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TOTTORI
  • TOKYO
  • TOTTORI

SAND & BUILT-UP

La vista dell'immensa Tokyo dal piano panoramico del grattacielo del governo metropolitano, nel distretto di Shinjuku, è certamente d'obbligo. Ma dopo, un salto a Tottori, terra delle più estese dune di sabbia del Giappone e delle sculture sabbiose, vi mostrerà un lato completamente diverso del paese.

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
https://www.tottori-tour.jp/en/

I viaggiatori

  • Traveled : August 2016 Rhonda Krause
    Rhonda Krause, blogger canadese di travelyesplease.com
    Risiede a Canada
  • Traveled : August 2016 George Popescu
    Scrittore
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Canada

Aeroporto Internazionale di Vancouver

ANA115 Come arrivare dal tuo paese

  • Rhonda Krause

    <Volo ANA da Vancouver a Tokyo>

    Il viaggio è stato particolarmente comodo e piacevole anche grazie all'eccellente servizio e alla premurosa attenzione del personale di bordo. Ogni angolo, toelette comprese, è rimasto sempre ben pulito sino all'arrivo.
    A parte il cuscino, la coperta di ottima qualità e lo spazio per le gambe, il supporto per i piedi e il poggiatesta pieghevole mi hanno finalmente permesso di fare quello che non mi riesce mai: dormire a bordo! E questo nonostante il passeggero davanti a me tenesse il sedile reclinato. Nessun senso d'inscatolamento, insomma.
    Anche la scelta di film sull'ampio schermo ha contribuito a rendere il viaggio più piacevole e... corto. In particolare il programma ANA "Sky Eye" che mi ha aggiornato sulle mete, la cucina e l'artigianato di diverse aree del Giappone.
    Per finire, complimenti al cuoco! Il cibo a bordo era squisito e nutriente, una cena calda con due menù a scelta, abbondante colazione fredda, poi uno spuntino e varie bevande. Ma chissà se mi capiterà un gelato alla vaniglia così squisito!

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Aeroporto internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Osservatori dell'edificio del Governo Metropolitano di Tokyomore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Osservatori dell'edificio del Governo Metropolitano di Tokyo

A 202 metri di altezza offre la vista completa della città.
Agli osservatori si accede con lo speciale ascensore che in cinquantacinque secondi conduce direttamente al quarantacinquesimo piano, a duecento due metri dal suolo. A parte il panorama mozzafiato della metropoli qui si trovano altresì bar e ristoranti.

  • Rhonda Krause

    <Osservatori dell'edificio del Governo Metropolitano di Tokyo>

    Dal piano panoramico si gode una spettacolare vista a 360 gradi, soprattutto quando il cielo è sereno e terso. Servizio gratuito e perciò molto apprezzato dai turisti come me, da lassù la città presenta un nuovo volto.

    <Pranzo a Gensai Ichijo>

    L'atmosfera qui è squisitamente tradizionale. Serviti in una stanza a noi totalmente riservata da camerieri molto attenti e preparati, ogni piatto era squisito oltre che ottimamente presentato, e soprattutto abbondante. A dir la verità non avevo mai assaggiato pesce crudo prima, e infatti mi sono resa conto che ci si deve un po' fare l'abitudine.

  • George Popescu

    <Osservatorio panoramico dell'edificio del Governo Metropolitano di Tokyo>

    Vedere Tokyo dall'alto, tra l'altro senza versare un soldo, è un ottimo punto d'inizio. Qui si possono anche acquistare vari souvenir, ma la cosa migliore da fare è percorrere l'intero piano panoramico e soffermarsi in estasi a guardare sotto e lontano.

    <Pranzo al Gensai Ichijo>

    È un ristorante molto tradizionale, con personale molto gentile e abbigliato all'antica maniera. I piatti, molto vari, comprendevano cibo piuttosto esotico ma tipico della cucina giapponese.

Toei Subway Oedo Line
Stazione di Tochomae → Stazione di Ryogoku
25 minuti, 270 yen

  • Rhonda Krause

    <Ryogoku>

    È abbastanza sorprendente incontrare uno di questi lottatori subito dopo l'allenamento mentre ci si riposa nel piccolo giardino vicino al dojo. E il laghetto è anche dimora di diverse tartarughe.

