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  • TOKYO
  • OKAYAMA

PLEASURE BOATS

Dopo le meraviglie di Tokyo viste da un moderno battello lungo il fiume Sumida, una rapida visita a Kurashiki, nel Giappone centrale, un tempo prospera terra di Shogun che attraversata con una nostalgica barca a remi vi farà sentire trasportati nel lontano periodo di Edo.

Official Tokyo Travel Guide
http://www.gotokyo.org/it/

Local government official website
http://www.okayama-japan.jp/en/

I viaggiatori

  • Traveled : August 2017 Sarah Dawalibi
    Risiede a Parigi
  • Traveled : August 2017 Samantha
    Risiede a Tokyo
    Paese d'origine: Francia

Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle

ANA216 Come arrivare dal tuo paese

  • Sarah Dawalibi

    Da Parigi a Tokyo ho volato con ANA, tra l'altro con la fortuna di salire a bordo di un velivolo promozionale Star Wars e all'imbarco farmi salutare da Yoda. Non credevo che si potesse stare tanto comodi anche in classe economica, soprattutto distendere le gambe come mai ho potuto fare prima. Né che si potessero trascorrere così tante ore con la sensazione che fossero molto meno grazie ai tanti film disponibili e ai pasti di qualità che mi hanno fatto trascorrere il tempo più piacevolmente. Poi, all'arrivo all'aeroporto di Haneda, lo scalo internazionale di Tokyo, era già pronto per la partenza il treno monorotaia che ci avrebbe portato in città, una corsa facile facile e relativamente breve data la poca distanza.

Aeroporto internazionale di Tokyomore

Uno dei principali punti di accesso a Tokyo, conta diverse strutture commerciali e dalla piattaforma panoramica all'ultimo piano del terminal passeggeri, accessibile anche a chi non deve volare, si domina l'intera baia di Tokyo.

Area metropolitana di Tokyo

Primo giorno

TOKYO

Happo-en: Enjumore

Enju è un rinomato ristorante con abbinato ampio giardino di stile giapponese facente parte del complesso nuziale Happo-en. La sua cucina kaiseki, il menu tradizionale giapponese costituito da una moltitudine di piattini individuali, viene servita in modo del tutto originale sulla base della stagione e più in particolare del mese dell'anno. Oltre ai sapori di stagione in sé valorizzati al massimo della propria squisitezza, la loro presentazione con lo sfondo dello splendido giardino tipicamente giapponese è un delizioso appagamento anche della vista.

  • Sarah Dawalibi

    Happo-en, un grande giardino tradizionale al centro di Tokyo con al centro un delizioso stagno popolato di carpe variopinte, una grande collezione di bonsai e una sala da tè anch'essa tradizionale, è un'oasi di serenità che sembra infischiarsene dei rumori là fuori. Oggi è specialmente popolare tra le coppiette che vengono fin qui per una passeggiata romantica ed è anche attrezzato per celebrare matrimoni.

  • Samantha

    Happo-en è una delle gemme nascoste di Tokyo e vi ci si può facilmente rifugiare quando l'inarrestabile frenesia della città non lascia tregua. Percorrendo la viuzza che da una delle case da tè attraversa il giardino sino allo stagno popolato da splendide carpe colorate si riceve netta l'impressione della qualità della vita di un tempo.

Metro della Tokyo Metro Namboku Line
Stazione di Shirokanedai → Stazione di Korakuen
Circa 20 minuti / 200 yen

Metro della Toei Subway Oedo Line
Stazione di Kasuga → Stazione Ryogoku
Circa 10 minuti / 220 yen

  • Sarah Dawalibi

    Sakura, il ristorante giapponese situato al venticinquesimo piano del Dai-ichi Hotel Ryogoku, oltre a un favoloso buffet e a un'ampia scelta di dolci tradizionali offre altresì una splendida vista sulla città e sulla Skytree, la torre per telecomunicazioni più alta al mondo.

