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HIROSHIMA
  • TOKYO
  • HIROSHIMA

WATERSIDE BEAUTY

Dopo il Giappone più moderno di Tokyo e della sua baia, un salto in quello più tradizionale: il tempio di Itsukushima, patrimonio dell'umanità adagiato sul mare, quindi a Onomichi, cittadina d'ingresso al Mare Interno di Seto, anche detto "il Mediterraneo giapponese". Ecco un viaggio superbo nel Giappone abbracciato dal mare e dalle nelle sue dolci brezze.

Official Tokyo Travel Guide
https://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://visithiroshima.net/

I viaggiatori

  • Traveled : July 2016 Daniel Gritzer
    Reporter di alimentazione e cucina
    Risiede a Stati Uniti d'America
  • Traveled : July 2016 Grace Mineta
    Scrittrice
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Stati Uniti d'America

Aeroporto Internazionale John F. Kennedy

JAL003 Come arrivare dal tuo paese

  • Daniel Gritzer

    Il volo JAL New York-Tokyo-New York non poteva essere più comodo e piacevole. Davanti a me avevo un grande schermo e un'ampia scelta di film e programmi televisivi e il cibo era abbondante (ricordo ancora con nostalgia, a colazione, i frutti di mare in acqua di bollitura del riso durante il viaggio di andata e in quello di ritorno l'eccezionale Mos Burger!) Nel complesso un viaggio davvero comodo e tutto all'insegna della semplicità nonostante la lunga durata.

Aeroporto internazionale di Narita

Treno Narita Express

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Tokyo City View more

Tokyo City View

Nel cuore della città, Tokyo City View ha una sala panoramica a 250 metri di altezza e un punto di osservazione all'aperto, lo Sky Deck, a ben 270 metri, per offrire sole e brezza "ad alta quota". Da lì si ha una vista mozzafiato su tutta la città e i suoi luoghi più famosi, dalla Tokyo Tower alla TOKYO SKYTREE e, condizioni meteorologiche permettendo, si può vedere anche il monte Fuji.

  • Daniel Gritzer

    Quando si visita una città per la prima volta è una buona idea iniziare a vederla dall'alto. Le viste di Tokyo dai suoi grattacieli, in particolare, sono davvero stupefacenti.

    Pur non riuscendo a passeggiare a sufficienza nel quartiere di Roppongi, sono almeno riuscito a vedere il grande ragno di Louise Bourgeois, scultrice che avevo già apprezzato.

  • Grace Mineta

    Fortunatamente il tempo è stato bello, tanto da concederci viste eccellenti dal piano panoramico e della piazzola elicotteri in cima al Roppongi Hills. È sempre così affascinante vedere gli edifici circostanti e i giardini pensili dall'alto.

    Bisogna dire che Roppongi è un distretto veramente chic. Le gite guidate a piedi qui sono un'opzione raccomandata per chi vuole vedere uno dei lati di maggior classe di Tokyo.

Tokyo Metro Hibiya Line
stazione di Roppongi → stazione di Ginza
Circa 10 minuti

  • Daniel Gritzer

    Squisito il pranzo kaiseki a Ginza. Comprendeva anche chawanmushi (una sorta di budino giapponese) con semi di ginko e shiitake (funghi giapponesi), sashimi fresco e il miglior shabu-shabu che mi abbiano mai servito.

  • Grace Mineta

    Ginza è certamente anche il quartiere più costoso di Tokyo. Nonostante abbia vissuto alcuni anni in questa città, forse ci sono stata solo una volta o due per lo shopping. Nei fine di settimana le strade sono chiuse al traffico, rendendo il luogo particolarmente interessante per una passeggiata in pieno relax.

    Pranzo a Kakiyasu
    In questo ristorante di cucina giapponese tradizionale abbiamo scelto chi shabu-shabu e chi sukiyaki, entrambi deliziosi in un'atmosfera molto ospitale. Notevole anche la quantità e l'ampia varietà di piatti, comprese radici, ortaggi, carne e zuppe.

