampie, dal design moderno e provviste di molti accessori. I letti in particolare sono molto morbidi e comodi, un giaciglio davvero rinvigorente dopo una faticosa giornata da turisti. La colazione è a scelta tra cinese e occidentale. Abbiamo optato per la seconda, e abbiamo fatto bene perché quelle succulenti salsicce erano decisamente squisite.

Secondo giorno

CHUGOKU(OKAYAMA)

  • Boy

    <Treno>
    Girare Tokyo con il treno è facile e molto conveniente. Non solo per noi turisti ovviamente, ma soprattutto per chi lo usa per lavoro tutti i giorni e che deve poter fare affidamento sulla puntualità, che qui è sempre assicurata.

10:05 Aeroporto Internazionale di Tokyo

ANA653 (ANA Experience JAPAN Fare) Dettagli

  • Boy

    <Volo nazionale>
    E così abbiamo visto anche l'aeroporto di Haneda, meglio conosciuto come l'aeroporto internazionale di Tokyo. Il volo per Okayama era un All Nippon Airways in partenza dal terminale 2. È stato tutto molto semplice grazie al check-in "fai da te" personale e del bagaglio, in particolare degli ANA Baggage Drop Services. A Okayama si arriva dopo poco più di un'ora.

  • Pok

    <Volo nazionale>
    Per il trasferimento a Okayama abbiamo preferito l'aero, un volo ANA della durata di un'ora e quindici minuti.

11:20 Aeroporto di Okayama Momotaromore

11:20 Aeroporto di Okayama Momotaro

Oltre alle normali tre destinazioni nazionali (Tokyo, Sapporo e Okinawa) e quattro internazionali (Seul, Singapore, Hong Kong e Taipei), vi operano anche numerosi voli charter e rotte provvisorie.
Raggiungibile in soli 30 minuti in auto dal centro di Okayama e in 10 dal più vicino svincolo autostradale, è certamente molto comodo come punto di arrivo per visitare sia Okayama e Kurashiki sia le altre città vicine più importanti. Data inoltre la relativa vicinanza a città come Kobe, Osaka, Hiroshima, Yonago, Takamatsu e Kochi (circa 2 ore in autostrada), anche molti passeggeri di altre province lo utilizzano per viaggiare in altre destinazioni nazionali e internazionali.

Okayama Airport Limousine Bus
Aeroporto di Okayama → Uscita ovest della stazione ferroviaria di Okayama
Circa 30 minuti

Tram della Higashiyama Line in direzione Higashiyama
Okayama-Ekimae → Shiroshita
5 minuti

  • Boy

    <Tram>
    Il tram è il mezzo di trasporto che preferisco. Lo vorrei usare almeno dieci volte nell'arco del giorno.

  • Pok

    <Tram>
    Di fronte alla stazione ferroviaria di Okayama, "Okayama-Ekimae" in giapponese, si può prendere un tram municipale pagando il biglietto alla salita in contanti oppure usando una normale scheda IC, esattamente come per i treni. Così abbiamo fatto noi per giungere al castello della città dopo un breve tratto a piedi dai giardini di Okayama Korakuen.

A piedi
10 minuti

Giardino di Okayama Korakuen e castello di Okayamamore

Giardino di Okayama Korakuen e castello di Okayama

Korakuen
È uno dei tre giardini più importanti del Giappone. Realizzato circa trecento anni fa da Ikeda Tsunamasa, secondo signore feudale del dominio degli Okayama, è un tipico esempio di circuito per daimyo con ampio terreno erboso, laghetti, collinette artificiali e sale da tè intercollegate in un tutt'uno per mezzo di passaggi pedonali e canaletti.
La Michelin Green Guide Japan gli ha conferito tre stelle. Ogni anno in estate e autunno apre sino a tarda sera per gli eventi "Giardino dei sogni" e "Giardino della fantasia autunnale".

Castello di Okayama
Costruito nel 1597 dal famoso condottiero Ukita Hideie, per via del rivestimento ligneo trattato con lacca nera è altresì chiamato "il castello dei corvi". La torre principale, designata tesoro nazionale già prima del secondo conflitto mondiale, a causa dei bombardamenti bruciò completamente ma fu presto ricostruita.
All'interno vi è un negozio di souvenir, un bar e altre amenità quali un angolo per vestire gratuitamente come i signori del tempo o delle loro consorti.

  • Boy

    <Pranzo al ristorante Shikisai>
    Questo ristorante, facente parte del comprensorio dei giardini Okayama Korakuen, offre piatti locali con vista su un delizioso verde. In particolare ho apprezzato i pesciolini dal sapore agro-dolce, tra l'altro presentati molto bene.