  • George Popescu

    <Ryogoku>

    Questo museo del sumo, una delle arti marziali giapponesi, è molto interessante da visitare ed esibisce molte foto di campioni del passato. All'uscita ci siamo anche imbattuti in un "vero" lottatore al termine dell'allenamento quotidiano.

Museo di Edo-Tokyomore

Museo di Edo-Tokyo

È probabilmente la fonte d'informazioni più completa sulla storia, la cultura e la vita a Tokyo sin dal periodo di Edo (l'antico nome della città). Nell'area delle esposizioni permanenti si trovano i modelli in grandezza naturale del ponte di Nihonbashi e di un teatro d'opera di Edo, oltre a un modello della Rokumeikan Hall, edificio a due piani simbolo dell'occidentalizzazione del Giappone, e uno del panorama di Ginza con le costruzioni in mattoni del periodo Meiji per mostrare come appariva la vita di allora. Sono esposti altresì svariati materiali reali di vita quotidiana, tra i quali disegni ukiyo-e, kimono e utensili domestici raccolti per ogni stagione dell'anno.

  • Rhonda Krause

    <Museo di Edo-Tokyo>

    Normalmente non dedico molto tempo ai musei quando viaggio, ma questo era qualcosa di molto particolare. Non un tipico museo intendo, ma solo raffigurazioni, vetrinette e molte zone interattive che ne rendono il tema particolarmente coinvolgente e divertente insieme.
    La parte più curiosa sono forse le ricostruzioni in scala reale del ponticello e del teatro, ma anche le numerosissime figurine di persone comuni del periodo di Edo (1603-1868). È in pratica una ricostruzione sociale di base dell'attuale Tokyo che aiuta a capirne il passato. Per me è stata perciò una tappa culturale del viaggio che raccomando a tutti.

  • George Popescu

    <Museo di Edo>

    Tokyo - Piuttosto ampio, oltre ai molti diorama miniaturizzati che illustrano la vita quotidiana durante il periodo di Edo (1603-1868) ospita persino alcuni edifici in grandezza naturale. La ricostruzione delle case, dei mezzi di trasporto e delle molte figure umane e animali dell'epoca è molto dettagliata. Per rendersi maggiormente conto del tipo di vita che gli abitanti dell'attuale Edo conducevano giorno per giorno è altresì possibile provare a usare alcuni oggetti reali.

Toei Subway Oedo Line
Stazione di Ryogoku → Stazione di Tsukishima
8 minuti, 220 yen

Tsukishimamore

Tsukishima

Monja-yaki: ecco uno dei piatti più rappresentativi della Tokyo tradizionale! In origine ottenuto tostando un impasto a forma di personaggi vari per la delizia dei bambini, lo si trovava nei negozietti di dolciumi e sulle bancarelle di Asakusa, la città tradizionale per antonomasia; oggi si presenta con un aspetto un po' più moderno. Per questo tipo di snack la cosiddetta Monja Street di Tsukishima è certamente il luogo più raccomandato a Tokyo. Disponibile in varie forme, viene preparato al momento e il cameriere è sempre ben felice di spiegare come mangiarlo. In sostanza è uno dei tradizionali spuntini leggeri tipici della Tokyo di un tempo che sono giunti ai giorni nostri praticamente intatti.

  • Rhonda Krause

    <Tsukishima>

    Per gli amanti dei negozietti e dei ristorantini questa è una parte decisamente interessante della città.

    <Cena a Tsukishima Komachi>

    Dall'atmosfera vivace e informale, è il luogo ideale per cenare con gli amici all'insegna di qualche ora spensierata. Particolarmente interessante, almeno per me che era la prima volta che la vedevo, è la preparazione del cibo direttamente a tavola. Parlo soprattutto del monja, una sorta di pastella alla piastra e dalla consistenza unica molto popolare nella regione del Kanto, la terra di Tokyo.

  • George Popescu

    <Cena al Tsukishima Komachi>

    In questo minuscolo ma accogliente ristorante si servono alcune specialità, tra le quali diversi piatti a base di carne, pesce o anche solo ortaggi in accompagnamento del monja (una sorta di pastella cotta) e magari di un okonomiyaki, facendo scendere bene il tutto con un'ottima birra.