Kimono Gallery more

Kimono Gallery

Tokyo è il centro del Giappone e Ginza lo è di Tokyo. Ginza, baricentro culturale della moda, fonde tradizione e modernità in una squisita eleganza senza tempo e per il turista in cerca di un'esperienza veramente unica è il punto di partenza alla volta di luoghi come il Palazzo Imperiale, la Stazione di Tokyo, l'ormai internazionalissimo Tsukiji (il famoso mercato del pesce) e il Teatro Kabuki avvolto in tessuti finemente lavorati. La Kimono Gallery pensa a tutto per rendere splendida e memorabile una giornata in giro per la città in kimono.Non è necessario prepararsi né portare alcunché con sé per indossarlo: pensiamo a tutto noi, acconciatura e ornamenti per capelli compresi.
Oltre alle coppie sono benvenuti anche i singoli di entrambi i sessi.
Parliamo inglese e cinese. Particolarmente benvenuti sono i turisti stranieri.

  • Daniel Gritzer

    Non avevo idea di cosa mi aspettasse al centro di kimono, e ancor meno immaginavo che avrei provato uno yukata, la versione estiva molto più informale. Ma ancora più grande è stata la sorpresa quando ho scoperto che avrei poi passeggiato per Ginza abbigliato così. Francamente ero un po' imbarazzato - io, straniero, tra tutta la gente vestita normalmente. Ma è stato divertente lo stesso e abbiamo scattato un sacco di foto. Se non l'avete mai fatto, provatelo anche voi!

    Tsuruya Yoshinobu è qualcosa di davvero speciale: vedere l'abilità con cui confezionano con pasta di fagioli dolci variamente colorata i più bei dolci floreali che abbia mai visto è a dir poco magnetizzante. In particolare mi sono subito innamorato delle caramelle di gelatina, ovviamente tutte fatte a mano e ognuna dal sapore floreale diverso. La mia preferita era al sapore di gelsomino. Memorabile anche il tè verde giapponese (matcha) ghiacciato, che proverò a fare io stesso al mio rientro a New York per affrontare il resto dell'estate.

  • Grace Mineta

    Qui abbiamo scelto lo yukata preferito, la versione estiva e più informale del kimono, poi accessori floreali per i capelli e la fascia. Il mio era di un blu brillante e la fascia particolarmente incantevole. Il personale è molto cordiale, attento e premuroso. Quindi, così abbigliati abbiamo passeggiato un po' per Ginza facendoci tante foto.

    Poi una visita a Tsuruya Yoshinobu per vedere come fanno i loro famosi dolci. È stata la prima volta che ho visto qualcosa di così originale, una sorta di "spettacolo mangiando". I pasticceri erano davvero bravi, l'atmosfera molto calda e quei dolci un perfetto bilanciamento di dolcezza e consistenza.

A piedi
20 minuti

  • Daniel Gritzer

    La maggior parte del tempo l'abbiamo trascorsa nel reparto alimentare di Mitsukoshi, al piano inferiore di questi grandi magazzini di Nihonbashi. Qui tutto ha dell'incredibile. Ci vorrebbero settimane e settimane per provare tutto. Un giorno riuscirò persino a trovare il coraggio di acquistare uno di quegli stupendi meloni da 50 euro, e naturalmente mangiarlo!

  • Grace Mineta

    Infine, qui in città, un salto nel piano alimentare di un grande magazzino per vedere i banchi e gli onnipresenti portapranzo di cibo pre-confezionato. Ce n'erano di tutti i tipi.

SKY BUS TOKYO "Odaiba Night Course"more

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

SKY BUS TOKYO

SKYBUS TOKYO, l'autobus aperto a due piani, è specializzato nel percorso "Odaiba Night Course" dalla Tokyo Tower illuminata sino a Odaiba transitando per il Rainbow Bridge, e poiché percorre anche un tratto di autostrada per i passeggeri è un po' come essere al parco divertimenti.
A Odaiba si ferma un'ora ad Aqua City per uno spuntino libero o una foto davanti alla Statua della Libertà con il famoso ponte sullo sfondo.
Sono due ore di perfetto piacere, una concentrazione di memorabili viste notturne in un tempo relativamente breve.

