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  • TOKYO
  • EHIME

ISLANDS & SKYSCRAPERS

Dopo un'entusiasmante vista a trecentosessanta gradi da Roppongi, oggi simbolo della modernità di Tokyo, è tempo di relax al Dogo Onsen, una delle terme più antiche del Giappone. Il viaggio comprenderà anche un tratto in bicicletta su una serie di ponti sospesi sul tranquillo Mare Interno di Seto, coniugando così gli spettacoli della vita moderna di città alla bellezza di un arcipelago straripante di natura che rimarrà per sempre in voi.

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://iyokannet.jp/english/index.htm

I viaggiatori

  • Traveled : July 2016 Yasmin Bright
    Risiede a Australia
  • Traveled : July 2016 Phil Ingram
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Australia

Aeroporto di Sidney

ANA880 Come arrivare dal tuo paese

  • Yasmin Bright

    Il volo da Sidney a Tokyo è stato confortevole e puntuale. L'ho lasciata alle 20:55 con un volo ANA viaggiando in Premium Economy, perciò con ampio spazio per le gambe e un supporto per appoggiarle. A un certo punto mi sono allungata in una posizione piuttosto comoda per un lungo riposo, naturalmente con coperta, cuscino e persino pantofole. Ma prima la cena: a base di tempura, riso, frutta e verdura, mi ha subito messo nello stato d'umore giusto prima dell'arrivo a Tokyo. Nel complesso un volo decisamente bello.

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Tokyo City View more

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Nel cuore della città, Tokyo City View ha una sala panoramica a 250 metri di altezza e un punto di osservazione all'aperto, lo Sky Deck, a ben 270 metri, per offrire sole e brezza "ad alta quota". Da lì si ha una vista mozzafiato su tutta la città e i suoi luoghi più famosi, dalla Tokyo Tower alla TOKYO SKYTREE e, condizioni meteorologiche permettendo, si può vedere anche il monte Fuji.

  • Yasmin Bright

    Appena giunta a Roppongi mi sono imbattuta nel colossale ragno scultoreo, uno dei riferimenti più celebri del luogo. Che imponenza e allo stesso tempo che strana sensazione passargli sotto! E che spettacolo il panorama dalla Tokyo City View! Solo da lì qui può afferrare in un attimo la vastità di questa città. Non solo le strade e i grattacieli, ma anche piccoli dettagli come i giardini pensili e le piscine. È un'esperienza molto dinamica, perché quando si percorre il perimetro attorno alla piazzola dell'elicottero mentre il vento ti arruffa i capelli ti dà una grande sensazione di spazio sconfinato.

  • Phil Ingram

    Roppongi Hills è uno dei miei luoghi preferiti quando vado a Tokyo, non solo per la stupenda architettura moderna ma anche per i suoi negozi, i bar, i ristoranti, i cinema e i musei. Sono però maggiormente interessato a tutto quello che si trova all'aperto, sculture ed eventi pubblici compresi. Il ragno gigante con le sue uova e sullo sfondo il cielo, ad esempio, è qualcosa che non si può perdere. In estate il semplice sostare sotto il suo manto di acqua nebulizzata nei giorni più caldi può dare un sollievo indescrivibile. Devo anche dire che questa volta mi ha particolarmente appagato la vista della città dall'alto, che da questo grattacielo non ha eguali. Avevo già provato a percorrere l'intero piano panoramico, cioè il giro completo di 360 gradi, ma mai ero stato all'esterno, proprio nel punto più alto. Si può camminare lungo l'intera piattaforma di legno attorno alla piazzola dell'elicottero e da ben 238 metri di altezza il panorama a giro d'orizzonte è semplicemente fantastico: la baia di Tokyo, il Monte Fuji, il Palazzo Imperiale, Shinjuku e così via. Che città favolosa è questa!

Tokyo Metro Hibiya Line
stazione di Roppongi → stazione di Ginza
Circa 10 minuti, 170 yen

  • Yasmin Bright

    Il pranzo è stato da Kakiyasu, un'esperienza semplicemente incredibile. Tutto era squisito già al solo guardarlo, quasi opere d'arte. Il piatto principale era lo shabu-shabu, carne di manzo cruda e verdure cotte direttamente in tavola. La carne era tagliata a fettine molto sottili e cuoceva al punto giusto dopo una breve immersione in un brodo scaldato sul posto, pronta per sciogliersi in bocca liberando il sapore perfetto che ci avevano anticipato. Probabilmente una delle migliori carni che il mio palato abbia mai provato.