Toei Subway Oedo Line
Stazione di Tsukishima → Stazione di Shiodome
7 minuti, 180 yen

ROYAL PARK HOTEL THE SHIODOME, TOKYO

  • Rhonda Krause

    <Royal Park Hotel The Shiodome>

    Anche questo è un albergo che mi sento di raccomandare. Oltre ad essere situato in una zona di Tokyo molto comoda, soprattutto per chi giunge dall'aeroporto di Haneda, è molto vicino a diverse metro e linee ferroviarie.
    Le camere sono spaziose e ricche di accessori, ma io ho particolarmente apprezzato l'ampio tavolo e le varie prese per i miei apparecchi elettronici. Il personale inoltre è molto affabile e professionale, e la colazione ricca di cibo occidentale e resa inoltre più interessante dalla vista sulla città.

  • George Popescu

    <Royal Park Hotel Shiodome>

    L'hotel è fantastico e le camere moderne ed eleganti. Inoltre il personale è molto gentile e premuroso e la colazione a self-service semplicemente squisita. Mentre si è a tavola ci si gode altresì un'ottima vista sulla Tokyo Tower e sulla zona di Shinbashi.

Secondo giorno

CHUGOKU(TOTTORI)

  • Rhonda Krause

    <Treni>

    Tutti sanno che il mezzo migliore per girare Tokyo è il treno, così come si sa della sua proverbiale puntualità e della pulizia delle carrozze di tutte le linee.

  • George Popescu

    <Treno>

    Il treno da Shinbashi ad Hamamatsucho è stato puntuale e ci ha condotto in un lampo a destinazione. Molto comodo è anche il biglietto prepagato.

09:45 Aeroporto Internazionale di Tokyo

ANA295 (ANA Experience JAPAN Fare) Dettagli

  • Rhonda Krause

    <Aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda)>

    Certamente preferisco Haneda a Narita proprio per via della sua vicinanza alla città. È inoltre organizzato molto bene con tutti gli avvisi e le mappe di cui il turista ha bisogno e in molti punti è provvisto di connessione per il cellulare o il computer mentre si è in attesa del volo. I miei voli sono stati entrambi puntuali.

  • George Popescu

    <Aeroporto internazionale di Tokyo (Haneda)>

    Il nostro aereo era relativamente piccolo ed essendo riusciti tutti a ottenere un posto in fondo abbiamo trascorso un viaggio più piacevole e interessante. Durante il volo da un'ora e venti minuti ci hanno offerto acqua o succo di frutta e l'arrivo a Tottori è stato puntuale.

11:00 Aeroporto di Tottorimore

11:00 Aeroporto di Tottori

Dall'1 marzo 2015 anche chiamato "Tottori Sakyu Conan Airport" (ove "sakyu" significa "dune di sabbia") per sottolineare l'attrazione turistica più simbolica della provincia di Tottori - le dune di sabbia, appunto - e la vita del famoso disegnatore di manga Gosho Aoyama, originario di Hokuei e la cui opera Case Closed (Detective Conan) è una pietra miliare tra gli appassionati, questo aeroporto è una sorta di "stazione dei cieli" con molti elementi divertenti tra i quali le onnipresenti decorazioni associate al Detective Conan e i numerosi eventi rompicapo (solo di sabato, domenica e durante le feste nazionali). Per questo è considerato anche un luogo ameno, non solo per i viaggiatori ma anche per chi lo va a vedere per queste sue specifiche peculiarità.

Autobus dell'aeroporto
Aeroporto di Tottori → Stazione JR di Tottori
Circa 20 minuti, 460 yen

  • Rhonda Krause

    <Autobus dell'aeroporto di Conan Tottori>

    Collega molto velocemente l'aeroporto alla stazione ferroviaria di Tottori nei pressi della quale si trova anche l'ufficio d'informazioni turistiche. Tra l'altro era già in attesa quando siamo giunti all'aeroporto, per cui non abbiamo perso un minuto per il prosieguo del viaggio.

    <Pranzo a Takumi Kappo>

    Ovunque vada mi piacciono i ristoranti dall'atmosfera tradizionale e questo non fa eccezione, sia per gli interni molto belli sia per la cucina che, come mi avevano anticipato, è in effetti veramente squisita. Dal menù molto vario ci siamo sbizzarriti a scegliere quello che c'ispirava di più.