  • Daniel Gritzer

    Durante il trasferimento ad Aqua City Odaiba con lo Skybus siamo passati proprio ai piedi della Tokyo Tower.

    Giunti ad Aqua City Odaiba abbiamo scattato alcune foto alle zone acquatiche e ai ponti.
    Molto belli anche i battelli e tutte quelle luci.

  • Grace Mineta

    A Odaiba ci siamo andati in autobus panoramico percorrendo il famoso Rainbow Bridge. Ovviamente puntuale, le poltroncine erano molto comode. Giunti là abbiamo avuto un'ora di libertà prima di rientrare in città, ancora una volta lungo il Rainbow Bridge ma questa volta con i colori del tramonto.

    Ad Aqua City Odaiba per cena abbiamo avuto tempura e soba. Tutto abbondante e reso ancor più delizioso dalla posizione, propria con vista su Odaiba e sul ponte più famoso di Tokyo. Della soba in particolare mi è piaciuto il potermi grattugiare il wasabi da me. Molto interessante.

A piedi

PALACE HOTEL TOKYO

  • Daniel Gritzer

    Nella sua stupenda posizione il Palace Hotel Tokyo è davvero lussuoso e il personale premuroso e affabile. La camera era eccezionalmente pulita e la doccia tra le più belle che abbia mai usato. Tutto molto comodo, come di più non potrebbe essere. Ma perché anche nel mio paese non è possibile farsi il tè o il caffè in camera come al Palace Hotel?

  • Grace Mineta

    La nostra camera al Palace Hotel Tokyo era meravigliosa. Comoda e di buon gusto, era affacciata su Tokyo con una vista stupefacente tra cui il Palazzo Imperiale e in lontananza la Tokyo Tower illuminata. Ad accoglierci abbiamo trovato un bigliettino che c'informava della previsione del tempo per l'indomani. Carino, no?

Secondo giorno

CHUGOKU(HIROSHIMA)

6:50 Aeroporto Internazionale di Tokyomore

6:50 Aeroporto Internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

JAL253 (Japan Explorer Pass) Dettagli

  • Daniel Gritzer

    L'indomani mattina, il viaggio a Hiroshima con un volo JAL è stato molto veloce e comodo.

  • Grace Mineta

    Da Haneda ad Hiroshima abbiamo viaggiato con JAL. Il check-in all'aeroporto era d'una semplicità unica e il controllo di sicurezza altrettanto veloce. Il volo è stato comodo, tanto che ho dormito sino all'arrivo. Non immaginavo che Hiroshima fosse così vicina a Tokyo in aereo. Penso proprio che ci ritornerò.

8:10 Aeroporto di Hiroshimamore

8:10 Aeroporto di Hiroshima

L'aeroporto di Hiroshima si trova a 15 minuti di autobus dalla stazione ferroviaria JR di Shiraichi, la più vicina. Il trasferimento da questa stazione a quella di Hiroshima richiede circa 50 minuti e 1 ora e 20 minuti sino a quella di Miyajimaguchi, punto d'ingresso a Miyajima per vedere il famoso torii "galleggiante" sul mare. L'aeroporto è collegato al centro di Hiroshima anche con un servizio diretto di autobus che oltre al terminal portano sino alla stazione ferroviaria principale. È disponibile infine un collegamento diretto in autobus con la stazione di Onomichi, il punto di accesso al Mare Interno di Seto.

Hiroshima Airport Limousine Bus
Hiroshima Airport→ Hiroshima Bus Center
Circa 50 minuti

  • Daniel Gritzer

    Comodo e puntuale anche l'autobus che dall'aeroporto ci ha condotto in centro.

  • Grace Mineta

    Al nostro arrivo l'autobus era già quasi pronto a partire. Anche questo viaggio è stato comodo e, soprattutto, piuttosto breve. Preferisco di gran lunga gli aeroporti vicini alla città.