  • Samantha

    Sakura è un ristorante giapponese che non può non piacere a chiunque, non solo per l'eccellente cucina ma anche per fotografare Tokyo dalle ampie vetrate lassù in alto, con la sensazione di essere ancora più alti della Tokyo Skytree visibile in lontananza.

Museo Hokusai (Sumida)more

Katsushika Hokusai, artista giapponese rinomato in tutto il mondo, nacque proprio lungo la Hokusai, via importante dell'attuale distretto di Sumida, e nei circa novanta anni di vita, una rarità per l'epoca, creò un numero elevatissimo di opere d'arte.
Alcune esposizioni a tema e i programmi educativi del museo si prefiggono soprattutto d'illustrare il rapporto tra Hokusai e la zona di Sumida in cui viveva.

  • Sarah Dawalibi

    Il Museo Hokusai di Sumida, inaugurato a Tokyo solo nel novembre 2016, è interamente dedicato a Katsushika Hokusai, uno degli artisti giapponesi più famosi al mondo soprattutto per la celebre serie "Trentasei viste del Monte Fuji" di lavori stile ukiyo-e. Progettato dall'architetto giapponese Kazuyo Sejima, già l'edificio in sé è uno spettacolo.

  • Samantha

    Il Museo Hokusai di Sumida, uno dei distretti più storici di Tokyo, già di per sé è un soggetto fotografico. Nel modernissimo spazio tutto dedicato ai lavori pittorici di Hokusai, le famose illustrazioni ukiyo-e create durante il periodo di Edo (1603-1868) sono un richiamo potente per capire l'arte e la vita di allora. Particolarmente famose in tutto il mondo sono le sue onde oceaniche che viste da vicino con i propri occhi sono una gran delizia per i sensi.

Circa 20 minuti

Crociera sul fiume Sumida (Hotaluna)more

Hotaluna, futuristico battello color argento metallizzato dalla forma slanciata che con un po' d'immaginazione ricorda un'astronave tratta da un film di guerre stellari, con le sue porte ad ala di gabbiano e un ponte di passeggio superiore offre una vista pressoché totale del panorama fluviale, mentre le vetrate di poppa emettono un luce pallida che illumina le acque del fiume Sumida come una lucciola sul far della sera.

  • Sarah Dawalibi

    Per scoprire un fascino completamente inedito di Tokyo raccomando di vederla dall'acqua, cioè dal suo fiume più importante, Sumida, ad esempio imbarcandosi ad Asakusa su un moderno e originale battello della compagnia Hotaluna Sumida River. Ma prima dell'imbarco, se non lo si è già fatto, perché non esplorare i famosi templi di Asakusa e acquistare un souvenir? La fermata finale della mini-crociera è Odaiba, popolarissimo distretto per lo shopping e l'intrattenimento realizzato su una grande isola artificiale nella baia di Tokyo. La vista dal Rainbow Bridge è particolarmente emozionante.

  • Samantha

    Per visitare Odaiba, il grande e moderno distretto di Tokyo realizzato su un'isola artificiale nella baia, il mezzo più conveniente e panoramico è probabilmente un battello della compagnia Hotaluna Sumida River Cruise, che grazie al futuristico design è divenuto molto popolare tra i turisti. Dalle ampie vetrate o dal ponte superiore si vedono scorrere una dietro l'altra magnifiche viste inedite della città.

Hotaluna
Asakusa → Odaiba
Circa 60 minuti, 1.560 yen

  • Sarah Dawalibi

    Si può dire che Odaiba sia la "città nella città" che meglio esprime la contemporaneità di Tokyo. I suoi monumenti più iconici sono una mini-replica della Statua della Libertà e la gigantesca riproduzione di GUNDAM, il celebre personaggio di una serie di film d'animazione giapponesi.