  • Phil Ingram

    La cucina giapponese mi piace molto e lo shabu-shabu è uno dei miei piatti preferiti. Provarlo al ristorante Kakiyasu poi, a Ginza, lascia un ricordo indelebile. Piatti deliziosi e presentazione non da meno!

Kimono Gallery more

Tokyo è il centro del Giappone e Ginza lo è di Tokyo. Ginza, baricentro culturale della moda, fonde tradizione e modernità in una squisita eleganza senza tempo e per il turista in cerca di un'esperienza veramente unica è il punto di partenza alla volta di luoghi come il Palazzo Imperiale, la Stazione di Tokyo, l'ormai internazionalissimo Tsukiji (il famoso mercato del pesce) e il Teatro Kabuki avvolto in tessuti finemente lavorati. La Kimono Gallery pensa a tutto per rendere splendida e memorabile una giornata in giro per la città in kimono.Non è necessario prepararsi né portare alcunché con sé per indossarlo: pensiamo a tutto noi, acconciatura e ornamenti per capelli compresi.
Oltre alle coppie sono benvenuti anche i singoli di entrambi i sessi.
Parliamo inglese e cinese. Particolarmente benvenuti sono i turisti stranieri.

  • Yasmin Bright

    Una parte molto divertente di questo viaggio è stata la prova di kimono e yukata. Ci vuole un po' per mettersi addosso il kimono e soprattutto sistemarlo alla perfezione, ma il risultato ti fa apprezzare il tempo e gli sforzi che questa bella tradizione ti convince ad accettare. Nonostante facesse molto caldo ci sentivamo a nostro agio e comodi per la strada così abbigliati. Quante teste si giravano a guardarci, e quante foto ci hanno scattato!

  • Phil Ingram

    Camminare per Tokyo in yukata in una giornata estiva a ben trentacinque gradi all'ombra è stato più piacevole di quanto pensassi. Innanzi tutto la scelta del design e dei colori, quindi il fatto stesso d'indossarlo aiutati dalla paziente guida del personale. Anche mostrarlo agli altri e fare confronti dà un certo divertimento, soprattutto per le ragazze del gruppo alle quali stava particolarmente bene. Ma ancor di più calzare i geta, i tipici zoccoli giapponesi di legno, e pavoneggiarsi per le strade di Ginza come attori in scena. Tutti ci guardavano, dalla gente del luogo ai molti turisti, e la foto che ci hanno scattato sulle strisce pedonali sarà un ricordo importante della nostra esperienza a Ginza.

A piedi
20 minuti

  • Yasmin Bright

    I piatti giapponesi hanno sempre una certa componente artistica, e quella che esalta la bellezza di questi dolcetti floreali fatti proprio davanti ai tuoi occhi non ha eguali. Delicatamente dolci e perfettamente abbinati al tè verde giapponese, che è invece un po' amaro, in quella calda giornata era un sollievo giunto proprio a proposito.

    Il reparto alimentare dei grandi magazzini Mitsukoshi è uno spettacolo da vedere per l'immensità di prodotti che espone. Io ero interessata in particolar modo ai cracker, alle gelatine e... ai dolci in generale.

  • Phil Ingram

    Per quanto mi piaccia il tè giapponese, normalmente non lo bevo in locali belli e famosi come il Tsuruya Yoshinobu, ove seduti al banco si possono ordinare dolci proprio per compensare l'amarezza del tè e, soprattutto, vederli fare proprio davanti ai propri occhi. Un'altra esperienza autentica e unica del Giappone più classico!

SKY BUS TOKYO "Odaiba Night Course"more

SKYBUS TOKYO, l'autobus aperto a due piani, è specializzato nel percorso "Odaiba Night Course" dalla Tokyo Tower illuminata sino a Odaiba transitando per il Rainbow Bridge, e poiché percorre anche un tratto di autostrada per i passeggeri è un po' come essere al parco divertimenti.
A Odaiba si ferma un'ora ad Aqua City per uno spuntino libero o una foto davanti alla Statua della Libertà con il famoso ponte sullo sfondo.
Sono due ore di perfetto piacere, una concentrazione di memorabili viste notturne in un tempo relativamente breve.