A piedi
5 minuti

Memoriale della Pace di Hiroshima more

Memoriale della Pace di Hiroshima

Situato nel centro di Hiroshima e nei pressi del "ground zero", questo immenso parco si pone l'obiettivo di ricordare il bisogno di pace per il mondo intero. Oltre al Memoriale della Pace comprende vari luoghi di particolare interesse quali il museo, che documenta la condizione della città dopo l'esplosione della bomba atomica, la Genbaku Dome (ciò che resta della famosa cupola oltre che cenotafio delle vittime), la Hiroshima National Peace Memorial Hall, anch'essa dedicata alle vittime della bomba atomica, e il centro congressi internazionale. Ma uno dei luoghi più suggestivi è forse quello della campana della pace, designato dal Ministero dell'Ambiente giapponese uno dei cento migliori "panorami acustici" del paese.

  • Daniel Gritzer

    Naturalmente la visita al Parco del Memoriale della Pace e al Memoriale della bomba atomica è la parte meno "amena" del viaggio. In effetti ricorda un lato molto doloroso della storia per molti, non solo in Giappone ma anche negli Stati Uniti e in altri paesi. Tuttavia credo sia importante vedere questi posti e riflettere sul dolore e sul costo della guerra, e personalmente sono molto grato di averne avuta l'opportunità. Tutti abbiamo piegato le nostre piccole gru di carta lasciandole poi al memoriale intitolato a Sadako, una delle giovanissime vittime di questa storia dolorosa. Un gesto che ritengo veramente bello!

    Già sapevo che Hiroshima ha la propria versione di okonomiyaki e naturalmente lo volevo provare a pranzo. Il mio era di soba, letteralmente rivestito di scalogno verde e con in cima un lungo tuorlo d'uovo crudo. Naturalmente non ho atteso che m'invitassero a spremervi sopra una gran quantità di maionese, salsa piccante per okonomiyaki e diverse spruzzate di salsa di limone anch'essa piccante (tra l'altro non sapevo che proprio l'area di Hiroshima è famosa per la produzione di agrumi).

  • Grace Mineta

    La nostra prima tappa a Hiroshima è stata il Parco della Pace. Benché a scuola abbia studiato le vicende del secondo conflitto mondiale e, naturalmente, della bomba atomica, vedere tutto di persona è completamente diverso. Anche noi abbiamo creato una gru di carta per aggiungerla alle altre raccolte presso il monumento dedicato ai bambini. Poi al Museo del Memoriale della Pace per vedere le immagini e leggere le storie delle persone che hanno perso la vita a causa della bomba.

    Per pranzo abbiamo provato il nostro primo okonomiyaki allo stile di Hiroshima. A Tokyo era uno dei miei menù preferiti, ma anche il tipo di Osaka, per cui non vedevo l'ora di provare un nuovo gusto. Era semplicemente squisito. In particolare la soba fritta come guarnizione e il condimento al sapore di limone e jalapeño.

Navigazione attorno ai siti patrimonio mondiale dell'umanità
(Aqua Net)
Hiroshima Peace Memorial Park (Atomic Bomb Dome) → stazione di Miyajima
Circa 45 minuti

  • Daniel Gritzer

    Con una breve corsa in traghetto ci siamo spostati a Miyajima, altro luogo che ha dell'incredibile.

  • Grace Mineta

    La traversata in traghetto fino a Miyajima è stata comoda e veloce e ciò nonostante anche lì ho dormito quasi tutto il tempo.

Miyajima (tempio di Itsukushima)more

Miyajima (tempio di Itsukushima)

Sin dall'antichità Miyajima è per i giapponesi un'isola sacra. Dal 1996 circa il 14% dell'isola è patrimonio mondiale dell’umanità, compreso il maestoso tempio di Itsukushima, il mare ad esso prospiciente ove si trovano anche il grande torii "galleggiante" (il portale sacro dei templi scintoisti) e gli antichi boschi del retrostante monte Misen. La meta principale della visita a Miyajima è tuttavia proprio il tempio di Itsukushima, che non solo pare anch'esso fluttuare sul mare ma altresì fondersi armoniosamente con i monti che lo circondano formando una bellezza scenica di rara eleganza. Il vero simbolo di Miyajima è tuttavia il grande torii, al quale si può giungere a piedi anche durante l'alta marea quando è appena parzialmente sommerso e sul cui sfondo al tramonto l'isola appare ancor più mistica con il tempio e la pagoda a cinque piani che concorrono a creare un complesso visivo di straordinaria bellezza rispetto alla vista diurna. L'isola è popolata anche da animali indigeni, tra questo il cervo giapponese che proprio in tale angolo naturale è spesso considerato messaggero divino.