  • George Popescu

    <Autobus dell'aeroporto Sand Dunes Conan di Tottori>

    Al nostro arrivo all'aeroporto di Conan l'autobus era già in attesa, quindi siamo saliti senza perdere tempo arrivando piuttosto velocemente alla stazione di Tottori.

    <Pranzo a Takumi Kappo>

    Ottimo pranzo in questo ristorante di cucina tradizionale. Il menù era tutto in giapponese, ma con l'aiuto del personale siamo riusciti a ordinare tutto quello che volevamo e goderci così un pasto memorabile. Buona anche la scelta di dessert, ad esempio cocomero o caffè o tè freddo.

1.000 yen taxi
Circa 25 minuti, 1000 yen

  • Rhonda Krause

    <Taxi da 1000 yen >

    Ecco un modo intelligente per spostarsi in città e nei dintorni! Per ben tre ore qualsiasi turista non esiterebbe un attimo a preferirlo, e poi fa anche risparmiare tempo perché ogni volta non se ne deve chiamarne uno nuovo.
    Per questo anch'io non esito a raccomandarlo a tutti quelli che hanno poco tempo a disposizione.

  • George Popescu

    <Taxi da 1.000 yen>

    Il centro servizi turistici di Tottori è molto utile e tutti parlano inglese e sembrano avere sempre ottime idee da proporre su cosa fare e vedere. Qui si può anche prenotare il taxi da 1.000 yen.

Costa di Uradomemore

Costa di Uradome

Situata nel Geoparco di San'in Kaigan, è una costa a fiordi che a Iwami si estende da Kugamimisaki a Shichiyama. Il litorale frastagliato, le scogliere alte e ripide e le numerose grotte di varie forme scavate nel tempo dalle onde e dalle tempeste di neve del Mar del Giappone creano nell'insieme uno splendido contrasto con le bianche spiagge, l'acqua limpida e i verdi pini della vegetazione circostante. Il fascino di questa costa è però di maggior impatto quando la si vede dal largo, oppure mentre si praticano sport marini quali il kayak e il nuoto con boccaglio.

  • Rhonda Krause

    <Crociera panoramica lungo la costa di Uradome>

    Una volta al largo il panorama costiero merita quello che si dice, soprattutto le formazioni rocciose, il mare di un blu trasparente e alcune grotte marine di rara bellezza.
    Prima della partenza con il battello è consigliabile leggere la brochure (in inglese).
    E alla fine il sorprendente gelato al nero di seppia, molto gustoso e straordinaria occasione per ridere al vedere la lingua nera degli altri!

  • George Popescu

    <Crociera panoramica lungo la costa di Uradome>

    Questa è una crociera assolutamente fantastica, perché non appena si lascia il molo si viene salutati da un'enorme stormo di gabbiani ai quali si può lanciare qualcosa da mangiare. Ma non appena il battello si avvicina all'isola rallenta per lasciar meglio vedere la costa e l'acqua meravigliosamente blu. Ottimo anche il gelato al nero di seppia, molto saporito e per nulla "bizzarro".

1.000 yen taxi
Circa 20 minuti, 1000 yen

Le dune di sabbia e il Museo della sabbia di Tottorimore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Le dune di sabbia e il Museo della sabbia di Tottori

Le dune di Tottori, le più grandi del Giappone, si trovano anch'esse nel San'in Kaigan Geopark ove si estendono per 2,4 chilometri in direzione nord-sud e 16 in direzione est-ovest ricevendo i forti venti del Mar del Giappone che le modellano in modo spettacolare. In un angolo dell'area si trova il museo della sabbia (The Sand Museum), primo al mondo specializzato in sculture di sabbia che ogni anno nel cosiddetto "World Tour on Sand" si popola di opere di scultori di fama internazionale rappresentative di varie località del mondo.