  • Yasmin Bright

    Gli autobus a due piani scoperti sono il mezzo migliore per vedere Tokyo in poco tempo. In effetti, rispetto al treno e alla metro puoi vedere praticamente tutto e ottenere così in un tempo relativamente breve il senso di questa straordinaria metropoli. Abbiamo visto anche la Tokyo Tower da vicino, al che mi è subito venuta in mente la rossa torre Eiffel. Spettacolare è stata anche la vista del tramonto mentre percorrevamo il Rainbow Bridge. In pratica quando vi ci si è sopra si presentano opportunità fotografiche una dopo l'altra.

    Ad Aqua City Daiba ci siamo trattati a soba, molto buono, rinfrescante e in quell'occasione anche interessante perché era la prima volta che vi grattugiavo direttamente sopra un bel pezzo di wasabi, finalmente rendendomi conto della strana forma di questa radice esotica. Non so voi, ma io mangerei soba in continuazione.

  • Phil Ingram

    Girare Tokyo al tramonto con uno SkyBus è un modo unico per vedere la città da un'angolazione diversa, e questo grazie all'autobus a due livelli scoperto che permette di vedere tutto attorno e soprattutto sopra e sotto le proprie teste, da ogni angolo insomma. Passando ai piedi della Tokyo Tower si può inoltre vederne l'intera struttura in tutto il suo nostalgico splendore. Anche attraversare la baia di Tokyo percorrendo il famoso Rainbow Bridge è entusiasmante, soprattutto quando il vento ti scompiglia i capelli. Lo scopo di questa traversata era assistere al tramonto proprio dal ponte completamente avvolti dalle luci della città. Obiettivo raggiunto!

    Ad Aqua City Daiba la cena è stata tipicamente giapponese, con due piatti di cui non mi stancherò mai: soba e tempura. In questo caso erano però un po' speciali perché il wasabi, oltre ad essere freschissimo, ce lo siamo grattugiati da noi nella salsina in cui s'intinge la pasta. E i gamberoni erano enormi. Daiba è il luogo perfetto per vedere il cielo di Tokyo al tramonto, anche perché il profilo della città alle cui spalle tramonta il sole lo rende un luogo particolarmente romantico.

PALACE HOTEL TOKYO

  • Yasmin Bright

    Al Palace Hotel la camera era squisitamente arredata e fornita di ogni accessorio immaginabile. Dopo una lunga e calda giornata, un bel bagno caldo e poi avvolgersi in una morbida vestaglia, calzare pantofole super leggere e versarsi una buona e fresca birra non può che risollevarti al massimo delle energie. Dal balcone la vista era spettacolare, soprattutto in questo stato di perfetto comfort. Un hotel veramente lussuoso direi.

  • Phil Ingram

    In venticinque anni di residenza in Giappone sono stato in molti hotel, ma il Palace Hotel è senz'altro uno dei migliori: ottimo il servizio anche in inglese, deliziosa la colazione e comoda e spaziosa la camera high-tech. Tra l'altro non avevo mai visto prima una televisione incorporata nello specchio davanti alla vasca, così come il controllo delle tende direttamente dal letto.

Secondo giorno

SHIKOKU(EHIME)

7:25 Aeroporto Internazionale di Tokyo

ANA583 (ANA Experience JAPAN Fare) Dettagli

  • Yasmin Bright

    Il volo da Tokyo Haneda a Matsuyama, partito e arrivato puntualmente, era decisamente comodo.

  • Phil Ingram

    Il volo ANA sino a Matsuyama è stato come tutti i voli dovrebbero essere: puntuale, comodo e tutto perfettamente organizzato e funzionante.