  • Daniel Gritzer

    Ne avevo viste alcune foto tempo fa, ma esserci è tutta un'altra cosa. L'isola in sé e i suoi magici templi sono bellezze incomparabili. Siamo anche stati talmente fortunati da imbatterci in un matrimonio scintoista.

    Miyajima è famosa anche per la sua cucina. In poco tempo sono riuscito a provare sia le ostriche alla griglia sia il grongo, due prelibatezze locali che tutti amano. Poi la birra del luogo e uno squisito caffè e un'altra specialità regionale ancora: un dolce a base di pasta di fagiolini rossi. Pastellato e fritto, non ho potuto fare a meno di chiamarlo "doughnut fritto di pasta di fagiolini rossi". Non vi dico che bontà!

  • Grace Mineta

    Giunti là, la prima visita è stata al tempio di Itsukushima. Fortunatamente vi era bassa marea e abbiamo potuto così camminare sotto e attorno al tempio. La guida ce ne ha raccontato la storia e ben descritto il meccanismo della marea in funzione delle fasi lunari. Poi, a un tempio vicino siamo giunti proprio mentre si stava celebrando un matrimonio e per ammirare il panorama generale del tempio e della città siamo saliti a piedi sino alla sommità del monte. Una vista magnifica, istruttiva e... straordinariamente pacifica.

    Presso una delle bancarelle di Machiyadori abbiamo provato un momiji-manju, una sorta di focaccina cotta al vapore e dalla forma a foglia d'acero. Mi ha ricordato il donut fritto e durante tutto il viaggio è stato uno dei miei spuntini preferiti. Squisiti anche i due tipi di ostriche alla griglia, naturalmente freschissime. Tra l'altro il piacere è proprio gustarsele nel chiosco.

Traghetti della linea JR West Miyajima
Miyajima → Miyajimaguchi
Circa 10 minuti

Treno JR della Sanyo Line
stazione di Miyajimaguchi → stazione di Hiroshima

JR Shinkansen
stazione di Hiroshima → stazione di Fukuyama

  • Daniel Gritzer

    A Onomichi ci siamo andati in treno, più precisamente con il famoso Shinkansen, il cosiddetto treno proiettile e mia prima esperienza di viaggio così. Tuttavia durata troppo poco e a causa di questo senza potere provare l'ebrezza della sua massima velocità. Non credevo che in treno si potesse viaggiare così comodamente e, soprattutto, velocemente. Ma non vedo l'ora di avere un'altra occasione, probabilmente nel viaggio di ritorno che questa volta sono certo sarà molto più emozionante.

Treno JR della Sanyo Line
stazione di Fukuyama → stazione di Onomichi
(1 ora e 36 minuti)

A piedi
20 minuti

  • Daniel Gritzer

    La cena è stata presso un izakaya, una sorta di pub stile giapponese. Ho provato molti piatti dei quali ho ancora un vivido ricordo, tra cui la pasta di granchio con cetrioli, la salsa di miso con verdure al vapore e sashimi di grongo, un'altra sorpresa per me. Il tutto accompagnato da ottimo sake per un serata di vero godimento per i sensi. Mi sono segnato questo posto!

  • Grace Mineta

    La cena, invece, è stata presso un izakaya. Sì, quei locali tradizionali giapponesi che assomigliano tanto ai pub, dove abbiamo provato una gran quantità di cibi locali compreso sashimi di grongo. Anche il sakè era squisito e l'atmosfera autentica e rilassata grazie anche alla cordialità del personale.