  • Rhonda Krause

    <Le dune di sabbia e il museo della sabbia di Tottori >

    Pochi sanno che in Giappone vi sono persino dune di sabbia! In effetti nell'immaginario di chiunque è un paese che si presta poco a questo tipo di paesaggio. Eppure è proprio così e sono veramente interessanti soprattutto grazie alla loro vicinanza al mare. Le loro delicate increspature e le viste dall'alto sono decisamente belle ed esotiche.
    Anche il museo della sabbia è da non perdere e garantisco che supera le aspettative iniziali. Le sue "sculture" sono enormi e molto dettagliate nonostante siano solo di sabbia. Devo però dire che la mia preferita è stata quella ispirata al Sud America, la mia prossima tappa di viaggio. Tutto questo merita una visita.

  • George Popescu

    <Le dune di sabbia e il museo della sabbia di Tottori>

    ueste dune, alte e del tutto uniche considerando che si trovano in Giappone, danno proprio sul mare cosicché lo si può raggiungere con una semplice ma divertente scivolata. Nelle vicinanze vi sono molte piante e alberi, e persino alcuni fiori che crescono solo qui. Anche il museo della sabbia è molto interessante, perché raccoglie stupende composizioni di sabbia (sì, di sola sabbia!) create da artisti di tutto il mondo.

1.000 yen taxi
Circa 20 minuti, 1000 yen

JR della San-in Line
stazione di Tottori→ stazione di Kurayoshi
Treno espresso: 30 minuti, 1.420 yen;
treno locale: 1 ora, 670 yen

  • Rhonda Krause

    <Costa di Hakuto>

    Per apprezzare meglio la bellezza della costa locale, in particolare quella di Hakuto, non v'è nulla di meglio dell'auto. La vista più bella per me è stata quella del tramonto dietro l'isola con il torii, il tipico portale d'accesso ai templi scintoisti, isola che tra l'altro qui è celebre per la leggenda della lepre bianca, una storia interessante.

  • George Popescu

    <Costa di Hakuto>

    Per raggiungere il nostro ryokan si percorre la costa di Hakuto, un paesaggio deliziosamente sereno e di grande bellezza scenica che ha dato origine anche alla famosa leggenda della lepre bianca. È un luogo eccezionale per trascorrere qualche momento in pieno relax osservando il mare e la piccola isola sulla quale si dice che la lepre sia apparsa.

Autobus navetta
Circa 30 minuti

Misasa Onsen Izanro Iwasaki

  • Rhonda Krause

    <Cena da Izanro Iwasaki >

    Anche qui una superba presentazione in un'atmosfera molto tradizionale, con un servizio eccellente e una grande scelta di piatti tutti a base di cibi freschi.

    <Hotel Izanro Iwasaki>

    La grande camera, comoda e in stile giapponese, dava su un delizioso panorama e dormire per la prima volta su un pavimento di tatami non mi ha creato alcun problema, anzi.
    La parte migliore dell'hotel tuttavia per me è stato l'onsen, con i diversi bagni interni ed esterni e il delizioso giardino roccioso. Certamente è il modo migliore per finire un'intensa giornata da turista.
    Io penso che ogni turista straniero dovrebbe provare almeno una volta a dormire in un ryokan come questo.

  • George Popescu

    <Cena a Izanro Iwasaki>

    Al nostro ryokan abbiamo mangiato molto bene, molti piatti tradizionali della cucina giapponese del luogo soprattutto a base di pesce e verdure. Anche il modo di servire è tradizionale e la particolare atmosfera del momento ci ha ispirato diverse interessanti conversazioni.

    <Notte a Izanro Iwasaki>

    La camera era piuttosto grande e disponeva persino di un piccolo soggiorno e di un angolo cottura completo di lavandino e frigorifero. Bella era anche la vista sulla valle e il fiume, e deliziosa la colazione, sempre di tipo tradizionale, servitaci in modo molto decorativo.

Terzo giorno

Misasa Onsen Izanro Iwasaki

Autobus Hinomaru della Agei/Misasa Line
Onsen Iriguchi → Mitokusan Sando Iriguchi
Circa 15 minuti, 420 yen