8:55 Aeroporto di Matsuyamamore

Punto d'ingresso dal cielo alla provincia di Ehime e il più grande aeroporto di Shikoku, ogni giorno è molto affollato.
Oltre a bar e ristoranti comprende un'area per lo shopping di souvenir locali, tra questi alcuni prodotti di marca proprietaria Matsuyama Airport, e una sala in cui è possibile provare il sake di Ehime a prezzi ragionevoli.
Offre altresì un servizio d'interpretariato immediato a mezzo tablet, segnaletica e pannelli multilingue e un punto Wi-Fi gratuito per rendere ancor più comodo e spensierato il transito ai viaggiatori stranieri.
Ogni terzo sabato del mese, inoltre, l'aeroporto organizza un evento promozionale del prodotto più simbolico della provincia di Ehime - il mandarino - il cui succo che sgorga da uno speciale rubinetto viene altresì offerto in assaggio gratuito. Poiché questo tipo di presentazione è una novità in Giappone, che vanta grandi produzioni di mandarini anche in diverse altre regioni, se si è fortunati di trovarsi qui in uno di quei sabati è certamente un evento originale e perciò da non perdere.

Hiroshima Airport Limousine Bus
Hiroshima Airport→ Hiroshima Bus Center
Circa 50 minuti, 1.340 yen

Castello di Matsuyamamore

Situato nel centro di Okayama sull'altura pianeggiante di Katsuyama, è caratterizzato da una costruzione complessiva a corpi indipendenti e un tempo vantava superbe capacità di difesa.
È uno degli unici dodici castelli con dongione costruiti prima del periodo di Edo (1603- 1868) che ancor oggi rimangono. Nel 2006 è stato designato tra i cento più importanti castelli giapponesi e nel 2007 tra i cento più bei siti storici del paese.
Anche la torre di guardia Nohara a due piani è unica in Giappone, così come le "pareti rampicanti di pietra" dall'honmaru al ninomaru tipiche del metodo difensivo dei castelli giapponesi eretti in Corea e che si trovano solo qui e nel castello di Hikone. Comprendente il fossato del castello, anche il parco di Shiroyama è stato designato luogo storico d'importanza nazionale oltre che, nel 1990, uno dei cento più importanti luoghi di fioritura dei ciliegi e nel 2006 uno dei cento più importanti parchi storici del Giappone.

  • Yasmin Bright

    Quello di Matsuyama è un magnifico esempio di ciò che nel nostro immaginario un vero castello giapponese dovrebbe essere. La guida che ci accompagnava, ben preparata, mi ha subito convinta che se l'avessi girato da sola per me non sarebbe stata un'esperienza così completa e istruttiva.

    Al Kyodo Ryori Kadoya, piccolo ma delizioso ristorante, in una stanza privata abbiamo scoperto diverse nuove squisitezze, tra queste pagello e dell'ottimo riso. Da soli ci siamo preparati la nostra brava salsina di soia con cipolline e, sorpresa... un bell'uovo crudo! Non credevo che potesse essere così delizioso.

  • Phil Ingram

    Il castello di Matsuyama è proprio come tutti lo immaginano, cioè inespugnabile dall'alto del monte che sovrasta la città e con il fossato tutto attorno. E lo è davvero! Infatti, la nostra guida ci ha invitato a immaginare di superare tutte quelle difese durante un attacco. Inutile dire che provandoci avremmo miseramente fallito. È infatti pieno di trucchi come porte che danno su punti ciechi in cui gli attaccanti avrebbero subito una fine certa e immediata, oppure porte laterali dalle quali i difensori potevano uscire furtivamente per attaccare da dietro. Dal magnifico dongione di legno sulla sommità del castello si ha una vista favolosa, quel giorno resa ancor più incantevole dalla dolce brezza.

    La cena al Kyodo Ryori Kadoya era a base di un piatto di Ehime del tutto unico: sashimi di pagello in uova crude e salsa, il tutto delicatamente adagiato su una collinetta di riso in una deliziosa terrina. Bontà inattesa!

Tram Iyotetsu "Botchan"
stazione di Matsuyama City → Dogo Onsen
Circa 20 minuti, 500 yen

  • Yasmin Bright

    Il viaggio sul treno Botchan sino a Dogo Onsen è stato sorprendentemente bello e confortevole. Appartiene ormai alla preistoria dei treni, con panchine di legno per sedile e finestre senza vetro, in pratica un barlume di passato.

    All'Ishite-ji, uno degli ottantotto templi del noto percorso di pellegrinaggio locale, ho fatto il battesimo dei templi giapponesi.

  • Phil Ingram

    Il treno Botchan è un modo veramente unico per raggiungere Dogo Onsen dalla stazione di Matsuyama, perché ti riporta indietro di cento anni, cioè all'età del vapore. È perfettamente adatto anche per le famiglie.