MIHARASHI-TEI

  • Daniel Gritzer

    Bella anche la nostra pensioncina a Onomichi, incantevole e veramente comoda. E così anche la camera, l'impagabile vista e tutto il resto che contribuiva a darle una grande originalità. Un giorno tornerò anche qui, non c'è dubbio!

  • Grace Mineta

    La notte l'abbiamo trascorsa in una locanda di oltre cento anni solo di recente trasformata in alberghetto. La camera era comoda e la vista semplicemente unica, mentre al bar al piano terra ci hanno servito una colazione coi fiocchi. Il personale qui è bilingue e molto gentile e premuroso in tutto.

Terzo giorno

MIHARASHI-TEI

A piedi
3 minuti

Onomichimore

DESTINAZIONI RACCOMANDATE

Onomichi

Onomichi è situata nella parte sud-orientale della provincia di Hiroshima lato "honshu" (l'isola principale del territorio giapponese). Della tranquilla cittadina fa parte anche la Shimanami Kaido, importante arteria che collega alcune isole del Mare Interno di Seto con il lato honshu e la grande isola di Shikoku, la più "piccola" delle quattro maggiori isole dell'arcipelago giapponese.
Il lato honshu di Onomichi è montuoso a nord e a sud, cioè verso il Mare Interno di Seto, con dolci pendii verso il mare. Onomichi stessa è collinare, e invero vanta una topografia del tutto unica. Cittadina portuale, per i giapponesi è sinonimo di vita nostalgica e questo spiega anche perché fa spesso da sfondo di numerosi romanzi e film.
Vi fiorì anche il buddismo, del quale vanta ancora molti templi antichi che la rendono un grande punto di partenza per meglio apprendere la storia e la cultura tradizionale giapponese. Ma è altresì conosciuta per essere particolarmente ospitale con i gatti, facendosi universalmente conoscere, appunto, come "la città dei gatti". Di gatti infatti se ne incontrano ovunque ed esiste persino il "viottolo dei gatti" che, decorato con incisioni feline, si è meritato la fama di nuova destinazione turistica della città. Infine, Onomichi è molto popolare anche tra i ciclisti che giungono sin qui da ogni parte del mondo per attraversare l'anzidetta Shimanami Kaido, una delle strade panoramiche giapponesi più celebrate.

  • Daniel Gritzer

    Benché facesse molto caldo, passeggiare per Onomichi è stata un'esperienza deliziosa. La città stessa ha qualcosa che non ti può non affascinare e t'invita ad esplorarla in continuazione. Una delle specialità locali qui è il gelato alla spina, e quello che ho provato io era proprio di un gusto fantastico.

  • Grace Mineta

    Onomichi è una cittadina veramente bella e dalla storia affascinante. Provate a camminare lungo le sue vecchie stradine e soprattutto lungo il cosiddetto "sentiero dei gatti" contando tutte le statue feline che incontrate. Penso che sia un luogo perfetto per vivere e chissà che non riesca a ritornarvi un giorno.

Shimanami Cycle Express (autobus di Onomichi)
Onomichi Ekimae → Omishima BS
Circa 45 minuti

  • Daniel Gritzer

    Da Onomichi ci siamo trasferiti in autobus alle sue isole meridionali attraversando molti ponti panoramici, un altro tratto di viaggio all'insegna della puntualità e della comodità. Naturalmente con aria condizionata, che in occasioni come queste ti dà quel sollievo che tanto cerchi durante un'estate così calda.

  • Grace Mineta

    L'autobus era comodo e deliziosamente rinfrescato e da lontano abbiamo visto tutti i ponti che collegano Onomichi e le varie isole.

A piedi
10 minuti
Omishima al Parco → Tatara Shimanami

  • Daniel Gritzer

    All'arrivo, attraversando la strada siamo entrati in un parco famoso per le sue travolgenti viste sul mare.

    Qui, proprio affacciati sul mare, pranzo a base di sashimi. Era il tipo di ristorante che se si fosse trovato negli Stati Uniti sarebbe stato una delle tante sventure culinarie da fast-food di pessima qualitàa. Ma essendo in Giappone la qualità era ottima, soprattutto il pesce fresco.