  • Samantha

    Per gli abitanti di Tokyo e dintorni Odaiba è una meta ambita e molto frequentata per via delle sue grandi attrazioni, ma nonostante ciò non sembra mai sovraffollata, anzi, invita a spendere spensieratamente una giornata relativamente riposante. Due famose mete qui sono la riproduzione in scala della Statua della Libertà e il gigantesco robot GUNDAM che ancora tanto appassiona milioni di giapponesi, e non solo. Ma tutto il luogo è una concentrazione di ristoranti e negozi che offrono una vista bellissima sul Rainbow Bridge che attraversa la baia di Tokyo. Eccellente è anche la vista che dalla gigantesca ruota panoramica si ha di tutta l'area metropolitana e ancor più oltre.

New Transit Yurikamome
stazione di Daiba → stazione di Shimbashi
Circa 15 minuti, 320 yen

  • Sarah Dawalibi

    Hibiki è un ristorante situato al quarantasettesimo piano del Caretta Shiodome, un fantastico centro della cucina, dello shopping e dell'arte che naturalmente offre una vista mozzafiato di Tokyo. L'importante è giungervi in tempo per assistere al tramonto sulla città. Il menù, dalla carne al pesce, è un esempio di raffinata cucina giapponese.

  • Samantha

    Hibiki è un noto ristorante che oltre a una squisita cucina offre l'omonimo whiskey molto popolare tra i giapponesi. Elegante e dall'atmosfera rilassante, da lì sono visibili praticamente tutti i grattacieli di Tokyo.

Royal Park Hotel The Shiodome

  • Sarah Dawalibi

    Oltre ad essere molto elegante ed avere camere molto confortevoli e dal design moderno, il Royal Park Hotel The Shiodome, a Ginza, si trova nei pressi del famoso mercato del pesce di Tsukiji. A me è piaciuta in particolare la colazione che è un notevole assortimento di cibi europei e giapponesi e nel contempo offre una spettacolare vista di prima mattina della Tokyo Tower. Il personale, molto professionale, parla anche inglese.

  • Samantha

    Anche il Royal Park Hotel si trova nel centro di Tokyo, in particolare nell'area commerciale e residenziale Shiodome del distretto di Shinbashi, perciò in posizione strategica per andare alla scoperta di tutto ciò che la città offre. Oltre al servizio impeccabile e alle viste panoramiche dal grande bar, gran parte del personale sa comunicare in inglese.

Secondo giorno

CHUGOKU(OKAYAMA)

Aeroporto internazionale di Tokyo

ANA (ANA Expericence JAPAN Fare) Dettagli

  • Sarah Dawalibi

    In treno l'aeroporto di Haneda dista dall'hotel soltanto una quarantina di minuti, ma se arrivate un po' prima vi suggerisco un buon massaggio prima d'imbarcarvi, servizio che là sembra essere molto popolare. Il volo da Tokyo a Okayama dura solo un'ora e grazie ad ANA e al personale di bordo è stato facile come una passeggiata. Una volta a destinazione, subito fuori dell'aeroporto è in attesa un autobus che in soli trenta minuti vi porta in centro.

  • Samantha

    L'aeroporto di Haneda (lo scalo internazionale di Tokyo) è più vicino alla città rispetto all'aeroporto di Narita e per arrivare in centro è molto comodo, oltre che panoramico, il treno monorotaia. Grazie ad ANA il nostro volo per Okayama è stato rapido e comodo. In effetti con questa linea aerea tutto va sempre perfettamente liscio, cioè mai ritardi e la rassicurante presenza sia a terra che a bordo di personale autenticamente dedicato al benessere dei viaggiatori. Il servizio di prima classe spiega infatti la grande popolarità di questa linea aerea nelle rotte internazionali e nazionali.