Terme Dogo Onsen Hot Springmore

Attiva da circa 3 mila anni, Dogo Onsen è la sorgente termale più antica del Giappone. È infatti menzionata nella "Man'yoshu", la più antica collezione di poemi del paese, e persino nella famosa opera "Genjii monogatari" risalente al periodo di Heian. Nel periodo Meiji (1868-1912) è invece ricordata nell'altrettanto famoso romanzo "Botchan" (Il signorino) di Natsume Soseki e ora è oggetto di visita di molti turisti giapponesi e stranieri. Il suo simbolo più moderno è l'edificio principale eretto nel 1894 come bagno pubblico. Dalla struttura lignea e dall'aspetto un po' antiquato, ha inaugurato la serie dei patrimoni culturali nazionali.
Forse per questo ha ispirato l'Aburaya bath house (Kumano) nel film di animazione giapponese "La città incantata" dello Studio Ghibli.
Di sera l'edificio principale brulica di ospiti in yukata variamente colorati che gironzolano per i locali portando con sé il tipico "cesto da bagno" colmo di articoli da toletta. Altrettanto piacevole è l'onsen per piedi e la ricerca del souvenir preferito.

  • Yasmin Bright

    La via commerciale di Dogo Onsen è una splendida occasione per concedersi due passi nella cittadina. È lunga e piena di colore e di negozietti. Qui ho acquistato alcuni asciugamani di Imabari da regalare agli amici a casa, uno dei prodotti dell'artigianato locale per cui la zona è famosa. Ne abbiamo approfittato anche per assaggiare tutti i tipi di dolcetti e cracker immaginabili oltre a tè verde ghiacciato, gelato e mochi. C'è così tanto da esplorare e provare qui!

    Dogo Onsen è una delle terme più antiche del Giappone e il complesso in sé nonostante l'età è ben manutenuto per preservarne il carattere autentico. È un edificio di grande valore storico e pullula sempre di visitatori visibilmente indaffarati a prepararsi per il bagno. Per riprenderci dagli effetti della calura nulla è stato meglio di un buon tè verde ghiacciato, e poi pronti per la visita guidata alle camere private riservate all'Imperatore.

  • Phil Ingram

    La via principale di Dogo Onsen è in effetti una galleria commerciale tutta coperta, con negozietti d'interessanti souvenir su entrambi i lati uno dopo l'altro. In alcuni siamo entrati perché offrivano cose che praticamente si trovano solo qui, e abbiamo fatto qualche acquisto. Uno, in particolare, è specializzato nei famosi asciugamani di Imabari, così morbidi ed efficaci. Ma vi erano anche ceramiche e oggetti di vetro locali. Un altro era invece specializzato nei tradizionali cracker giapponesi, i sembei, e si poteva anche osservare mentre ne facevano una moltitudine di tipi per tutti i gusti da far girar la testa. Per raffreddarci ci siamo affidati a un buon ghiacciolo al gusto di agrumi, per i quali questa terra è famosa.

    Mi piacciono molto le costruzioni di legno e l'edificio principale di Dogo Onsen era da tempo nella mia lista delle cose da vedere. Costruito nel 1890, questo centro termale è il più antico del Giappone: ben 3 mila anni! L'edificio è un labirinto di corridoi e scale e ha due bagni principali più uno separato riservato alla famiglia imperiale quando è in visita da queste parti. Il solo star seduti nell'ampio locale di tatami carezzati dalla dolce brezza che perme il tutto e sorseggiando un ottimo tè verde induce un relax inimmaginabile.

A piedi
10 minuti

Dogo Onsen Funaya

  • Yasmin Bright

    Anche il Funaya Hotel, dalle camere con pareti deliziosamente decorate e separate da porte scorrevoli, è uno splendido esempio di architettura tradizionale giapponese. Dopo il benvenuto con una buona tazza di tè verde freddo e alcuni dolcetti, consumati però in fretta per cambiarsi finalmente nel leggero yukata, ci si può finalmente rilassare in un bagno privato. Sì, uno tutto per sé nella vasca d'onsen proprio in camera.

  • Phil Ingram

    La notte qui l'abbiamo passata in un classico e famoso ryokan chiamato "Funaya", visitato anche dall'Imperatore in persona. La mia camera era enorme e aveva persino una vasca privata tutta di legno. L'onsen più bello era però quello pubblico principale, moderno e pulito e con una vasca esterna che in quell'occasione era tutta per me.