  • Grace Mineta

    Il parco di Tatara Shimanami è una grande distesa con una vista eccellente sull'oceano e, ancora, su tutti quei lunghi ponti. È stata anche l'occasione per noleggiare una bicicletta.

    A mezzogiorno pranzo fisso con sashimi fresco. La giusta quantità e, soprattutto, quanto ci serviva per rigenerarci dal gran caldo.

Biciclette a noleggio
Parco di Tatara Shimanami → tempio di Oyamazumi
40 minuti

Tempio di Oyamazumimore

Tempio di Oyamazumi

È il tempio più vecchio della provincia di Ehime, nella grande isola di Shikoku, e in Giappone è altresì conosciuto come il più importante degli oltre 10 mila templi di Yamazumi e di Mishima.
Nel comprensorio sorgono molti alberi di canfora, uno dei quali di ben 2.600 anni, oltre a svariate opere considerate di grande importanza culturale quali gli edifici anteriori e quello principale del tempio che contribuiscono a rendere il tutto un luogo dall'atmosfera mitica in cui il tempo sembra non trascorrere mai. Poiché è dedicato alle divinità del mare, dei monti e dei soldati, un tempo i comandanti militari vi offrivano in omaggio le proprie armi nella speranza di successo prima di andare in battaglia o come ringraziamento dopo la vittoria. Queste armi, per circa l'80% designate tesoro nazionale oltre che di grande importanza storico-culturale del Giappone, sono esposte nell'adiacente Museo del Tesoro.

  • Daniel Gritzer

    Come spesso accade, in bicicletta puoi vedere di più perché è sufficientemente veloce da trasportarti da un luogo all'altro in poco tempo ma anche sufficientemente lenta da lasciarti apprezzare appieno la vista del paesaggio. Siamo passati davanti ad alcune fattorie locali e divertiti un mondo salendo e discendendo deliziose colline. Il tempio di Oyamazumi, praticamente deserto quando l'abbiamo visitato noi, era stupendo e di un'assordante tranquillità. Il suo museo conserva spade a armature di ben oltre mille anni fa!

  • Grace Mineta

    Con le mountain bike appena noleggiate ci siamo poi diretti verso il tempio di Oyamazumi. Il tempo era veramente perfetto per una biciclettata, anche se un po' impegnativa con il tipo noleggiato da noi. Nei avrei preferito una elettrica, anche perché a casa ne uso proprio una così. Del tempio abbiamo visto il nuovo ingresso, l'edificio principale e l'antico albero al centro che secondo la leggenda realizza un desiderio se mentre si trattiene il respiro gli si gira attorno tre volte. Fortunatamente abbiamo avuto anche il tempo di visitare la stanza dei tesori, ove sono esposti oggetti antichi di reale bellezza quali vecchie spade, archi e armature.

Biciclette a noleggio
tempio di Oyamazumi → Parco di Tatara Shimanami
40 minuti

A piedi
10 minuti
Tatara Shimanami → Omishima al Parco

Autobus Setouchi
Omishima BS → JR Imabari Station
Circa 50 minuti

  • Daniel Gritzer

    Al ritorno, nuovamente in autobus e aria condizionata dopo la pedalata nel grande caldo.

Treno espresso limitato JR Shiozake
stazione di Imabari → stazione di Matsuyama
Circa 36 minuti

Tram n. 5 della Matsuyama Station Line
della società Iyotetsu Intra-city
JR Matsuyama-ekimae → Dogo Onsen
Circa 30 minuti

  • Daniel Gritzer

    E dopo, ancora in treno e quindi in tram - tutto sempre facile facile e comodo - sino a Dongo Onsen, una celebre stazione termale.

  • Grace Mineta

    Il treno è giunto perfettamente in orario. In effetti era un tram molto delizioso che ci ha portato sino al centro termale Dongo Onsen.

A piedi

Dogo Onsen Funaya

  • Daniel Gritzer

    Che delizia trovarsi in un onsen come si deve! Anche l'edificio stesso, dall'architettura davvero straordinaria nel centro della cittadina, da solo è una vista superba.