Aeroporto di Okayamamore

Oltre alle normali tre destinazioni nazionali (Tokyo, Sapporo e Okinawa) e quattro internazionali (Seul, Singapore, Hong Kong e Taipei), vi operano anche numerosi voli charter e rotte provvisorie.
Raggiungibile in soli 30 minuti in auto dal centro di Okayama e in 10 dal più vicino svincolo autostradale, è certamente molto comodo come punto di arrivo per visitare sia Okayama e Kurashiki sia le altre città vicine più importanti. Data inoltre la relativa vicinanza a città come Kobe, Osaka, Hiroshima, Yonago, Takamatsu e Kochi (circa 2 ore in autostrada), anche molti passeggeri di altre province lo utilizzano per viaggiare in altre destinazioni nazionali e internazionali.

Autobus dell'aeroporto di Oayama
Aeroporto di Okayama → Stazione di Okayama (uscita ovest)
Circa 30 minuti / 760 yen

Linea ferroviaria JR Ako
Stazione di Okayama → Stazione di Imbe
37 minuti / 580 yen

  • Sarah Dawalibi

    La prima cena a Okayama è stata al Kokorozushi, a Imbe, poco fuori città. È un sushi bar piuttosto piccolo e tradizionale, ma forse proprio per questo emana il particolare fascino dei locali ove il sushi nasce dalle mani di autentici maestri della cucina proprio davanti ai tuoi occhi. Davvero eccellente.

    Imbe, graziosa cittadina ubicata in un mare di risaie, è molto rinomata per le "Bizen Yaki", stupende terraglie dai tenui colori rappresentative di una delle forme più antiche di arte ceramica giapponese. Alcune tra le più significative ceramiche Bizen Yaki realizzate dai cosiddetti "tesori viventi" sono esposte al Bizen Yaki Dento Sangyo Kaikan.

  • Samantha

    Proprio come dice il nome, al Kokorozushi (kokoro significa "cuore, animo, piacere" ecc. e "zushi" significa sushi) è palpabile l'autentica devozione al cliente. È un sushi bar piuttosto piccolo, ma l'accoglienza e l'ospitalità sono grandi e calde. Ci si può sedere al banco, al tavolo o sul tatami.

    Le "Bizen Yaki" sono le famose ceramiche di Bizen, nome dell'antica provincia, e sono anche considerate una forma d'arte nazionale. Qui si trova una delle sei fornaci più antiche del paese e gli amanti delle terraglie in genere possono conoscere le raffinate tecniche di fattura e cottura tramandate nel corso di molti secoli.

Bizen Osafune Japanese Sword Museum more

Inaugurato il 6 settembre 1983, il museo delle spade giapponesi di Bizen Osafune è, come dice il nome, dedicato alle spade del Sol Levante. Si trova nel quartiere Osafune-cho di Setouchi, cittadina che nel periodo di Kamakura (1185–1333) fiorì proprio grazie a questa attività dell'artigianato marziale e che ancor oggi vede intatta la propria reputazione come fucina di lame di altissima qualità. Al primo piano sono esposte sedici spade e al secondo ventitré. L'esposizione comprende altresì vari esemplari di buffetteria e offre informazioni esaustive sul processo di manifattura e di lucidatura di queste armi.

  • Sarah Dawalibi

    Il Museo delle spade giapponesi (katana) non manca mai di richiamare folle di visitatori entusiasti di questa antica tecnica manifatturiera. Oltre a esporre molti esemplari di secoli fa, l'attrazione più avvincente sono i fabbri che ancor oggi lavorano esattamente con le stesse tecniche, ma ancor di più la possibilità di provare a martellarle con le proprie mani! Basta chiedere. Osafune, ove si trova il museo, è raggiungibile in treno da Okayama.

  • Samantha

    A Okayama c'è anche il museo Bizen Osafune delle spade giapponesi, che spiega le tecniche e la forza fisica che i fabbri dovevano possedere per realizzare le migliori armi da samurai. Le informazioni sui manufatti esposti sono anche in inglese, compresi alcuni video, e vi si tengono regolarmente dimostrazioni dal vivo a cura di artigiani locali. Le spade più belle sono esposte al primo piano.