Terzo giorno

Dogo Onsen Funaya

A piedi
Dogo Onsen Funaya → stazione di Dogo Onsen
10 minuti

Tram n. 5 della Matsuyama Station Line
della società Iyotetsu Intra-city
JR Matsuyama-ekimae → Dogo Onsen
Circa 30 minuti, 160 yen

Treno espresso limitato JR Shiozake
stazione di Matsuyama → stazione di Imabari
Circa 36 minuti, 1.470 yen

  • Yasmin Bright

    Come tutti i treni giapponesi del resto, l'Anpanman che da Matsuyama porta a Imabari è puntuale ed estremamente pulito. In più è vivacemente decorato con personaggi delle favole per bambini giapponesi che, devo dire, hanno riportato anche me ai ricordi dell'infanzia.

  • Phil Ingram

    Il treno "Anpanman" che ci ha portato da Matsuyama a Imabari non ha eguali: innanzi tutto è completamente decorato di personaggi anime e mascot ispirate proprio all'Anpanman, famoso personaggio giapponese di storie per bambini, e straordinariamente pulito.

Shimanami Kaidomore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Come dice il nome stesso (a seconda dell'ideogramma usato kaido può significare "strada" o "strada di mare"), la Shimanami Kaido congiunge Onomichi (provincia di Hiroshima) a Imabari (provincia di Ehime) passando sopra il mare con nove ponti separati e toccando sei isole.
In Giappone è l'unica strada la cui pista ciclabile scorre direttamente sulla superficie dei ponti anziché su un livello sottostante. In questo modo i ciclisti hanno la straordinaria impressione di pedalare sospesi sull'acqua mentre godono il paesaggio insulare circostante significativamente chiamato "l'Egeo dell'Asia". L'intero percorso di ben 70 chilometri è molto popolare anche tra i ciclisti internazionali ed è altresì stato oggetto di un servizio della rete televisiva americana CNN che lo ha definito uno degli itinerari per biciclette più entusiasmanti al mondo.
Vi si trovano molti noleggi di biciclette e in ciascuna area anche terminal presso i quali i turisti le possono restituire liberamente a prescindere dall'effettivo punto di partenza. La restituzione è altresì possibile in alcuni hotel e ryokan di Imabari.

  • Yasmin Bright

    Per chi ama la bicicletta, noleggiarne una e percorrere la Shimanami Kaido è un'esperienza unica e indimenticabile. E lo puoi fare all'insegna della massima comodità perché puoi liberarti completamente dei bagagli e farli recapitare direttamente al punto d'arrivo. Le biciclette, tutte di marca Giant, sono in ottime condizioni e leggere e pima della partenza il personale controlla bene cambi e catena e regola la sella alla tua altezza. Direi che sono soldi ben spesi! L'attraversamento dei ponti e la discesa sulle isole ti lascia letteralmente stupefatta. È un'esperienza di mobilità locale che raccomando a chiunque voglia vedere il Giappone più tradizionale e respirare le tonificanti brezze marine del luogo. E quando siete là provate un gelato al sale in uno di quei minuscoli negozietti. Ah, non dimenticate la protezione solare!

  • Phil Ingram

    Scesi alla stazione di Imabari abbiamo subito noleggiato una bicicletta per percorrere l'ormai famosa Shimamami Kaido, lasciando il bagaglio che abbiamo poi ritrovato direttamente al nostro hotel di Onomichi. Iniziando dal primo della lunga serie di ponti, abbiamo così "toccato" otto isole del Mare Interno di Seto restituendo la bicicletta all'ultima tappa. La mia era una Giant, ottima, leggera e dai cambi fantastici.

Biciclette a noleggio
1 ora

  • Yasmin Bright

    Il pranzo allo Yoshiumi Iki-iki Kan è interessante perché puoi scegliere liberamente quello che vuoi da un'ampia selezione di pesce e frutti di mare crudi, poi cucinarli alla griglia direttamente in tavola mentre sorseggi un ottimo succo di agrumi locali. È un modo rilassante di mangiare e chiacchierare insieme. Era da molto che desideravo provare il pesce palla. In effetti all'inizio ero un po' nervosa, ma che bontà. Come vedete sono sopravvissuta!