    La mia camera, naturalmente in stile tradizionale e tutta di tatami, era grande quasi quanto un appartamento e aveva persino una vasca di legno perennemente riempita direttamente da una sorgente naturale. E per finire, ancora una volta cibo eccezionale nel ristorante del ryokan

  • Grace Mineta

    Nel film d'animazione La città incantata il bagno pubblico si era ispirato proprio a questo. Giunti verso il tramonto, l'atmosfera del luogo era particolarmente bella e tutto l'edificio splendidamente illuminato.

    La sola vista è quasi mozzafiato e non potevamo aspettarci una camera più bella, con il letto comodo e persino un bagno privato che riceve l'acqua termale direttamente dalla sorgente. La cena, tipica dei ryokan, comprendeva diverse portate tra le quali la miglior soba che abbia mai provato in vita mia.

Quarto giorno

Dogo Onsen Funaya

A piedi
Dogo Onsen Funaya → Stazione di Dogo Onsen
5 minuti

Tram n. 5 della Matsuyama Station Line
della società Iyotetsu Intra-city
Dogo Onsen → JR Matsuyama-ekimae
Circa 30 minuti

Autobus "Hiroshima Airport Limousine Bus"
stazione di JR Matsuyama → Aeroporto di Matsuyama
Circa 30 minuti

Aeroporto di Matsuyamamore

Aeroporto di Matsuyama

Punto d'ingresso dal cielo alla provincia di Ehime e il più grande aeroporto di Shikoku, ogni giorno è molto affollato.
Oltre a bar e ristoranti comprende un'area per lo shopping di souvenir locali, tra questi alcuni prodotti di marca proprietaria Matsuyama Airport, e una sala in cui è possibile provare il sake di Ehime a prezzi ragionevoli.
Offre altresì un servizio d'interpretariato immediato a mezzo tablet, segnaletica e pannelli multilingue e un punto Wi-Fi gratuito per rendere ancor più comodo e spensierato il transito ai viaggiatori stranieri.
Ogni terzo sabato del mese, inoltre, l'aeroporto organizza un evento promozionale del prodotto più simbolico della provincia di Ehime - il mandarino - il cui succo che sgorga da uno speciale rubinetto viene altresì offerto in assaggio gratuito. Poiché questo tipo di presentazione è una novità in Giappone, che vanta grandi produzioni di mandarini anche in diverse altre regioni, se si è fortunati di trovarsi qui in uno di quei sabati è certamente un evento originale e perciò da non perdere.

JAL (Japan Explorer Pass) Dettagli

  • Grace Mineta

    Al ritorno, il piccolo aeroporto di Matsuyama si è dimostrato molto pratico, così come veloce è stato il check-in. Per cena avevamo un paio di opzioni. La sala d'imbarco era proprio dietro la sicurezza e il volo è stato molto piacevole, soprattutto durante il tramonto che diffondeva una calda luce su quella moltitudine di isole. Durante questo viaggio però ero ben sveglia e non mi sono persa l'ottimo tè verde di servizio.

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Aeroporto internazionale di Tokyo

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

L'organizzatore è riuscito a condensare nel programma di viaggio un numero incredibile di mete e attività, tuttavia senza farci sentire il relativo poco tempo a disposizione. Avendo viaggiato in autobus, aereo, treno, bicicletta e battello, alla fine abbiamo scoperto la convenienza dei diversi modi di visitare il paese e le sue città.

Daniel Gritzer
Reporter di alimentazione e cucina
Risiede a Stati Uniti d'America
  • Hobby

    Cucina, cucinando

  • Numero di viaggi in Giappone

    Nuove esperienze

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Il mio viaggio a Tokyo, Hiroshima ed Ehime è stato fantastico, un ottimo mix di luoghi famosi e popolari e di alcuni normalmente sconosciuti al turista. Il cibo è stata una costante di bontà. Anche qui un mix eccellente di cucina locale e piatti raffinati.

Grace Mineta
Scrittrice
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Stati Uniti d'America
  • Hobby

    Viaggi, Cucinando, Hiking, Snowboard, Leggere vecchi romanzi

  • Permanenza a Tokyo

    2.5 anni

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