Linea ferroviaria JR Ako
Stazione di Imbe → Stazione di Okayama
37 minuti / 580 yen

  • Sarah Dawalibi

    Nella zona di Okayama vi è un importante stabilimento di birra e sakè, una combinazione un po' insolita a ben vedere. È il Doppo-kan, che ospita anche un ristorante ove assaggiare la produzione locale. L'atmosfera è molto bella e l'accoglienza molto calda.

  • Samantha

    Il Doppo-kan è un minuscolo ma speciale ristorante che serve cucina giapponese creativa e d'alta qualità abbinandola in modo perfetto alla birra.

Hotel e alloggi nei pressi della stazione di Okayama

  • Sarah Dawalibi

    L'Okayama Plaza Hotel è un cosiddetto business hotel, ma è molto comodo nonostante appartenga alla categoria normalmente scelta da chi viaggia per lavoro e non vuole spendere troppo. È situato nei pressi del Castello di Okayama, che è perciò visitabile con comodità e in un tempo relativamente breve, comprese le zone adiacenti che sono altrettanto interessanti.

  • Samantha

    Il Plaza Hotel, sempre a Okayama, è a soli due minuti a piedi dal Korakuen e dal ristorante si può far colazione ammirando il bellissimo parco.

Terzo giorno

Hotel e alloggi nei pressi della stazione di Okayama

Linea Higashiyama dei tram di Okayama per Higashiyama
Di fronte alla stazione ferroviaria di Okayama --> Stazione di Shiroshiya
5 minuti / 100 yen

Korakuen e castello di Okayamamore

Korakuen
È uno dei tre giardini più importanti del Giappone. Realizzato circa trecento anni fa da Ikeda Tsunamasa, secondo signore feudale del dominio degli Okayama, è un tipico esempio di circuito per daimyo con ampio terreno erboso, laghetti, collinette artificiali e sale da tè intercollegate in un tutt'uno per mezzo di passaggi pedonali e canaletti.
La Michelin Green Guide Japan gli ha conferito tre stelle. Ogni anno in estate e autunno apre sino a tarda sera per gli eventi "Giardino dei sogni" e "Giardino della fantasia autunnale".

Castello di Okayama
Costruito nel 1597 dal famoso condottiero Ukita Hideie, per via del rivestimento ligneo trattato con lacca nera è altresì chiamato "il castello dei corvi". La torre principale, designata tesoro nazionale già prima del secondo conflitto mondiale, a causa dei bombardamenti bruciò completamente ma fu presto ricostruita.
All'interno vi è un negozio di souvenir, un bar e altre amenità quali un angolo per vestire gratuitamente come i signori del tempo o delle loro consorti.

  • Sarah Dawalibi

    Il Korakuen è considerato uno dei tre giardini più belli del Giappone e si può ben dire che val la pena volare sino a Okayama per vederlo. È stato creato circa trecento anni fa proprio ai piedi del castello della città. È anche l'occasione perfetta per entrare in una delle sue case da tè.

    Se vi piacciono gli spiedini, il Kushibe Futon è ciò che fa per voi. Lì sono infatti specializzati in spiedini fritti e altri piatti d'alta qualità molto salutari. Il locale è tradizionale e il servizio al solito alto livello.

  • Samantha

    A Okayama sono almeno due i luoghi da non perdere: i giardini Korakuen e il castello, i primi molto ampi e artistici e curati personalmente da un mastro giardiniere di grande fama. Nelle sere d'estate molta gente viene qui per rinfrescarsi sorseggiando una birra in contemplazione dell'illuminazione notturna. Il castello di Okayama, che sembra un tutt'uno con la zona periferica in cui troneggia, proietta sulla città un'aura di storica bellezza. Secondo la leggenda, in caso d'incendio dalle carpe dorate a testa di leone sul tetto, dette shachi, sgorga tanta acqua in grado di estinguerlo.