  • Phil Ingram

    Per pranzo abbiamo fatto una sosta in un ristorante di barbecue di mare sull'isola di Yoshiumi Iki-iki. Molto divertente tra l'altro, perché dopo aver scelto i pesci e frutti di mare preferiti ce li siamo preparati su una piccola griglia al carbone direttamente sulla tavola.

Isola di Ikuchimore

Anche luogo d'origine dei limoni indigeni, quest'isola è il principale luogo di produzione di agrumi del Giappone. È comodamente accessibile in traghetto direttamente da Onomichi (provincia di Hiroshima) che la collega all'isola principale del paese, detta Honshu. Grazie all'Hirayama Ikuo Museum of Art, fondato dall'omonimo personaggio originario proprio del luogo, al Kousanji Museum e all'Art Museum che con le sue sculture all'aria aperta occupa pressoché l'intera superficie dell'isola, oltre alle risorse naturali essa è altresì luogo di cultura.
Data l'ubicazione nelle pescose acque del Mare Interno di Seto la cucina locale è prevalentemente a base di pesce ed è in particolare conosciuta per il tempura di polpi e piatti a base di polpo preparato in vari altri modo, crudo o cotto.
L'isola è situata pressoché al centro della strada Setouchi Shimanami Kaido, definita dalla rete televisiva americana CNN uno degli itinerari per biciclette più entusiasmanti al mondo, e anche solo per questo è una meta certamente ambita per i ciclisti che scelgono di vivere un'esperienza del tutto unica tra le meraviglie naturali del Mare interno di Seto.

  • Yasmin Bright

    Se da queste parti volete fare un'esperienza divina, provate a discendere quelle collinette che danno sul mare percorrendo le ampie piantagioni di agrumi. Per chi preferisce l'acqua, soprattutto sotto quel sole, la Sunset Beach offre diverse attrazioni come castelli galleggianti da cui tuffarsi, mentre per gli appassionati di cose culturali il Museo intitolato a Hirayama Ikuo è la scelta più ovvia, soprattutto per vederne le famose pitture ispirate alla Via della seta.

  • Phil Ingram

    Per me che tanto amo pedalare, questo percorso esclusivo per biciclette era in effetti la meta più importante del viaggio, anche perché ne avevo sentito parlare molto da amici che vi erano già stati. Opinione totalmente confermata. La pista ciclabile è ampia su tutti i ponti e il percorso ben corredato di mappe nei punti strategici, anche in inglese. Quando ci siamo passati noi il cielo era di un bellissimo azzurro, il che ci ha ispirato molte foto. In questo mare vi sono moltissime isole dalle coste rocciose e di sabbia bianca con pini incurvati che si sporgono dagli scogli, boschi e campi di mandarini a terrazze che risalgono lungo i pendii. Queste viste ci costringevano a fermarci in continuazione per scattare foto, e con l'occasione scoprire molte altre cose interessanti come laboratori di pietre per carpenteria e... gelati salati (che buoni!). Molto interessanti anche le correnti di marea che battono incessantemente le coste delle isole. Dopo circa quarantacinque chilometri abbiamo raggiunto Setoda ove abbiamo riconsegnato le biciclette e visto il Museo Hirayama Ikuo. Tra i più famosi pittori moderni del paese, Hirayama ricorreva tuttavia ai metodi di pittura tradizionali. Era nato e cresciuto proprio su quest'isola.

Traghetto veloce
Setoda Port → Onomichi Port
Circa 40 minuti, 1.050 yen
(300 yen in più per la bicicletta al seguito)

  • Yasmin Bright

    Ripartire da Setoda in traghetto è stato l'ottimo complemento di un viaggio tutto di aereo, treno, autobus e bicicletta. Il tramonto sulle calme acque della sera ispirava pace e felicità e l'incredibile paesaggio sulla strada di ritorno a Onomichi ha concluso un tour che non potrò più dimenticare.

  • Phil Ingram

    Da Setoda siamo giunti a Onomichi con un piccolo traghetto interisole; quaranta minuti di traversata che hanno molto contribuito ad approfondire la nostra conoscenza del Mare Interno di Seto dal largo.