    <Korakuen>
    La struttura in sé dei giardini è molto interessante e poi vi si trovano molte piante diverse e un angolo in stile giapponese molto tradizionale e di una squisita bellezza. C'erano anche delle gru, anch'esse molto belle ed eleganti. Sono certo che i colori autunnali qui sono magnifici. Si può inoltre assistere alla cerimonia del tè e gustare un buonissimo dolce alle albicocche, per me un'inaspettata novità.

    <Il castello di Okayama>
    Oltre al grande assortimento di oggetti antichi, il castello è anche attrezzato per lasciare indossare a chi lo desideri l'abbigliamento sontuoso dei signori dell'epoca. Al primo piano vi sono anche molti negozi, mentre all'ultimo si gode una vista molto ampia dei giardini di Korakuen.

  • Pok

    <Pranzo al ristorante Shikisai>
    Appena all'ingresso dei giardini di Okayama Korakuen si trova il ristorante Shikisai, ove anche noi abbiamo pranzato prima di avviarci per l'esplorazione del parco. Essendo vicino al mare, Okayama è famosa anche per i prodotti ittici. In questa occasione abbiamo optato per grongo con riso. È un pesce simile all'anguilla ma più masticabile. Come contorno una scodella di soba calda, che ha contribuito a rendere perfetto questo pranzo a menù fisso.

    <Korakuen>
    Con la pancia piena e altrettanto pieni di energia abbiamo finalmente iniziato il giro di questi magnifici giardini ai quali la celebre Michelin Green Guide Japan ha assegnato ben tre stelle. Creati circa quattrocento anni fa, i giardini di Korakuen sono tra i più antichi del Giappone e grazie alla varietà di vegetazione in ogni periodo dell'anno colorano il luogo di colori diversi e sempre meravigliosi, rendendoli così una meta molto ambita in ogni stagione. Al centro del parco sorge l'imponente castello di Okayama, altra meta da non perdere quando si visita la città. Ma per gli amanti delle delizie giapponesi c'è anche una vecchia sala da tè ove si possono acquistare dolci tradizionali. Vi sono posti a sedere anche all'esterno, ma in quel giorno abbiamo preferito goderci l'eccellente tè verde dall'interno, ma sempre con ottima vista sul giardino attraverso ampie finestre squisitamente decorate con bambù che lo incorniciavano come un'opera d'arte. Una serie di scorci davvero eleganti per cui questi giardini sono molto rinomati tra i giapponesi. In questa vasta area verde ogni anno si tengono anche svariati eventi.

    <Il castello di Okayama>
    Costruito nel sedicesimo secolo, è considerato molto "vecchio" persino in Giappone. Come molti altri è stato distrutto durante il secondo conflitto mondiale, ma in seguito è completamente risorto all'originale splendore. Custodisce molti ornamenti di allora e con l'ausilio di vari mezzi visivi se ne può apprendere con facilità la lunga storia. Salendo al piano più alto si abbraccia tutta la città, visibile anche nei più piccoli dettagli con l'ausilio di un telescopio. È provvisto inoltre di un locale ove è possibile indossare l'abbigliamento dei signori feudali o delle nobildonne dell'epoca.

Passeggio a Okayama ("The City of Fruit Parfaits")more

Passeggio a Okayama (

Terra di sole, Okayama è altresì conosciuta come "il regno della frutta", in particolare per le deliziose pesche e l'uva moscata. Per promuovere i consumi nel 2009 è così nato il progetto "Okayama: City of Fruit Parfaits" grazie al quale ora si contano oltre trenta negozi specializzati in svariati tipi di semifreddi di frutta.

  • Boy

    <Oshiro Chaya>
    I semifreddi qui sono molto belli e soprattutto creativi oltre che salutari, e sono certo che ai tailandesi piacerebbero molto. Questo locale appare anche nella serie di film d'animazione giapponese Detective Conan.

  • Pok

    <Oshiro Chaya>
    Dopo la visita al castello avevamo ancora fame. Beh, forse semplice voglia di qualcosa di buono... Sempre in questi giardini abbiamo infatti trovato Oshiro Chaya, un'ottima gelateria. Era luglio, perciò la stagione delle pesche, ma quando siamo arrivati noi proprio nella "terra delle pesche" tra l'altro resa celebre da Momotaro, il "bambino della pesca" e personaggio di una famosa fiaba locale, non ne abbiamo praticamente trovate. Così ci siamo accontentati - si fa per dire - di un dolce alle pesche. Era un semifreddo con gelatina, una combinazione perfetta di sapori e consistenza. Ah, questo posto appare anche nella serie dei famosi fumetti del Detective Conan e perciò chi li conosce deve venire a vederlo.

A piedi
10 minuti

Tram della Higashiyama Line in direzione Higashiyama
Shiroshita → Okayama-Ekimae
5 minuti

  • Boy

    <Cena all'AEON MALL Okayama>
    Oggi soprattutto cercavamo i piatti che mangia la gente locale, ma in modo più informale, e qui li abbiamo trovati e sono pure di ottima qualità.