    Al Kushibe Futon, ristorante di stile giapponese situato in centro, in un'atmosfera deliziosamente rilassata e conviviale servono un'ampia varietà di spiedini di carne, pesce e verdure.

Linea Higashiyama dei tram di Okayama per la stazione ferroviaria di Okayama
Stazione di Shiroshita → Di fronte alla stazione di Okayama
5 minuti / 100 yen

Linee ferroviarie JR Sanyo e Hakubi
Stazione ferroviaria di Okayama → Stazione di Kurashiki
19 minuti / 320 yen

Ohashi Housemore

È la classica residenza di antichi mercanti di Kurashiki ed è stata designata bene di grande importanza culturale nazionale.
A capo di questa vi fu un samurai del clan Toyotomi che in seguito alla caduta del castello di Osaka nel 1705 abbandonò la città per rifugiarsi a Kurashiki attraverso l'odierna Nakashima e presto si arricchì grazie al fiorente mercato del riso e del sale e ad alcune attività finanziarie.
La costruzione mantiene intatta la personalità architettonica che è rappresentativa proprio dei mercanti più ricchi di Kurashiki, in particolare l'ingresso stile Nagaya, le pareti stile Namako e le finestre e le grate interne stile Kurashiki delle abitazioni a schiera stile Nagaya che in quell'epoca non erano permesse. Non appena si varca l'ingresso ci si sente quasi trasportare a ritroso nel tempo, proprio ai picchi gloriosi di quell'epoca.

3 minuto

Quartiere storico Kurashiki Bikanmore

Con salici delicatamente oscillanti al vento e lo splendido contrasto tra le pareti bianche e il bianco-nero del rivestimento namako che si riflette nel sottostante fiume Kurashiki, questo rione della città preserva intatta tutta la bellezza dell'architettura tradizionale giapponese.
Così come testimoniano i diversi magazzini di terra battuta, durante il periodo di Edo la zona prosperò come strategico punto d'imbarco del riso.
In seguito, con la costruzione del fornitissimo Ohara Museum of Art, del Kurashiki Museum of Folkcraft, del Kurashiki Archaeological Museum, del Japanese Rural Toy Museum e di altri centri ancora, si è trasformata in vivace baricentro culturale della regione.
Lungo il fiume Kurashiki che un tempo brulicava di barche cariche di ogni merce è possibile percorrere un ampio tratto per avvertire più profondamente la sensazione di vita dell'epoca.

  • Sarah Dawalibi

    Il Museo dell'Arte di Okayama, a Kurashiki, espone una collezione di opere europee, tra le quali lavori di Picasso, Cezanne, Monet e Mathis, nonché molte giapponesi. È sorprendentemente grande.

    Sempre nel quartiere di Kurashiki si trova il Parlor Fruit Komachi, un adorabile caffè-ristorante specializzato in piatti leggeri e dotato altresì di un giardino di bambù con uno spazio pavimentato a tatami. Nel menù di frutta la protagonista numero uno è la pesca bianca, un prodotto molto popolare nella regione.

    Ancora a Kurashiki, lungo un placido canale costeggiato da salici c'è il quartiere storico di Bikan, visitabile in barca o a piedi. Passeggiare tra le molte residenze antiche con una puntatina ogni tanto in una viuzza laterale ricca di negozi di souvenir è un modo certamente appropriato per trascorrere un pomeriggio da queste parti.

    KIYÙTEI è un ristorante tradizionale che offre cucina mista europea-giapponese. Io ho optato per un menù a base di carne e un ottimo dessert.

  • Samantha

    Il Museo dell'arte Ohara è uno dei più belli dell'intera regione. Nella grande costruzione di stile classico occidentale che ispira austera serenità è esposta una vasta quantità di opere orientali e occidentali.

    Il Parlor Fruit Komachi è uno dei posti più interessanti di questo viaggio, e non solo perché il personale veste il kimono e il responsabile sa intrattenere particolarmente bene i clienti, ma anche per l'ambientazione stile tradizionale del caffè con vista su un delizioso boschetto di bambù. Bellezza pura e semplice! I menù cambiano con la stagione per riflettere i prodotti per cui l'intera regione è famosa.