A piedi
5 minuti

ONOMICHI U2more

Onomichi U2 ha aperto nel marzo 2014 come ulteriore punto d'ingresso alla Shimanami Kaido, la cosiddetta mecca dei ciclisti. All'esterno particolarmente stilè, è stato ricavato in un vecchio magazzino lungo il canale Onomichi e offre camere, un bar, una tavola calda, un ristorante e un negozio di articoli tipici dell'area di Setouchi.
Particolarmente d'interesse per i ciclisti è la possibilità di tenere in camera la bicicletta dopo il check-in, così come la disponibilità di tecnici riparatori professionisti, un servizio di spedizione della bicicletta nel punto d'inizio desiderato e uno di presa a bordo per ritornare al punto di partenza.
Ma oltre all'esperienza ciclistica in sé il personale è una preziosa fonte d'informazione su ogni altra attività possibile nell'area, comprese le crociere sul Mare Interno di Seto e le salutari passeggiate sulle colline di Onomichi.

  • Yasmin Bright

    Come sistemazione per la notte raccomando l'U2. Un po' bizzarro ma decisamente metropolitano (è stato infatti ricavato in un vecchio magazzino di spedizioni), si rivolge proprio agli amanti della bicicletta che si può addirittura portare in camera e appendere alla parete per trascorrere la notte insieme!

  • Phil Ingram

    Probabilmente il "Cycle Hotel" U2 di Onomichi è il più bizzarro in cui abbia mai passato una notte in Giappone. Il bar alla moda, i negozietti, la libreria e la colazione stile occidentale ecc. Soprattutto i croissant erano squisiti.

Quarto giorno

ONOMICHI U2

A piedi
ONOMICHI U2 → Stazione JR di Onomichi
5 minuti

Hiroshima Airport Limousine Bus
Hiroshima Airport→ Hiroshima Bus Center
Circa 50 minuti, 1.340 yen

Aeroporto di Hiroshimamore

L'aeroporto di Hiroshima si trova a 15 minuti di autobus dalla stazione ferroviaria JR di Shiraichi, la più vicina. Il trasferimento da questa stazione a quella di Hiroshima richiede circa 50 minuti e 1 ora e 20 minuti sino a quella di Miyajimaguchi, punto d'ingresso a Miyajima per vedere il famoso torii "galleggiante" sul mare. L'aeroporto è collegato al centro di Hiroshima anche con un servizio diretto di autobus che oltre al terminal portano sino alla stazione ferroviaria principale. È disponibile infine un collegamento diretto in autobus con la stazione di Onomichi, il punto di accesso al Mare Interno di Seto.

ANA (ANA Experience JAPAN Fare) Dettagli

  • Yasmin Bright

    Ed eccoci sull'aereo che da Hiroshima ci riporta a Tokyo. Molto facile il check-in del bagaglio, a cui abbiamo pensato noi stessi da un computer. E prima di arrivare, come se non avessi visto abbastanza, ecco una magnifica vista del Monte Fuji al tramonto inquadrata nel finestrino!

  • Phil Ingram

    Ed eccoci sulla via del ritorno a Tokyo Haneda, ancora una volta con un volo ANA puntuale e ricco di vedute dall'alto, in particolare il grande Monte Fuji alla nostra sinistra. All'arrivo i bagagli erano già ad attenderci. Un servizio veramente impeccabile!

Aeroporto internazionale di Tokyo

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Questo giro lampo a Tokyo e ad Ehime-Hiroshima era fittamente programmato. Ne avevo molto sentito parlare, ma non avevo idea di quanto fosse bella in realtà la parte più rurale di Hiroshima, specialmente vedendola dalla bicicletta, in fondo il modo migliore per scoprire i posti dove vai e apprezzarli appieno.

Yasmin Bright
Blogger di viaggi
Risiede a Australia
  • Hobby

    Viaggi, Cucinando

  • Numero di viaggi in Giappone

    Nuove esperienze

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Ho viaggiato molto in Giappone, ma questa volta è stato tutto particolarmente interessante per via del contrasto tra una città moderna come Tokyo e la campagna con la sue straordinarie bellezze e la profondità culturale del Giappone più periferico.

Phil Ingram
Scrittore
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Australia
  • Hobby

    Escursionismo, ciclismo, giardinaggio e suonare lo shakuhachi

  • Permanenza a Tokyo

    23 anni

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