Tempio Mitokusan Sanbutsujimore

Tempio Mitokusan Sanbutsuji

Si trova sul monte Mitoku a novecento metri d'altezza. Anche chiamato "Nageire-do" e designato tesoro nazionale, è caratterizzato da una struttura molto insolita ricavata in un avvallamento di una parete rocciosa verticale. Non è chiaro quando fu costruito. Tuttavia secondo la leggenda una volta sorgeva su un terreno pianeggiante ma fu lanciato in questo punto (in giapponese nageire significa proprio questo) con i poteri spirituali di En no Ozono, fondatore della tradizione dello sciamanismo montano Shugendo. Benché per vederlo da vicino sia necessario percorrere un ripido e difficile sentiero, lungo una strada alla base del monte vi è un punto di osservazione da cui lo si può scrutare in lontananza. Inoltre, il 24 aprile 2015 il monte Mitoku e le terme Misasa Onsen sono stati designati beni culturali giapponesi, entrambi come "Siti della purificazione delle sei origini della percezione e di guarigione dei sei sensi" e, il secondo, come "Il più pericoloso tesoro nazionale e una delle migliori sorgenti termali al radon del mondo".

  • Rhonda Krause

    <Mitokusan Sanbutsuji >

    La salita al monte Mitoku è indubbiamente eccitante e può mettere alla prova anche le persone più allenate. Per arrivarci è infatti necessario un certo sforzo fisico e soprattutto concentrazione, ma alla fine si è ampiamente ripagati dalla vista che si gode dal tempio. Nageiredo, così si chiama, è del tutto unico perché è stato costruito su un lato di una montagna impervia. L'architettura è semplicissima ma egualmente bella, e lo è ancor di più incorniciata in questa meravigliosa natura che però solo chi è motivato a fare un'arrampicata così riesce ad apprezzare.

    <Onsen >

    E dopo la discesa, ancora una volta onsen! È veramente sorprendente constatare quanto rivitalizzanti siano le antiche acque termali di queste parti.

    <Pranzo a Shimizuan >

    Lo shabu-shabu, e questo era particolarmente eccellente, mi ricorda in un certo senso la fonduta canadese. Ma in questo ristorante ho provato per la prima volta in vita mia il granchio ed era oltremodo squisito.

  • George Popescu

    <Mitokusan Sanbutsuji>

    La risalita del monte Mitoku, piuttosto avventurosa e che a volte richiede una certa cautela, alla fine ripaga con una vista stupefacente, così come straordinario e da vedere almeno una volta nella vita è il tempio costruito più di mille anni fa tra queste rocce.

    <Pranzo da Shimizuan>

    In una stanza spaziosa al secondo piano abbiamo provato lo shabu-shabu con granchio e mochi (ben sette tipi di diverso sapore). La parte più divertente di questo tipo di pasto è che ce lo si cucina da sé proprio in tavola.

Autobus Hinomaru della Agei/Misasa Line
Mitokusan Sando Iriguchi → Stazione di Kurayoshi
Circa 40 minuti, 690 yen

Treno espresso limitato Super Matsukaze
stazione di Kurayoshi → stazione di Yonago
Treno JR della Sakai Line
stazione di Yonago → stazione di Sakaiminato
Circa 1 ora e 25 minuti, 3.020 yen

Mizuki Shigeru Road e Mizuki Shigeru Museummore

Mizuki Shigeru Road e Mizuki Shigeru Museum

La Mizuki Shigeru Road è un'area turistica molto popolare di Sakaiminato, città di origine del celebre autore di manga Mizuki Shigeru. Lungo gli ottocento metri della via che dalla stazione di Sakaiminato giunge alla galleria commerciale di Honmachi sono installati ben 174 yokai di bronzo, una sorta di esseri soprannaturali, una "Kappa Spring", lo "Yokai Shrine" ove si può tentare la fortuna e una "Yokai Mailbox" per inviare posta con un timbro allo stile yokai. Il museo intitolato a Mizuki Shigeru, anch'esso situato lungo questa stessa via, esibisce numerose opere e molti articoli della collezione di Mizuki che oltre ad essere stato un affermato autore di manga era altresì un ricercatore di yokai e amante di avventure. Particolarmente famose sono le immagini e gli autografi rilasciati dall'artista durante la sua visita al museo.

  • Rhonda Krause

    <Mitokusan Sanbutsuji>

    La salita al monte Mitoku è indubbiamente eccitante e può mettere alla prova anche le persone più allenate. Per arrivarci è infatti necessario un certo sforzo fisico e soprattutto concentrazione, ma alla fine si è ampiamente ripagati dalla vista che si gode dal tempio. Nageiredo, così si chiama, è del tutto unico perché è stato costruito su un lato di una montagna impervia. L'architettura è semplicissima ma egualmente bella, e lo è ancor di più incorniciata in questa meravigliosa natura che però solo chi è motivato a fare un'arrampicata così riesce ad apprezzare.