  • Pok

    <Cena all'AEON MALL Okayama>
    Di sera, un po' sul presto ci siamo recati al centro commerciale AEON per una cenetta casual: katsudon, popolarissimo piatto giapponese a base di fette di carne di maiale con uova e riso.

ANA Crowne Plaza Okayama

  • Boy

    <ANA Crowne Plaza Okayama>
    A un certo punto siamo rientrati in hotel per un buon bagno ristoratore. Anche questo è molto comodo sia perché è situato dirimpetto alla stazione ferroviaria dalla quale partono vari mezzi pubblici sia perché in zona vi è un'ampia scelta di ristoranti. L'atmosfera interna mi è subito piaciuta, in particolare durante la colazione all'ultimo piano che tra l'altro abbiamo consumato a un tavolo vicino alla grande e panoramicissima finestra.

  • Pok

    <ANA Crowne Plaza Okayama>
    Sorge a fianco della stazione ferroviaria di Okayama. Ordinate e pulite, le camere sono anche comode e i letti molto morbidi. La colazione è principalmente a buffet stile occidentale, ma è disponibile anche un menù giapponese a base d'ingredienti locali.

Terzo giorno

ANA Crowne Plaza Okayama

Rapido Marine Liner dei treni JR
della Seto-Ohashi Line (Honshi-Bisan Line)
stazione di Okayama → stazione di Kojima
23 minuti

  • Boy

    <Treno>
    Dopo avere lasciato i bagagli alla stazione abbiamo preso il treno per Kojima. È la cosiddetta "città dei jeans", a soli trenta minuti da Okayama.

  • Pok

    <Treno>
    Il viaggio in treno dalla stazione di Okayama a quella di Kojima è stato rapido e piacevole.

Autobus Shimoden "Tokohai-go"
stazione di Kojima → Kojima Bunka Center Mae
Circa 5 minuti

La via dei Jeans di Kojimamore

La via dei Jeans di Kojima

Luogo d'origine dei jeans giapponesi, oltre a vantare un elevato livello tecnologico nel settore tessile Kojima è considerata la mecca del denim giapponese, in particolare per la qualità della tessitura. È infatti perennemente invasa da persone che da ogni angolo del paese vi giungono per cercare un paio di denim speciali.
Si estende circa 400 metri dalla residenza storica di Nozaki al parco Ajino n. 2 ed è un unico susseguirsi di negozi di jeans di marca fatti a Kojima, bar e altri negozi di generi vari.

  • Boy

    <Museo dei jeans Betty Smith>
    Qui c'è uno spazio anche per il fai da te, e infatti ci siamo fatti una cinghietta da telefono proprio con i materiali usati per confezionare i jeans. C'è anche un laboratorio che insegna come si fanno, dove è altresì possibile decorare i propri anche se per questo ci vuole un po' di tempo. Non solo: ci si può anche far confezionare jeans su misura che poi il museo provvederà a spedire a casa propria!

  • Pok

    <Museo dei jeans Betty Smith>
    Il laboratorio è considerato il luogo di nascita di famose marche giapponesi di jeans ed è anche possibile creare qualcosa da sé. Noi abbiamo provato a realizzare dei portachiavi di tessuto e bottoni di jeans. Poi la visita al museo. È interessante stare ad ascoltare la spiegazione della nascita della prima generazione di jeans giapponesi e del metodo di fabbricazione lì usato, ma anche della loro evoluzione sino ai giorni nostri. Al negozio outlet Betty Smith se ne trova una grande varietà e persino capi a prezzi di fabbrica.

Autobus Shimoden "Tokohai-go"
Kojima Bunka Center Ma → stazione di Kojima
Circa 5 minuti

  • Boy

    <Pranzo da Setouchi No Aji Seika>
    Vicino alla stazione, questo ristorante è molto rinomato per la carne. Infatti è molto tenera, oltre che abbondante tanto che non sono riuscito a finirla tutta.

  • Pok

    <Pranzo da Setouchi No Aji Seika>
    Trovandoci ancora a Kojima per l'ora di pranzo ne abbiamo approfittato per provare Setouchi No Aji Seika, ristorante di carne a pochi passi dalla stazione. Le bistecche qui sono molto buone, succose e tenere e ovviamente le si può ordinare al grado di cottura preferito. Non c'è da sorprendersi che il locale sia sempre affollato.

Rapido Marine Liner della Seto-Ohashi Line
(Honshi-Bisan Line)
Stazione di Kojima → Stazione di Okayama
JR della Chuo Line
Stazione di Okayama → Stazione di Kurashiki
47 minuti

  • Boy

    <Treno>
    A Kurashiki siamo andati in treno, solo un'ora in tutto. Il viaggio è stato molto gradevole soprattutto grazie allo splendido panorama delle campagne che ci ha accompagnato sino a destinazione.