    Non appena ci si addentra nel quartiere storico Bikan, a Kurashiki, e soprattutto quando si attraversano i graziosi ponticelli di pietra sul fiume costeggiato di salici che così graziosamente ondeggiano alla brezza, ci si vorrebbe restare più a lungo. Le costruzioni tradizionali con le decorazioni a griglia bianca su sfondo scuro tipiche di questa zona del Giappone sono una vera particolarità, ma in fondo l'atmosfera generale è sempre quella e così caratteristica di questo paese insulare. Ai giapponesi piacciono sempre i negozi piccoli e originali, anch'essi simbolo del Giappone in equilibrio tra modernità e tradizione, ed è per questo che continuano a prosperare. Se ci si ferma qui qualche ora si nota che le ombre e i riflessi sull'acqua cambiano in continuazione con l'altezza del sole, e mentre per giungere al tempio situato nel centro cittadino occorre superare una breve salita, all'arrivo si è ampiamente ripagati da una vista incomparabile.

    Il ristorante KIYÙTEI, nel quartiere di Kurashiki, è emblematico della miglior fusione di cucina orientale e occidentale, e poiché è un po' fuori mano se ne approfitta per staccare quanto basta dal trambusto della città e assaporare un tipo molto diverso di esperienza di viaggio.

10 minuti

Autobus dell'aeroporto di Okayama
Stazione di Kurashiki (uscita nord) → Aeroporto di Oyakama
Circa 35 minuti / 1.130 yen

Aeroporto di Okayama

ANA (ANA Expericence JAPAN Fare) Dettagli

Aeroporto internazionale di Tokyo

  • Sarah Dawalibi

    Il Giappone è un paese molto diversificato e questa nuova esperienza di viaggio mi ha fatto scoprire la magia di alcuni luoghi normalmente poco battuti dal turismo. Anche se non si parla giapponese, grazie alle rinomate infrastrutture del paese è facile arrivare in una qualsiasi delle sue regioni più remote. A Okayama, che da Tokyo dista solo un'ora, mi è particolarmente piaciuto lasciarmi scivolare in barca lungo i canali del quartiere Kurashiki, ma così tanto che avrei voluto non finisse mai.

  • Samantha

    Certamente l'area di Okayama è poco conosciuta al turismo non giapponese, ma questo non significa che non offra spunti interessanti per meglio comprendere lo spirito del Giappone antico. Suggerisco perciò questo itinerario a chi non si accontenta più di vedere i soliti luoghi famosi, perché offrono una visione solo parziale e un po' stereotipica della cultura giapponese.

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Nel mio più recente viaggio in Giappone ho fatto diverse scoperte: Tokyo vista da un battello lungo il fiume Sumida e il fascino dall'autentico spirito e delle tradizioni, prima a me sconosciuti, di una zona più rurale come Okayama, a solo un'ora di volo dalla capitale.

Sarah Dawalibi
giornalista e blogger di viaggi
Risiede a Parigi
  • Hobby

    viaggiare

  • Numero di viaggi in Giappone

    3 volte

RACCOMANDAZIONI DI VIAGGIATORI

Chūgoku, la regione più occidentale dell'isola maggiore dell'arcipelago Giapponese, non è ancora molto nota al turismo straniero e anch'io che vivo in Giappone da cinque anni non c'ero mai stata. In questa occasione, viaggiando ad Okayama ho avuto la mia prima opportunità di conoscere un nuovo aspetto del paese, rimanendo piacevolmente sorpresa da tutto un susseguirsi d'inattese esperienze.

Samantha
giornalista di viaggi
Risiede a Tokyo
Paese d'origine: Francia
  • Hobby

    scintoismo

  • Permanenza a Tokyo

    5 anni

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