    <Onsen>

    E dopo la discesa, ancora una volta onsen! È veramente sorprendente constatare quanto rivitalizzanti siano le antiche acque termali di queste parti.

  • George Popescu

    <Museo e passeggiata intitolata a Shigeru Mizuki>

    Lungo questa via ci s'imbatte in diverse statue e rappresentazioni tridimensionali dei personaggi del famoso scrittore di manga. Alla fine si trova il museo ad esso dedicato, un vero tesoro che narra la storia degli "Yokai" e la stessa vita di Mizuki nonché dei molti luoghi che egli visitò per trovare ispirazione per le sue storie.

    <Cena al Kyoshotei>

    Svoltasi attorno a un tavolo rotondo a sua volta racchiuso tra pareti curve, questa cena ci è parsa molto "privata". Il ristorante è specializzato in carne bovina di ogni parte del manzo, ma anche in verdure tradizionali. Il bello è che ce lo si può cucinare da sé al punto preferito.


Treno JR della Sakai Line
Stazione di Sakaiminato → Aeroporto di Yonago
Circa 15 minuti, 190 yen

A piedi
Circa 5 minuti

Aeroporto di Yonago Kitaromore

Aeroporto di Yonago Kitaro

È il punto di accesso principale all'area del San'in e si trova nei pressi di diversi luoghi turistici come il monte Daisen, il picco più alto dell'area di Chugoku, le terme Kaike Onsen, da cui sgorga il maggior volume d'acqua calda di tutte le sorgenti del San'in stesso e la Mizuki Shigeru Road di Sakaiminato, ottima occasione d'incontro degli yokai, gli esseri soprannaturali derivati da famosi manga. Per sottolineare a livello nazionale il fatto che Mizuki Shigeru, uno dei più importanti disegnatori di manga del paese tra le cui principali opere si ricorda "GeGeGe no Kitaro" (Kitaro dei cimiteri), fosse originario proprio di Sakaiminato, nel 2010 all'aeroporto è stato dato il secondo nome di, appunto, "Yonago Kitaro Airport". Oltre a raffigurazioni di Kitaro, il personaggio principale, qui sono installati molti oggetti e persino pannelli di vetro colorato riguardanti raffiguranti gli yonai. L'aeroporto è considerato una "stazione dei cieli" ben equipaggiata perché i passeggeri possano esplorare a fondo il mondo degli yokai mentre visitano i negozi di specialità locali o pranzano al ristorante con vista sulla pista.

  • Rhonda Krause

    <Pranzo a Shimizuan>

    Lo shabu-shabu, e questo era particolarmente eccellente, mi ricorda in un certo senso la fonduta canadese. Ma in questo ristorante ho provato per la prima volta in vita mia il granchio ed era oltremodo squisito.

  • George Popescu

    Aeroporto di Yonago Kitaro - Il nostro viaggio è terminato qui. Molto piccolo, l'aeroporto è però provvisto di un servizio di auto a noleggio.

ANA (ANA Experience JAPAN Fare) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Come del resto mi aspettavo, anche questa volta nulla mi ha deluso. Ottima l'organizzazione e interessante la combinazione delle attività pratiche scelte per noi, in primis le visite ai musei e ai templi buddisti e scintoisti, luoghi che per me hanno un immenso valore emotivo. Non ce n'era proprio abbastanza da vedere!

Rhonda Krause
Rhonda Krause, blogger canadese di travelyesplease.com
Risiede a Canada
  • Hobby

    Questo è il mio secondo viaggio in Giappone. Infatti amo vedere e rivedere i luoghi culturalmente ricchi e storicamente interessanti così come l'architettura tradizionale e la natura che invita a viverla attivamente.

  • Numero di viaggi in Giappone

    2 volte

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo tour è stato molto interessante, istruttivo e anche divertente. Tutte località diverse ma egualmente entusiasmanti. E tutta gente fantastica, molto affabile e premurosa in ogni circostanza.

George Popescu
Scrittore
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Canada
  • Permanenza a Tokyo

    3 anni

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