Distretto storico di Kurashiki Bikanmore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Distretto storico di Kurashiki Bikan

Con salici delicatamente oscillanti al vento e lo splendido contrasto tra le pareti bianche e il bianco-nero del rivestimento namako che si riflette nel sottostante fiume Kurashiki, questo rione della città preserva intatta tutta la bellezza dell'architettura tradizionale giapponese.
Così come testimoniano i diversi magazzini di terra battuta, durante il periodo di Edo la zona prosperò come strategico punto d'imbarco del riso.
In seguito, con la costruzione del fornitissimo Ohara Museum of Art, del Kurashiki Museum of Folkcraft, del Kurashiki Archaeological Museum, del Japanese Rural Toy Museum e di altri centri ancora, si è trasformata in vivace baricentro culturale della regione.
Lungo il fiume Kurashiki che un tempo brulicava di barche cariche di ogni merce è possibile percorrere un ampio tratto per avvertire più profondamente la sensazione di vita dell'epoca.

  • Boy

    <Quartiere storico di Kurashiki Bikan>
    È una zona della città che ancora ricorda la vita durante il periodo di Edo (1603-1868). Come è piaciuta a me, sono certo che piacerà a molti altri. Ora è tutta una serie di ristoranti e negozi di vecchio stile e c'è persino un caffè che accoglie anche i gatti. In uno di questi locali ci siamo divertiti a creare alcuni dolci da cento cinquanta anni e più di storia. Nelle vicinanze c'è anche il museo dedicato a Momotaro Karakuri, un'altra risorsa del luogo che piacerà senz'altro agli appassionati di questa celebre favola giapponese.

  • Pok

    <Quartiere storico di Kurashiki Bikan>
    Nella città di Kurashiki abbiamo visitato il quartiere Kurashiki Bikan, antico villaggio del periodo di Edo (1603-1868). Prima erano quasi tutti magazzini dei mercanti dell'epoca, mentre oggi è un susseguirsi di negozi e musei. Quando ci siamo arrivati, per prima cosa abbiamo visitato il Kikkodo Bikan per provare a cimentarci nella preparazione a mano dei famosi dolci murasuzume. Oltre a prepararseli da sé (600 yen) è possibile consumarli sul posto. Il personale è molto cortese e l'assistenza premurosa. Infine un salto al museo di Momotaro Karakuri. Con l'ausilio di molti mezzi visivi e attrazioni divertenti è facile apprendere in poco tempo la storia di Momotaro, famoso personaggio del folclore locale. L'ingresso è 600 yen. Ne abbiamo anche approfittato per qualcosa di buono al caffè Kudamono Komachi. Il menù è molto ricco di scelte ma naturalmente abbiamo optato ancora una volta per qualcosa a base di pesche. Anche a sentire gli altri del gruppo tutto era molto buono e perfettamente in armonia con i gelati. Molto bella anche l'atmosfera del luogo resa ancor più delicata da un boschetto di alti bambù.
    *Prezzi al momento dell’uso

Aeroporto di Okayama Momotaro

  • Boy

    <Volo di rientro a Tokyo>
    Due ore esatte di viaggio (19:55 - 21:55) su un aereo molto affollato.

  • Pok

    <Volo di rientro a Tokyo>
    Prima della partenza, all'aeroporto abbiamo acquistato qualche souvenir. Come all'andata, anche il ritorno è stato con un volo ANA, solo un'ora e mezza sino a Tokyo.

Aeroporto internazionale di Tokyo

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo viaggio ci ha portato prima a Tokyo e poi a Okayama, quest'ultima una delle città più importanti del Giappone. È stata una bellissima esperienza di viaggio ove abbiamo usato praticamente tutti i mezzi di trasporto disponibili: aereo, metro, treni normali e monorotaia, tram, autobus e battelli. Tokyo naturalmente ti affascina in ogni suo angolo dal primo all'ultimo minuto, ma Okayama ci ha fatto conoscere la vera cultura tradizionale e un angolo del paese dalla natura senza eguali.

Boy
Blogger
Risiede a Bangkok, Tailandia
  • Hobby

    Fotografia, lettura, pittura

  • Numero di viaggi in Giappone

    4 volte

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo viaggio a Okayama, terra famosa per la celebre leggenda giapponese di Momotaro, è stato particolarmente bello anche grazie alla cucina estiva a base di pesce che spinge a fare autentiche scorpacciate. Infatti direi che siamo molto fortunati a visitare il posto proprio in questa piacevole stagione.

Pok
Giornalista
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Bangkok, Tailandia
  • Hobby

    Lettura, Studio della cultura giapponese

  • Permanenza a Tokyo

    1 anni

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